|
26 gennaio 2016
HOCKEY GHIACCIO: PREZIOSO PUNTO A ZUGO
AMBRI’ VICINISSIMO AL COLPACCIO

<Foto Lory>







L’Ambrì, battuto da un rigore calibrato da Martschini, nei tiri di
precisione, resisi necessari per decretare il vincitore di una partita
intensa, vibrante e con molti capovolgimenti di fronte, lascia il
ghiaccio della Bossard Arena con un punto e con la consapevolezza di
avere i mezzi per continuare a lottare per centrare l’obiettivo di
inizio stagione. Contro uno Zugo al completo, schieratosi nella propria
migliore combinazione con quattro blocchi omogenei, pur dovendo
fronteggiare le assenze di Fuchs, Zgraggen e Sidler, i ragazzi diretti
da Kossmann hanno saputo tenere testa al proprio più quotato avversario,
costringendolo all’appendice di un tempo supplementare, prima di cedere
il punto addizionale al sesto tiro di rigore. Nel primo tempo,
largamente dominato dai padroni di casa, i ferri della gabbia di
Zurkirchen avevano salvato i biancoblù dalla capitolazione in ben due
occasioni, nei primi cinque minuti. L’Ambrì, superato il difficile
momento era riuscito ad organizzarsi ed a fronteggiare la verve
agonistica dei “tori”, anche nel momento in cui aveva giostrato con
l’uomo in meno, prima di rientrare negli spogliatoi con il risultato ad
occhiali. Nel periodo centrale, con la prima rete del confronto,
realizzata da Martschini in superiorità numerica, la partita era
destinata ad accendersi. Grassi, restituiva la scortesia, insaccando un
ottimo suggerimento di Emmerton, con Diem sulla panchina dei cattivi,
mentre una brutta carica di Suri alla testa di Berger, costata la doccia
prematura all’autore dello sconsiderato gesto (commozione cerebrale per
il difensore dei ticinesi?) inaspriva i toni della contesa. Nei cinque
minuti con l’uomo in più, Giroux, tornato ad essere il cecchino tanto
amato dai suoi tifosi, ribaltava il punteggio, portando l’Ambrì in
vantaggio. Un vantaggio che aveva il pregio di galvanizzare la squadra
ospite, brava nel realizzare anche il terzo punto con Fora, quando le
due squadre avevano ritrovato gli equilibri numerici sul ghiaccio.
Mentre pareva tutto predisposto al mantenimento del doppio vantaggio
sino alla seconda pausa, l’Ambrì non controllava a dovere Zangger, che
riapriva il confronto con il secondo punto locale. Lo Zugo, costretto a
rincorrere, nel terzo periodo accelerava d’impeto e con Fora sulla
panchina dei penalizzati, rimetteva il campanile al centro del
villaggio, ancora con Martschini. Ritrovato ben presto l’equilibrio al
punteggio, i “tori” assalivano la porta difesa da Zurkirchen e
ribaltavano a proprio favore il punteggio con Peter. L’Ambrì aveva il
pregio di non smontarsi e con caparbietà, trovata una nuova “situazione
speciale”, colpiva con Grassi su perfetta assistenza di Mäempää. Nel
supplementare non accadeva nulla di particolare e nella prima serie di
tiri di precisione, nell’uno contro uno, solo Martschini e Giroux
riuscivano a battere Zurkirchen e Stephan. In quella successiva
Martschini si ripeteva, mentre un affaticato Giroux non riusciva a
bissare la precedente esecuzione. Lo Zugo si aggiudicava i due punti, ma
l’Ambrì, seppur battuto, usciva a testa alta dal ghiaccio, con una bella
iniezione di fiducia per tutto il gruppo, in vista del confronto diretto
con il Berna, in programma venerdì sera alla Valascia.
Zugo – Ambrì Piotta 5:4 d.r. (0:0;2:3;2:1;0:0)
Reti: 23’09 Martschini (Bouchard, in 5c4, esp.Duca) 1:0; 25’34 Grassi (Emmerton,
in 5c4,esp. Diem) 1:1; 29’13 Giroux (Emmerton, in 5c4, esp. Suri) 1:2;
35’42 Fora (Birbaum) 1:3; 38’32 Zangger (Peter) 2:3; 42’27 Martschini (Holden,
in 5c4,esp. Fora) 3:3; 47’03 Peter (Zangger) 4:3; 54’12 Grassi (Mäempää,
in 5c4,esp. Morant) 4:4; 65’ Martschini (rigore) 5:4
Zugo: Stephan; Grossmann, Ramholt, Suri, Holden, Martschini; Sondell,
Schlumpf, Bouchard, Immonen, Lammer; Alatalo, Morant; Zangger, Peter,
Bürgler; Erni, Blaser, Senteler, Diem, Schnyder
Ambrì Piotta: Zurkirchen, Mäempää, Berger,Monnet, Kamber, Lhotak;
Birbaum, Fora, Bastl, Emmerton, Pestoni; Gautschi, Trunz, Lauper, Hall,
Giroux; Chavaillaz, Stucki, Bianchi, Duca, Grassi.
Note: Bossard Arena, 6227 spettatori. Arbitri: Küng-Massy; Progin-Wüst.
Penalità: 2x2’+1x5’+pdp (Suri) Zugo; 5x2’ Ambrì. Zugo senza Thibaudeau,
Lüthi, Marchon, Stadler (feriti); Ambrì privo di Flückiger, Sidler,
Fuchs, Zgraggen (infortunati), Nordlund (sovr.). Pali: 4’40 Holden; 5’24
Alatalo
|
|