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29 gennaio 2016
HOCKEY GHIACCIO: DECIDE RUEFENACHT
AMBRÌ BEFFATO ALL’OVERTIME

<Foto Lory>







Una fiondata millimetrica ,scoccata appena dentro la linea blù, ha
deciso la sfida della paura della Valascia. Un successo, che permette
agli orsacchiotti bernesi di raggiungere in classifica, a quota 58
punti, i leventinesi ed il Losanna, che comunque hanno entrambe
disputato una partita in meno rispetto alla squadra di Lars Leuenberger.
Scesi in pista con Stucki in qualità di settimo difensore, i biancoblù
possono recriminare sull’assoluta inefficacia del proprio powerplay,
come dimostrano i dieci minuti non sfruttati con l’uomo in più. Anzi, in
occasione del 2:3 di Scherwey, la squadra di Kossmann si è fatta
clamorosamente sorprendere in superiorità numerica (fuori il provocatore
Conacher).Ma in questo caso, va detto che l’errore va interamente
attribuito a Zurkirchen, uscito a farfalle dietro la gabbia e reo di
aver inavvertitamente servito al numero 10 degli ospiti un invitante
assist. Una rete, che non ha comunque abbattuto capitan Duca e compagni,
capaci di trovare l’importante goal del pareggio (perfido polsino dalla
media distanza) con Daniele Grassi (47’06). Un goal meritatissimo per un
generosissimo Ambrì, che a due riprese avrebbe potuto conquistare
l’intera posta: dapprima con un backhand di Duca (51’), quindi, al 57’,
con una deviazione ravvicinata di Monnet, rintuzzata fortunosamente con
la spalla da Stepanek. Nulla di tutto questo e secondo punto in palio da
giocarsi nell’overtime, deciso, dopo soli 26 secondi, dalla sopracitata
conclusione di Ruefenacht. Un vero peccato per un Ambrì, che aveva
iniziato nel migliore dei modi possibili la serata con l’astuta
deviazione sotto gabbia di Hall sul tiro dalla blù dell’ottimo Mäenpää.
Il tutto, al minuto 15’14. Per i 6'022 della Valascia, gioia di breve
durata, perché al 18’42, Pascal Berger, servito nei pressi del palo
destro della gabbia di Zurkirchen, ha superato il portierone leventinese
con un tocco a fil di palo, dopo avere avuto tutto il tempo per
aggiustarsi il puck sulla parte interna della paletta del suo bastone.
Una segnatura favorita dall’ottima apertura effettuata
dall’intramontabile capitano Martin Plüss. Ambrì colpito a freddo, ma
capace, dopo 5’59 dal rientro sul ghiaccio dopo la prima pausa, di
ritrovare il vantaggio con un millimetrico diagonale di Trunz (primo
sigillo stagionale per lui!) dalla lunga distanza. Ma anche in questo
caso, gioia di breve durata, perché al 31’51, lo scatenato Conacher, è
andato a battere Zurkirchen, dopo un’indisturbata percussione effettuata
sulla destra e conclusa con una conversione al centro, che gli ha
permesso di trafiggere Zurkirchen tra i gambali prima di travolgerlo.
Rete confermata, anche dopo la prova-video, ma pure due minuti di
penalità inflitti al topscorer canadese del Berna. Una penalità, la
terza delle 6 inflitte ai bernesi, paradossalmente fatale ai leventinesi,
colpiti a freddo dal sopracitato goal di Scherwey. Una rete, che alla
fine delle ostilità, è costata molto cara a Pestoni e soci. Poco male,
comunque, perché malgrado lo scivolone interno, i biancoblù restano al
settimo posto grazie al maggior numero di reti segnate (identica, con un
-19, la differenza-reti) rispetto al Losanna. E sabato sera, alla BCF
Arena, i leventinesi cercheranno di conquistare il maggior numero di
punti possibile contro un avversario, che con i suoi 63 incamerati
finora, non è ancora al riparo da spiacevoli sorprese.
Ambrì Piotta-Berna 3:4 d.s (1:1,1:2,1:0,0:1)
Reti: 15’14 Hall (Mäenpää, 5c4, esp. Helbling) 1:0, 18’42 P. Berger (M.
Plüss) 1:1, 25’59 Trunz (Emmerton) 2:1, 31’51 Conacher 2:2, 33’29 T.
Scherwey (4c5, esp. Conacher) 2:3, 47’06 D. Grassi (O. Kamber) 3:3,
60’26 Ruefenacht (Untersander) 3:4.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Mäenpää; Birbaum, Sidler; Trunz, Chavaillaz;
Stucki; Lhotak, Emmerton, Monnet; Giroux, Hall, Lauper; D. Grassi, O.
Kamber, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Pestoni; Bastl.
Berna: J. Stepanek; Krueger, Untersander; Helbling, B. Gerber; Jobin,
Kreis; G.-A. Randegger, F. Randegger; Bodenmann, M. Plüss, P. Berger; T.
Scherwey, D. Roy, Ruefenact; Conacher, Ebbett, S. Moser; A. Berger,
Reichert, M. Müller.
Note: Pista della Valascia. 6’022 spettatori. Arbitri: Massy, Wiegand;
Borga, Bürgi. Penalità: 1x2’ Ambrì, 6x2’ Berna. Ambrì privo di Flückiger,
Fora, Zgraggen (inf.), Giannini, Nordlund (sovr.); Berna senza Bührer,
Blum, Kousa, Bergenheim, Dubois, Kobasev, Ness, Smith (inf.). Pali: 15’
Lhotak.
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