|
23 GENNAIO
2016
HOCKEY
GHIACCIO: IL LUGANO ZITTISCE LA POSTFINANCE ARENA
SAN DAMIANO E SAN ELVIS PROVVIDENZIALI

<Foto Lory>







In una serata che ha visto l’esordio del 19enne Colin Fontana, figlio
dell’ex attaccante bianconero Ruben e cugino del pilota Alex, il Lugano
di Doug Shedden coglie alla PostFinance Arena di Berna il decimo
risultato utile, sconfiggendo gli orsi ai rigori. La regola del 3-2, che
sembra fare regolarmente o quasi da contraltare al più recente 7-4, è
stata rispettata anche nella capitale federale. Iniziato a spron battuto
l’incontro, i bianconeri sono immediatamente portati in vantaggio con
Brunner, per l’occasione ottimamente assistito da Hofmann. Quest’ultimo
neanche quattro minuti più tardi abbelliva il risultato parziale con un
gol personale di pregevole fattura. A mostrare le trame migliori sono
sempre stati i ticinesi, in particolare con i suoi giocatori svizzeri.
Gli svedesi Pettersson e Klasen infatti sono apparsi molto in ombra e
per nulla ispirati. Il Lugano ha dominato in lungo e in largo la prima e
la seconda frazione, raccogliendo tuttavia pochi frutti dalla grande
mole di lavoro svolta. E alla lunga ciò si paga. Passato indenne il
secondo periodo, il Berna si è fatto coraggio ed ha iniziato a spingere
sin dall’avvio del terzo. Hirschi e compagni hanno stretto i denti, ma
il gol della speranza bernese era nell’aria e infatti poco prima del 46’
Scherwey ha spinto nel fondo della gabbia difesa da un eccellente
Merzlikins un perfetto suggerimento di Plüss. Il Lugano, invece di
disimpegnare, si è lasciato sopraffare, tanto che una manciata di
secondi più tardi è arrivato il pareggio di un Simon Moser che ha
approfittato di un erroraccio di Klasen sulla linea blu. Con ancora
quasi una quindicina di minuti da giocare tutto era ancora aperto. E i
bianconeri, molto e spesso, si è fatto paura da solo. I non pervenuti
svedesi bianconeri hanno lasciato il ruolo di leader ai vari Bertaggia
(che si è mangiato una rete bell’e fatta ma Stepanek è stato bravo!),
Stapleton, Hofmann e Brunner. Quest’ultimo si è poi rivelato essere
l’uomo della Provvidenza.
Terminati i tempi regolamentari sul 2-2, i tempi supplementari hanno
dato esito negativo. Si è così andati ai rigori. Elvis Merzlikins ci ha
messo del suo per fare della sua gabbia un fortino inespugnabile,
Stapleton prima e Damien Brunner con un rigore spettacolare a da
antologia hanno invece fatto la loro parte superando Stepanek e
consegnando due punti ad un Lugano che occupa ora la quarta posizione
con 71 punti, a -1 dal Ginevra, caduto a Zurigo.
Berna-Lugano 2:3 (0:2;0:0;2:0;0:1) D.R.
Reti: 1’57 Brunner (Hofmann) 0:1. 6’33 Hofmann 0:2. 45’53 Scherwey (Plüss)
2:1. 46’25 Moser 2:2.
Rigori: Martensson -; P. Berger -; Klasen -; Krueger -; Stapleton 0-1;
Plüss -; Pettersson -; Conacher; Brunner 0-2.
Berna: Stepanek, Kousa, Untersander, Jobin, Gerber, Krüger, Flurin,
Randegger, Helbling; Scherwey, Plüss, Moser, Conacher, Roy, Rüfenacht;
Bodenmann, Luca Hischier; Pascal Berger, Alain Berger, Reichert, Gian
Andrea Randegger.
Lugano: Merzlikins; Ulmer, Hirschi; Chiesa, Kparghai; Kienzle, Sartori;
Fontana.
Walker, Sannitz, Bertaggia; Pettersson, Martensson, Klasen; Brunner,
Hofmann, Stapleton; Kostner, Dal Pian; Reuille.
Note: PostFinance Arena, 16’198 spettatori. Arbitri: Eichmann/Mollard;
Fluri/Wüst. Penalità: 2x2’ Berna; 5x2’ Lugano. Berna privo di Bergenheim,
Blum, Bührer, Kobasev, Dubois, Kreis, Ness e Smith; Lugano senza
Vauclair, Morini, Steinmann, Furrer (inf.), Filppula (sovr.) Pali: 39’
Stapleton, 53’ Pettersson, 63’ Scherwey.
Risultati :
Ambrì Piotta – Langnau 2-0. Berna – Lugano 2-3 d.r.. Friburgo – Zugo
3-4. Kloten – Losanna 4-1. Zurigo – Ginevra 4-2.
Classifica : ZSC Lions 42 partite/81 punti. 2. Zugo 39/73. 3. Ginevra
40/72. 4. Lugano 42/71. 5. Davos 39/68. 6. Friburgo 42/63. 7. Ambrì
Piotta 41/56. 8. Losanna 42/56. 9. Berna 41/54. 10. Kloten 41/53. 11.
Langnau 40/49. 12. Bienne 41/39.
|
|