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29
gennaio 2016
HOCKEY GHIACCIO: TIGROTTI AMMAESTRATI
IL LUGANO SI ALLENA COL LANGNAU

<Foto Lory>







Al Lugano basta un primo periodo di gioco accademico, per chiudere con
largo anticipo la pratica Langnau; poi con un occhio di riguardo per la
lunga trasferta verso Ginevra trasforma gli ultimi quaranta minuti in
una semplice formalità, quasi si trattasse di affinare gli schemi di
gioco, in vista dei prossimi più indicativi impegni di campionato. Dopo
aver ammansito gli orsi nella Capitale Federale, i bianconeri hanno
quindi addomesticato anche i tigrotti dell’Emmental, tra le migliori
formazioni di questo mese di gennaio, anche se in perdita di velocità.
Per non lasciare nulla al caso, i ragazzi diretti da Shedden, in pista
con soli sette difensori e con Lapierre tenuto prudenzialmente a riposo,
ma pronto all’uso con le aquile, hano subito rotto gli indugi ed in soli
due cambi linee, nel breve volgere di 65 secondi, hanno fatto vedere i
sorci bianconeri al povero portiere Punnenovs, troppo solo in balia
delle scatenate pantere locali. Messo al sicuro il doppio vantaggio,
Klasen e compagnia briscola hanno poi sciorinato azioni accademiche,
deliziando il pubblico, con la terza rete, firmata da Klasen, su
delizioso tocco di Pettersson. Per nulla paghi dello scoppiettante
avvio, il Lugano ha accelerato ulteriormente, sino a prendere il largo,
con Hofmann e Sannitz, non prima di aver riscaldato di ferri della porta
ospite con Klasen. Sul 5:0 al primo riposo, la partita era destinata ad
avere poco o nulla da raccontare. Gli ospiti, per ottenere la classica
scossa, sostituivano la riserva nazionale lettone di Merzlikins con
Ciaccio, subito messo al lavoro dalle potenti bordate del key-player
Petterson. Come in occasione del confronto con il Friborgo, il Lugano si
accontentava di rispettare il contratto, giocando con il freno a mano
tirato. Gli ospiti provavano a rientrare in partita, ma la difesa locale
non mollava la presa. Una rete rocambolesca di DiDomenico, in
superiorità numerica (fuori Hirschi) risvegliava il trio svedese, in
grado di restituire la scortesia, con l’uomo in più, grazie ad una
geniale invenzione di Klasen, ottimo nel servire Pettersson in posizione
defilata. In un simile contesto, Shedden modificava il proprio
schieramento, con la promozione di Bertaggia, al fianco di Hofmann e
Brunner, per vedere Stapleton in linea con Sannitz e Walker. Con il
risultato ampiamente scontato, nel periodo conclusivo, il tecnico
ritornava al precedente schieramento e le due squadre risparmiavano le
proprie energie. Agli ospiti bastava un click per rendere meno amara la
sconfitta, mentre sul finale di una contesa abbastanza corretta, Clark e
Kienzle davano vita ad una cazzottatura, che obbligava gli arbitri a
spedirli anzitempo sotto la doccia. Alla terza sirena il pubblico
salutava con la marcia trionfale una squadra che, in casa, nelle ultime
partite, ha realizzato una valanga di reti, tornando a rendere la Resega
un fortino inespugnabile. Un bel segnale, proprio ora che il momento più
importante della stagione sta per avvicinarsi, con la qualificazione ai
grandi giochi praticamente in tasca.
Lugano – Langnau 6:2 (5:0;1:1;0:1)
Reti: 0’46 Bertaggia (Sannitz) 1:0; 1’05 Martensson (Klasen) 2:0; 9’08
Klasen (Pettersson) 3:0; 13’11 Hofmann (Kparghai) 4:0; 15’16 Sannitz (Bertaggia)
5:0; 32’47 DiDomenico (Koistinen, in 5c4, esp. Hirschi) 5:1; 38’01
Pettersson (Klasen, in 5c4, esp. DiDomenico) 6:1; 54’31 S.Moggi 6:2
Lugano: Merzlikins; Vauclair, Ulmer, Klasen, Martensson, Pettersson;
Kparghai, Hirschi, Stapleton, Hofmann, Brunner; Sartori, Kienzle,
Bertaggia, Sannitz, Walker; Reuille, Dal Pian, Kostner; Fontana
Langnau: Punnenovs (20’ Ciaccio); Koistinen, Müller, Nüssli, Wilson,
DiDomenico; Gerber, Zydr, C. Moggi, Gustafsson, Clark; K. Lindemann,
Weisskopf, Wyss, Albrecht, S.Moggi; Bucher, Ronchetti, S. Lindemann,
Chiriaev, Haas
Note: Resega, 5343 spettatori. Arbitri: Kurmann-Di Pietro;
Espinoza-Kohler. Penalità: 4x2’+1x5+pdp. (Kienzle) Lugano; 7x2’+1x5+pdp
(Clark) Langnau. Lugano privo di Steinmann, Furrer, Morini (feriti),
Lapierre (sovr.) Langnau senza Stettler, Bärtschi, Murray, T. Gerber, N.
Gerber (feriti); Hecquefeuille (sovr.) Pali: 11’Brunner; 39’ Klasen; 59’
Dal Pian
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