08 gennaio 2016

HOCKEY GHIACCIO: PRIMO PUNTO CON LO ZUGO

 

AMBRI’ BATTUTO NEL SUPPLEMENTARE

 

  

  <Foto Lory>

 

 

 

 

L’Ambrì conquista a detti stretti ed in rimonta un punto sulla sempre difficile pista dello Zugo, dove al termine di una prestazione orgogliosa riesce a rimontare due reti di scarto, obbligando i padroni di casa al lavoro supplementare, poi ripagato dalla rete di Immonen, quando dietro l’angolo sembrava prospettarsi un’altra chiusura ai tiri di precisione. Il punto conquistato con merito alla Bossard Arena, dove i biancoblù non vincono dal lontano ottobre del 2013, permette agli uomini di Kossmann di agganciare il Berna e lancia un chiaro messaggio a tutte le formazioni in lotta per la conquista di un posto nei giochi che contano. Reduce dalle incoraggianti prestazioni nei due derby di inizio anno e confrontato ad una formazione in calo di rendimento, con due battute d’arresto subite con il Losanna, l’Ambrì ha subito proposto in pista una squadra modificata negli schieramenti offensivi ed in grado di fronteggiare il temibile inizio partita dei padroni di casa, feriti nel proprio orgoglio dalle sconfitte patite ad opera dei vodesi. Nella prima decina di minuti lo Zugo, superato indenne una penalità sul conto di Peter ha subito la prima rete ospite, proprio al rientro del penalizzato, quando Kamber ha trovato il modo di servire a Monnet il disco per superare l’attento Stephan. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, ma pur andando vicini al pareggio in inferiorità numerica con Suri sulla panchina dei cattivi, la squadra di Kreis ha dovuto attendere alcuni istanti prima della sirena, per rimettere ordine al punteggio. Una rete,quella messa a segno da Fabien Schnyder, che ha letteralmente tagliato le gambe agli ospiti, rei di accusarne il colpo nelle prime battute del secondo periodo, durante il quale un’accelerazione della banda Bouchard-Sondell-Holden sembrava in grado di chiudere anzitempo la contesa. Dapprima, con fuori Gautschi, il trio citato ha impiegato soli 9 secondi (leggasi nove!) per portare in vantaggio i propri colori, poi ha realizzato con un micidiale uno-due in ripartenza fulminante il terzo punto, sempre con Holden, fresco di rinnovo contrattuale con i “tori”. Quando tutto sembrava ormai perduto o quasi, ecco che la rabbiosa reazione d’orgoglio dei leventinesi rimetteva in discussione la partita. A metà confronto, Gautschi, ben imbeccato dall’infaticabile capitano Duca, realizzava il secondo punto ospite ridando nuova linfa e slancio ai lebventinesi. I ragazzi di Kreis, forse troppo sicuri di poter addormentare il confronto, visto l’esito dei due precedenti, mollavano la presa. L’Ambrì non si faceva pregare. Intuiva di avere una ghiotta opportunità, per continuare sulla scia positiva delle ultime sette giornate ed intensificava gli sforzi, correndo anche qualche rischio di troppo, sventato abilmente da Zurkirchen, aiutato nel periodo conclusivo anche dai ferri della propria gabbia, colpiti due volte da Bürgler e Sondell. Nel momento più delicato della contesa, l’Ambrì sapeva trovare le giuste energie per riemergere, concretizzando il tanto cercato pareggio con Lauper, servito magistralmente da Hall. Prima dell’appendice del supplementare, Mäempää restituiva la “scortesia”, colpendo il palo con Stephan fuori causa. Dopo la terza sirena, gli uomini di Kreis cercavano ed ottenevano il sospirato successo da due punti, operando un pressing che ha messo gli ospiti alle corde. Il punto addizionale era opera di Immonen, bravo nel finalizzare un’iniziativa di Ramholt. Oggi, per le bizze di un calendario che vedrà opposte le due squadre altre tre volte prima della fine del mese, è già tempo di replica (e di rivincita) alla Valascia.

 

Zugo – Ambrì Piotta 4:3 d.s. (1:1;2:1;0:1;1:0)

 

Reti: 10’06 Monnet (Duca) 0:1; 19’55 Schnyder (Bouchard) 1:1; 20’46 Holden (Sondell, in 5c4,esp. Gautschi) 2:1; 24’14 Suri (Holden) 3:1; 29’06 Gautschi (Duca) 3:2; 51’22 Lauper (Hall) 3:3; 63’26 Immonen (Ramholt) 4:3

 

Zugo: Stephan; Sondell, Schlumpf, Suri, Holden, Martschini; Grossmann, Ramholt, Bouchard, Immonen, Schnyder; Alatalo, Morant; Zangger, Peter, Bürgler; Erni, Lüthi, Senteler, Diem, Marchon

 

Ambrì Piotta: Zurkirchen, Mäempää, Berger, Lauper, Hall, Grassi; Zgraggen, Trunz, Bianchi, Emmerton, Pestoni; Birbaum, Fora, Lhotak, Kamber, Duca; Gautschi, Bastl, Monnet, Fuchs, Giroux

 

Note: Bossard Arena, 6618 spettatori. Arbitri: Bruggmann (Ger) – Koch; Borga-Küng. Penalità: 2x2’ Zugo; 2x2’ Ambrì. Zugo senza Thibaudeau, Lammer (feriti); Ambrì privo di Flückiger, Chavaillaz (infortunati), Nordlund, Stucki, Sidler (sovr.). Pali: 43’ Bürgler; 47’ Sondell; 54’ Mäempää