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17
gennaio 2016
HOCKEY GHIACCIO: SETTE RETI AL LOSANNA
IL LUGANO SERVE L’AMARO

<Foto Lory>







In un pomeriggio dalle porte aperte, che non ha certo reso felice gli
assistenti degli allenatori, che si occupano di preparare a dovere i
reparti arretrati di ogni compagine, il Lugano conquista il poker
stagionale contro un Losanna battagliero, ma poco convinto di poter fare
il colpaccio alla Resega, nonostante un’entrata in materia
favorevolissima, con un doppio vantaggio, costruito nel breve volgere di
90 secondi. Il sole non era ancora sceso all’orizzonte, quando le due
squadre, scese sul ghiaccio per il posticipo di giornata con le stesse
formazioni reduci dai due supplementari giocati venerdì contro Zurigo e
Zugo, avevano acceso i primi fuochi d’artificio, con una fulminante
doppietta ospite, concretizzata da Leblanc e Pesonen. Il Lugano, forse,
non aveva ancora ordinato il digestivo, che l’oste di giornata lo voleva
costringere a consumare un amaro. Klasen e compagni, nonostante la
difficoltà di inizio partita hanno rifiutato il lauto invito e, sotto di
due reti, hanno capito che era giunto il momento di rimboccarsi le
maniche per entrare nel vivo di una partita, che gli avversari avevano
già iniziato. Con ben altro atteggiamento tattico, il gruppo, diretto in
cabina di regia dai primi due blocchi offensivi bianconeri e con Sartori
schierato regolarmente in difesa, ha progressivamente preso in mano le
redini del confronto, accorciando dapprima in superiorità numerica con
Klasen (ottimo velo di Martensson), per poi giungere alla prima pausa in
parità, grazie ad una rete di Brunner, servito in occasione di un cambio
volante, dallo stesso Klasen. Con le due squadre in perfetto equilibrio
al punteggio, nel periodo centrale il Lugano restituiva la rete-lampo
agli avversari, con Hofmann, bravo nel finalizzare un pronto
suggerimento di Filppula da fondo pista. La risposta vodese non tardava
a giungere e Pesonen, in combutta con Ryser, fotocopiava la propria rete
precedente, rimettendo sui binari dell’equilibrio punteggio e partita.
Ogni decisione veniva, di conseguenza, rinviata al terzo tempo, quando i
padroni di casa decidevano che era giunto il momento per servire
l’amaro. Pettersson, con una saetta delle sue fulminava il povero Huet,
per il nuovo vantaggio locale, emulato da Bertaggia, quando ancora
mancava una decina di minuti alla terza sirena. I giochi sembravano
ampiamente fatti, ma due minuti prima del rientro negli spogliatoi, una
penalità ai danni di Chiesa veniva sfruttata da Froidevaux, agile nel
superare Merzlikins sul proprio palo, rimettendo nuovamente il
consuntivo della partita. La rete ospite ravvivava un incontro bello e
spettacolare sin dall’inizio, ma Brunner, carpito un disco a Leeger,
superava nuovamente l’incolpevole Huet, solo otto secondi dopo il quarto
punto ospite, vanificando i desideri di rimonta vodesi. La seconda rete
dell’ex NHL obbligava il tecnico Ehlers a riportare in panchina Huet
nell’ultimo minuto, senza l’opportunità di chiamare il tempo morto, per
l’ottima disposizion tattica sul ghiaccio del Lugano. Il Losanna non
aveva più tempo e modo per (ri)organizzarsi e veniva punito da Bertaggia
a sette centesimi dalla terza sirena. A porta sguarnita, il numero 13
locale sigillava il punteggio con un risultato tennistico. Per i vodesi
le tre reti nei minuti finali avevano il sapore della beffa. Non così
per il Lugano, capace in questa occasione pomeridiana di stabilire chi e
quando può servire l’amaro per digerire il pranzo in occasione delle
partite domenicali interne.
Lugano – Losanna 7:4 (2:2;1:1;4:1)
Reti: 0’58” Leblanc 0:1; 1’26 Pesonen (Ryser) 0:2; 16’45 Klasen (Martensson,
in 5c4, esp. Déruns) 1:2; 19’24 Brunner (Klasen) 2:2; 20’59 Hofmann (Filppula)
3:2; 24’58 Pesonen (Ryser) 3:3; 46’35 Pettersson (Martensson) 4:3; 51’25
Bertaggia (Sannitz) 5:3; 58’ Froidevaux (Déruns, in 5c4,esp. Chiesa)
5:4; 58’08 Brunner (Hofmann) 6:4; 59’59 Bertaggia (Walker, a porta
vuota) 7:4
Lugano: Merzlikins; Kparghai, Chiesa, Klasen, Martensson, Pettersson;
Vauclair, Ulmer, Brunner, Filppula, Hofmann; Sartori, Kienzle, Bertaggia,
Sannitz, Walker; Reuille, Dal Pian, Kostner; Fazzini
Losanna: Huet; Leeger, Gobbi, Déruns, Hytönen, Leblanc; Genazzi, Fischer,
Pesonen, Miéville, Ryser; Stalder,Truttmann, Kneubühler, Froidevaux,
Danielsson; Lardi, Nodari, Fischer, Walsky, Roberts
Note: Resega, 6415 spettatori. Arbitri: Wiegand-Küng; Borga-Huggenbühler.
Penalità: 2x2’ Lugano; 4x2’ Losanna. Lugano senza Steinmann, Morini,
Furrer (feriti); Stapleton (malato). Losanna privo di Antonietti, Conz,
Augsburger, Bang, Rytz, Louhivaara (infortunati), senza portiere dal
59’08.
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