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23 gennaio 2016
HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL LANGNAU
AMBRÌ, VITTORIA E SETTIMO POSTO

<Foto Lory>







Aggiudicandosi il temutissimo scontro-diretto della Valascia contro il
Langnau dell’ex Laporte, l’Ambrì ha - di fatto - scalato di due
posizioni la classifica issandosi addirittura in settima posizione, a
pari merito con il Losanna, ma con una partita disputata in meno
rispetto ai vodesi. E così, sotto la fatidica linea delle prime otto, ci
è ripiombato il Berna, sconfitto in casa dal Lugano ai rigori per 3:2 e
da ieri sera, a due lunghezze dai biancoblù. Di conseguenza, giornata
favorevolissima ai leventinesi, autori di una grande partita contro un
Langnau al solito - mai domo. Unica nota negativa, in una serata che ha
pure fatto registrare il secondo, meritatissimo shutout stagionale per
Zurkirchen, autore di una prova maiuscola, l’infortunio patito
dall’ottimo Zgraggen, colpito proditoriamente al capo da uno
scelleratissimo intervento alla balaustra laterale da parte dell’ex
difensore finlandese del Davos, Koistinen. Un intervento punito dalla
coppia Prugger-Stricker con una (udite udite) semplice penalità minore,
a soli 22 secondi dalla seconda sirena. Un infortunio che, unito a
quello simile (anche nell’intervento falloso) patito da Fuchs venerdì
sera alle Vernets, potrebbe privare (speriamo per poche partite) i
biancoblù di due titolari. Un infortunio, figlio di un arbitraggio
troppo permissivo, che ha favorito il gioco sporco dei tigrotti
dell’Emmental. Fortunatamente, gli uomini di Kossmann non si sono
lasciati intimorire dall’atteggiamento aggressivo dei bernesi
rispondendo colpo su colpo al loro gioco duro. Partita spigolosa, ma
giocata su buoni livelli ed a ritmi vertiginosi da entrambe le
contendenti. Ne è cosi scaturita una sfida appassionante ed equilibrata
sino all’ultimo secondo. L’Ambrì, con il rientrante Hall affiancato da
Pestoni e Giroux, ha impiegato poco più di cinque minuti per sbloccare
il risultato, grazie ad uno dei proverbiali polsini di quest’ultimo, con
il puck indirizzato sotto il braccio di Punnenovs ed in prossimità del
primo palo, sulla destra del portiere lettone. Il tutto, dopo una
manciata di secondi dal rientro di Duca dalla prima delle uniche due
penalità minori subite sabato sera dai biancoblù. Un vantaggio minimo,
che i leventinesi, malgrado le numerose opportunità confezionate, non
sono riusciti ad incrementare fino al 58’57, minuto e secondo nel quale
Lhotak, servito dall’encomiabile Lauper, ha infilato il disco in fondo
al sacco della porta lasciata sguarnita una trentina di secondi prima da
Punnenovs, richiamato in panchina da Laporte, nel disperato ed
inconcludente assalto finale dei bernesi. Ambrì, nuovamente a trazione
anteriore (Nordlund lo straniero sacrificato di giornata), che ritorna
sopra la linea, alla vigilia di una settimana canadese, che lo vedrà
impegnato martedì, a Zugo (quarto scontro diretto in 15 giorni!), prima
dell’importantissimo scontro diretto contro il Berna di venerdì alla
Valascia e della trasferta di sabato, a Friborgo.
Ambrì Piotta-Langnau Tigers 2:0 (1:0, 0:0, 1:0)
Reti: 5’30 Giroux (Hall) 1:0, 58’57 Lhotak (Lauper, 6c5) 2:0.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Fora, Birbaum; Gautschi, Zgraggen;
Gautschi, Trunz; Lhotak, Emmerton, Monnet; D. Grassi, O. Kamber, E.
Bianchi; Giroux, Hall, Pestoni; Stucki, Duca, Lauper; Bastl.
Langnau: Punnenovs; Koistinen, Y.Müller; D. Weisskopf, K. Lindemann;
Zryd, A. Gerber; Gossweiler, Ronchetti; K. Clark, K. Wilson, Bucher; Di
Domenico, C. Moggi, Nüssli; Wyss, Albrecht, S. Moggi; S.
Lindemann, Chiriaev, L. Haas.
Note: Pista della Valascia. 5’122 spettatori. Arbitri: Prugger, Stricker;
Espinoza, Mauron. Penalità: 2x2’ + 1x10’ S. Berger) Ambrì, 3x2’
Langnau. Ambrì privo di Flückiger (inf.), Fuchs (inf.), Chavaillaz,
Giannini, Nordlund (sovr.), Langnau senza D. Bärtschi, Hecquefeuille, T.
Gerber, Stettler, J. Murray (inf.). Timeout: 39’38 Langnau. Pali: 31’40
Emmerton (asta), 42’ Giroux, 5’58 Duca (asta). Timeout: 38’40 Langnau.
Dal 58’20 al 58’57 Langnau senza portiere.
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