9 gennaio 2016

HOCKEY GHIACCIO: TRE PUNTI CAPITALI A BIENNE

 

LUGANO A TRAZIONE STRANIERA

 

  

  <Foto Lory>

 

 

 

 

Missione compiuta, con non poca fatica e qualche (inutile) timore di troppo. Il Lugano torna dalla trasferta di Bienne con il successo pieno, ottenuto grazie all’abilità del quartetto di stranieri, abile ad approfittare delle situazioni speciali, per permettere ai bianconeri di superare il fanalino rosso del torneo, apparso in debito di attributi tecnico-tattici. Messo alle spalle le fatiche psico-fisiche della Spengler, con un programma-recupero studiato nel minimo dei dettagli, il Lugano si è presentato in pista ritoccato nelle coppie di difesa, per la forzata assenza di Furrer e con Bertaggia promosso al fianco di Stapleton e Brunner, al posto di un Walker allineato con Sannitz ed Hofmann. Nel quarto d’ora iniziale i “seeländer” si sono fatti preferire, con trame di gioco essenziali, senza riuscire ad impensierire Merzlikins, ben coperto dai compagni di reparto. Un errore di Sutter, penalizzato per uno sgambetto, associato ad uno stupido intervento di Haas ai danni del portiere del Lugano, hanno permesso agli ospiti di sperimentare con successo il gioco in (doppia) superiorità numerica, con cinque attaccanti, composti dal quartetto straniero, completato da Brunner. Pettersson, con una fucilata delle sue non ha lasciato scampo al povero Rytz e sulla ali dell’entusiasmo, nel periodo centrale, il gioco si è ripetuto, con Martensson, bravo nel finalizzare in rete un tiro non irresistibile di Stapleton. Sul comodo doppio vantaggio, quando ancora non era giunta la metà partita, il Lugano ha poi giocato sul velluto, tenendo lontano dal proprio portiere ogni avversario. Poco prima del giro di boa, con Olausson e Chiesa sulle panchine dei cattivi, Stapleton ha chiuso con largo anticipo ogni discorso sulla partita. Il Bienne, senza il suo miglior marcatore di stagione (Arlbrandt, fuori per ferimento) non ha saputo replicare, giungendo alla seconda pausa con le idee annebbiate. I bianconeri, consapevoli del doppio impegno contro gli stessi avversari, hanno commesso l’errore di tirare i remi in barca e nel periodo conclusivo hanno lasciato negli spogliatoi alcune consegne tattiche. I “seeländer” non hanno chiesto di meglio, per riaprire il confronto, realizzando il punto della speranza con uno spunto individuale di quel Sutter, reo del vantaggio iniziale ospite, per la penalità. La rete ha dato nuovo vigore ai padroni di casa, incapaci di accelerare il ritmo della propria manovra sino al concitato finale, quando un’evitabile penalità inflitta ad Hofmann e l’immediata rinuncia al portiere Rytz ha loro permesso di giostrare in doppia superiorità numerica. Spylo, con un’azione individuale degna del suo palmarès, ha riavvicinato le due contendenti al punteggio, ma nei 90” successivi la roccaforte bianconera non ha più mollato. In definitiva, il Lugano conquista tre punti importanti per il morale e la classifica, soprattutto in vista del match odierno alla Resega contro lo stesso Bienne, durante il quale non potrà permettersi gli stessi cali di tensione evidenziati questa sera alla Tissot Arena.

 

Bienne – Lugano 2:3 (0:1;0:2;2:0)

 

Reti: 14’35 Pettersson (Klasen, in 5c3, esp. Sutter, Haas) 0:1; 21’21 Martensson (Stapleton, in 5c4, esp. Rossi) 0:2; 28’23 Stapleton (Pettersson, in 4c4, esp. Olausson, Chiesa) 0:3; 43’36 Sutter (Berthon) 3:1; 58’29 Spylo (in 6c4, esp. Hofmann, Bienne senza portiere) 3:2

 

Bienne: Rytz; Joggi, Maurer, Berthon, Olausson, Herburger; Huguenin, D. Sutter, Spylo, Haas, Tschantré; N. Steiner, Jecker, Moss, Macenauer, Rossi; Wellinger, Jelovac, Luthi, F. Sutter, D. Steiner

 

Lugano: Merzlikins; Kparghai, Chiesa, Klasen, Martensson, Pettersson; Hirschi, Kienzle,  Bertaggia, Stapleton, Brunner; Vauclair, Ulmer, Walker, Sannitz, Hofmann; Kostner, Dal Pian, Reuille; Fazzini; Sartori

 

Note: Tissot Arena, 5884 spettatori. Arbitri: Bruggmann (Ger) – Koch; Roher-Tscherrig. Penalità: 4x2’ Bienne, 5x2’ Lugano. Bienne privo di Arlbrandt, Dufner, Ehrensperger, Fey, Joggy,Wetzel ( tutti feriti); Lugano senza Morini, Furrer, Steinmann (infortunati), Filppula (sovr.). 58’ Time-out Bienne, senza portiere dal 57’57 al 58’30 e dal 58’40 al 60’. Palo: 56’ Bertaggia.