30 gennaio 2016

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO ALLA BCF-ARENA

 

L’AMBRI’ TORNA SOTTO LA RIGA

 

  

   

    <Foto Lory>

 

 

 

La seconda sconfitta consecutiva del weekend ed il contemporaneo successo interno del Berna sullo Zugo, unitamente al punto conquistato dal Losanna a Langnau, ha ricacciato l’Ambrì sotto la fatidica linea delle prime otto. Leventinesi, ora noni, ad una sola lunghezza dai vodesi ed a tre dal Berna, ma pure con due soli punti di vantaggio (ed una partita disputata in più) sul Kloten, nettamente vittorioso in casa sul Davos per 6:2. Una situazione di classifica estremamente intrigata, alla vigilia di una settimana che vedrà i biancoblù impegnati alla Valascia contro i campioni svizzeri del Davos (venerdì) e nello scontro direttissimo di Losanna (sabato). Fine settimana da zero punti, per un Ambrì falcidiato dagli infortuni in difesa (ancora fuori Sven Berger, Fora e Zgraggen) e che si è presentato alla BCF-Arena con Mäenpää e Nordlund in difesa oltre ad Emmerton ed Hall in attacco, e con l’abulico e discontinuo Giroux costretto - per la prima volta dal suo arrivo in Leventina - a sedersi in tribuna. Ambrì a trazione anteriore, fatto quest’ultimo, che non ha impedito al solito Sprunger di battere Zurkirchen in superiorità numerica, dopo soli 3’04 dall’inizio della contesa. Leventinesi colpiti a freddo, ma in grado di trovare il punto del pareggio, al 14’35, grazie ad un tocco ravvicinato di Pestoni sugli sviluppi di un’azione promossa da Birbaum, il cui precedente slapshoot aveva visibilmente messo in difficoltà Benjamin Conz. Galvanizzati dalla decima rete di Pestoni, i biancoblù hanno poi sfiorato il pareggio con un contropiede di Lauper, che al 18’ non è riuscito a finalizzare un ficcante contropiede facendosi intercettare il tiro da un attentissimo Benjamin Conz. Ambrì, comunque, pienamente in partita e molto presente fino alla svolta decisiva della partita determinata dalla discutibilissima penalità di partita inflitta a Sidler per un colpo di bastone sul volto di Mauldin. Una decisione, quella di Kurmann, decisamente in antitesi con la stessa infrazione commessa un minuto prima dal canadese Elleberby sul volto di Daniele Grassi e rimasta (udite udite) impunita. Cinque minuti pagati a duro prezzo, con la rete di Benjamin Plüss (34’01), seguita da quella del 3:1 di Bykov, 1’47 più tardi, con le due squadre a giostrare a 4 contro 4. Un terribile uno-due, che ha messo in ginocchio la squadra di Kossmann, in precedenza addirittura vicina al goal del vantaggio con un ficcante contropiede di Monnet (27’) ed un tocco ravvicinato di Duca (31’). Ambrì generoso anche nel terzo periodo, ma decisamente meno lucido, probabilmente a causa delle molte energie spese la sera prima ala Valascia contro il Berna. Decisamente più fresco il Friborgo, a riposo venerdì sera e capace di contenere gli ultimi, disperati tentativi dei leventinesi a 6 contro 5, prima di chiudere definitivamente la sfida con Pouliot a gabbia sguarnita. Ambrì nuovamente sotto la linea, ma già proiettato al prossimo, importantissimo weekend.

 

Friborgo-Ambrì Piotta 4:1 (1:1, 2:0, 1:0)

 

Reti: 3’04 Sprunger (Kamerzin, 5c4, esp. Trunz) 1:0, 14’35 Pestoni (Birbaum) 1:1, 34’01 B. Plüss (Bykov, 5c4, esp. Sidler) 2:1, 35’48 Bykov (4c4, esp. Pouliot, Sidler) 3:1, 59’47 Pouliot (5c6)  4:1.  

 

Friborgo: B. Conz; Rathgeb, Ngoy; Ellerby, Schilt; Kamerzin, M. Abplanalp; Maret; Sprunger, Bykov,    B. Plüss; C. Neuenschwander, Gardner, F. Schmutz; Mauldin, Pouliot, Mottet; J. Fritsche, Rivera, Salminen; B. Neukom.  

 

Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Mäenpää; Trunz, Sidler; Birbaum, Nordlund; Stucki, Chavaillaz; Pestoni, Hall, Lauper; Bastl, Emmerton, Monnet; D. Grassi, O. Kamber, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Lhotak.

 

Note: BCF-Arena. 6’500 spettatori (tutto esaurito). Arbitri: Dipietro, Kurmann; Kaderli, Stuber. Penalità: 3x2’ Friborgo,  5x2’+1x5’+pdp (Sidler), Ambrì;  Friborgo privo di Picard (inf.), Camperchioli, Loichat, Olimb (sovr.); Ambrì senza Flückiger, S. Berger, Fora, Zgraggen (inf.), Giannini, Giroux (sovr.). Pali: D. Grassi. Timeout: 58’07 Ambrì. Dal 58’14 al 59’47 Ambrì senza portiere. Al 54’26 J. Fritsche si fa intercettare un rigore da Zurkirchen.