15 gennaio 2016

HOCKEY GHIACCIO: VINCONO GLI AVIATORI

 

RESTA A TERRA UN AMBRI’ DELUDENTE

 

  

  <Foto Lory>

 

 

 

 

 

Incredibile, ma vero. L’Ambrì non ha saputo approfittare della ghiotta opportunità offertagli dal calendario, per conquistare tre preziosissimi punti in ottica playoffs, facendosi battere entro le mura amiche da un Kloten non trascendentale, ma cinico nel saper sfruttare al meglio la serata storta dei padroni di casa. Preceduta dalla riconferma per i prossimi due anni del difensore Trunz, associato alla comunicazione del nuovo acquisto Berthon, la partita di capitale importanza contro gli aviatori, avversari diretti nella lotta per una poltrona nei giochi che contano, era iniziata in sordina, con due squadre preoccupate di non commettere errori, vista l’enorme posta in palio. Un successo dei biancoblù avrebbe permesso alla squadra di Kossmann di allungare il passo a +7 sui rivali di giornata, mettendo altro fieno utile nella cascina della graduatoria. Uno sgambetto di Hollenstein ai danni di Kamber, con la prima superiorità della serata in proprio favore, sembrava poter dare inizio ai fuochi d’artificio della squadra di Pestoni. Invece, la confusione la faceva da padrona, anche se, al rientro dell’uomo chiave degli ospiti, una colossale papera del portiere Gerber, su tiro dall’angolo (ma pareva un appoggio!) di Pestoni, sembrava aprire le porte del cielo ai leventinesi, capaci, senza troppe difficoltà di rientrare negli spogliatoi, senza correre grossi rischi. Nel periodo centrale, preceduto da un palo di Bastl, sembrava che l’Ambrì potesse finalmente trovare il punto del raddoppio, quando Gerber veniva punito dagli arbitri, per ostruzione ai danni di Giroux. Nella terza prova con l’uomo in più, l’Ambrì perdeva il bandolo della matassa ed un errore di Mäempää alla linea blù ospite concedeva il più classico dei break a Sheppard, fermato miracolosamente dal bravo Zurkirchen. Il campanello d’allarme, non recepito dagli uomini di Kossmann, rinvigoriva il furore agonistico degli ospiti, che pareggiavano poco dopo, grazie all’ex-di turno, Liniger, lasciato troppo libero di agire da una difesa piuttosto impacciata, nel contenere il rilancio degli aviatori. Con il parziale in perfetta parità all’inizio dell’ultimo periodo, gli aviatori spiccavano subito il volo, dopo soli 32 secondi, grazie a Praplan, che approfittava di un malinteso tra Mäempää ed Emmerton, per superare l’incolpevole Zurkirchen. Trovato il vantaggio, la squadra di Simpson ribaltava gli attributi tecnico-tattici del confronto, dettando il ritmo (blando) delle operazioni. Il grande traffico creato dalle parti del portiere locale permetteva al difensore svedese Gustafsson di realizzare il terzo punto. Giroux e compagni, affranti, non riuscivano più a mettere ordine nelle proprie idee, obbligando Kossmann, nel finale a chiamare il tempo morto, togliendo il portiere anzitempo. Tutto inutile, perché per l’Ambrì non era proprio serata, con gli stranieri mai in partita e con il gruppo degli svizzeri bloccati dalla troppa paura di sbagliare, non c’era verso di cambiare il corso degli eventi. Mentre gli aviatori ringraziavano, l’Ambrì rientrava negli spogliatoi a meditare. Domenica a Zurigo, contro i “Lions” battuti ai rigori dal Losanna, occorrerà veramente cambiare registro. 

 

Ambrì Piotta – Kloten 1:3 (1:0;0:1;0:2)

 

Reti: 8’38 Pestoni (Emmerton) 1:0; 34’53 Liniger (Guggisberg) 1:1; 40’32 Praplan (Hollenstein) 1:2; 48’01 Gustafsson 1:3

 

Ambrì Piotta: Zurkirchen; Mäempää, Berger, Lauper, Hall, Giroux; Zgraggen, Trunz, Bianchi, Kamber, Duca; Birbaum, Fora, Pestoni, Emmerton, Lhotak; Monnet, Fuchs, Bastl; Gautschi

 

Kloten: Gerber; Gustafsson, Frick, Hollenstein, Santala, Praplan; Back, Stoop, Leone, Olimb, Sheppard; Shelling, Kollenberg, Bieber, Liniger, Guggisberg; Büsser, Lemm, Kasutt, Kellemberger, Hasani

 

Note: Valascia, 4723 spettatori. Arbitri: Kurmann-Massy; Gnemmi-Kovacs. Penalità: 1x2’ Ambrì; 3x2’ Kloten. Ambi senza Flückiger (ferito), Chavaillaz, Stucki, Sidler, Nordlund (sovr.); Kloten privo di Harlacher, Von Gunten (infortunati), Kolarik (sovr.). Time-out: 58’55 Ambrì, senza portiere dal 58’35 al 60’.