17 gennaio 2016

HOCKEY GHIACCIO: BIANCOBLÙ SCONFITTI

 

ZURIGO TROPPO FORTE PER L’AMBRÌ

 

  

  <Foto Lory>

 

 

 

 

 

Nulla da fare per l’Ambrì sul ghiaccio della capolista Zurigo, passata a scadenze regolari in una partita a senso unico. Sfida praticamente già decisa al 22’22, allorquando Malgin, al termine di un’azione personale in aggiramento della gabbia di Zurkirchen, ha iscritto la terza rete zurighese con il più classico dei Buebetrickli. Una rete, che ha fatto andare su tutte le furie Kossmann, il quale ha ordinato l’immediato cambio di portiere mandando sul ghiaccio Wolf. E di Buebetrickli, la squadra di Crawford aveva colpito già in occasione del 2:0 (8’28), quando Cunti, partito sulla sinistra da metà pista, si era bevuto in velocità tre giocatori biancoblù prima di tirare verso Zurkirchen, che con la parte alta del suo bastone aveva maldestramente deviato il puck in fondo al sacco. Una segnatura evitabilissima, così come la prima, siglata al 6’29 dal giovanissimo talento Pius Suter, lesto a ribadire alle spalle di Zurkirchen un disco non trattenuto dal portiere leventinese sulla precedente conclusione di Künzle, partito in contropiede su un errore imperdonabile nel terzo difensivo degli zurighesi di Kamber. Il tutto con l’Ambrì (udite udite!) in superiorità numerica, in seguito alla penalità inflitta a Bergeron. Un inizio traumatizzante per un Ambrì molle e scarsamente reattivo sin dalle prime battute della contesa. Un Ambrì, che nel primo periodo si era confezionato quattro ottime opportunità trovando purtroppo sulla propria strada uno Schlegel intrattabile. Soprattutto in occasione del tocco ravvicinato di Giroux (11’), mentre al 19’ era stato graziato dal palo, su una perfida conclusione di capitan Duca. Troppo, poco, comunque, per inquietare uno Zurigo troppo forte per l’Ambrì visto domenica. Ambrì, oltretutto, decimato dalle quattro assenze degli influenzati Gautschi, Trunz, Zrgaggen e Hall, che hanno costretto Kossmann a rivoluzionare le linee ed a richiamare sul ghiaccio Chavaillaz, da settimane confinato in tribuna dopo il contratto firmato in favore del Friborgo. Disco verde, quindi, per Nordlund, da tempo non impiegato ed affiancato domenica a Fora. Un rientro sfortunato, il suo, che non ha portato ai biancoblù l’auspicato salto di qualità a livello difensivo. Prova ne siano il quarto, quinto e sesto punto dei locali, firmati da Malgin, Shannon ed Herzog nel breve volgere di cinque minuti, a cavallo del 28’ e del 33’. Per i leventinesi, risultato pesantissimo, parzialmente mitigato dalle splendide segnature di Giroux (48’37) ed Elias Bianchi (53’29) prima di essere nuovamente e definitivamente appesantito dal settimo sigillo dei locali, siglato dal gioiellino canadese Matthews, al 58’24. Sette a due finale ed unica consolazione di una domenica davvero negativa, il contemporaneo successo per 7-4 del Lugano alla Resega sul Losanna. Un risultato, che permette ai biancoblù di mantenere a quattro lunghezze (ma con una partita giocata in meno) il distacco dai vodesi, mentre l’avversario più vicino rimane il Berna, ottavo, con due soli punti (ed una partita in più) rispetto all’Ambrì. Ambrì, che da parte sua, dovrà comunque tornare a punti in una settimana, che proporrà due impegni casalinghi (Zugo martedì e Langnau sabato) ed una trasferta (venerdì a Ginevra).  

 

Zurigo Lions-Ambrì Piotta 6:2 (2:0, 4:0, 1:2)

 

Reti: 6’29 Suter (Künzle, 4c5!, esp. M.-A. Bergeron) 1:0, 8’28 Cunti 2:0, 22’22 Malgin 3:0, 28’20 Malgin 4:0, 32’00 Shannon (M. Wick) 5:0, 33’47 Herzog (Matthews) 6:0, 48’37 Giroux (Fuchs) 6:1, 53’29 E. Bianchi 6:2, 58’24 Matthews (R. Nilsson) 7:2.

 

Zurigo: Schlegel; Seger, M.-A. Bergeron; Blindenbacher, Siegenthaler; Rundblad, Geering;  P. Baltisberger; P. Bärtschi, Cunti, R. Wick; R. Nilsson, Matthews, Herzog; Künzle, Shannon, Suter;     C. Baltisberger, Schäppi, J. Neuenschwander.

    

Ambrì: Zurkirchen (22’22 Wolf); S. Berger, Mäenpää; Fora, Nordlund; Birbaum, Chavaillaz; Sidler; Giroux, Emmerton, Lauper; D. Grassi, O. Kamber, E. Bianchi; Pestoni, Fuchs, Lhotak; Duca, Bastl, Monnet; Stucki.

 

Note: Hallenstadion. 11’056 spettatori. Arbitri: Eichmann, Koch; Abegglen, P. Küng. Penalità: 5x2’ Zurigo, 4x2’ + 1x10’ (P. Berger) Ambrì. Zurigo privo di Flüeler, F. Schnyder, Hächler, Karrer,  D. Fritsche, Leimbacher (inf.), Diem (sovr.), Focault  (in prestito al GCK Lions), Ambrì senza Flückiger (inf.), Gautschi, Trunz, Hall, Zgraggen (ammalati). Pali: 4’40 P. Pärtschi, 19’ Suter, 55’ Malgin.