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6
febbraio 2016
CALCIO: LUGANO SCONFITTO A CORNAREDO
IL VADUZ FA QUINTINA

<Foto Lory>







Una doppietta di Sadiku, neo-acquisto della squadra del Principato,
prelevato dal mercato di Natale, stende un Lugano, capace di fallire,
nel peggiore dei modi, l’entrata in materia nella seconda fase (quella
più importante e decisiva) del massimo campionato. Con una prestazione
incolore, la squadra di Zeman esce con le ossa rotte dal nuovo debutto
stagionale, senza poter accampare troppe attenuanti. Sarà anche colpa
del carnevale, che impazza lontano da Cornaredo e sempre in grado di
creare qualche scherzo di cattivo gusto, ma, intanto, i bianconeri
iniziano con il piede storto il girone di ritorno, concedendo ai rivali
di giornata una serata di gloria, che fa accapponire la pelle del
pubblico amico. Contro i ragazzi del Principato, rinnovati nella
formazione, rispetto allo scorso autunno, la partita per i ragazzi di
Zeman è iniziata subito in salita. Al primo affondo ospite, dopo soli
tre minuti di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il terzino
Grippo, anticipando di testa l’intervento di Djuric,ha portato in
vantaggio gli ospiti. Il Lugano ha accusato il colpo e per tutto il
primo tempo, pur mantenendo una sterile supremazia territoriale, non ha
saputo impensierire, più di tanto, il portiere Jehle, facilitando il
gioco di rimessa dei ragazzi di Contini. Bottani ha provato in due
circostanze a pareggiare la rete ospite, ma il primo tentativo si è
spento di poco oltre l’incrocio dei pali, mentre nel secondo ha tirato
debolmente a pochi passi dalla porta, facilitando l’intervento del
cerbero ospite. Il Vaduz, nelle ficcanti ripartenze, ha avuto buon gioco
e con Sadiku, pochi istanti prima della pausa, ha raddoppiato, rendendo
più complicato il compito del Lugano nella ripresa. Sotto di due reti,
dopo la pausa i bianconeri, già troppo alti in fase di copertura nel
primo tempo, hanno tentato di rimediare agli errori commessi nella prima
frazione di gara, aprendo vaste praterie al contropiede dei “principini”.
In una ventina di minuti, con Culina inesistente ed un centrocampo
completamente in bambola, il Lugano, tra lo sconcerto generale,
permetteva all’ultima della graduatoria, di realizzare altre due facili
reti, con Sadiku e Kukuruzovic. Lo sconforto generale, piombato su
Cornaredo, unitamente alle prime tenebre serali, veniva poi lenito da
due reti di pregevole fattura, concretizzate da Sabbatini e Bottani,
favorite, forse, dalle sostituzioni chiamate da Zeman, con Tosetti per
Susnajar e Donis per Culina. Con gli ospiti ormai paghi per quanto
fatto, con ancora una ventina di minuti da giocare, qualcuna pensava
nella possibilità di recuperare le due reti di scarto. Ma, rendere più
amara una giornata nata male e finita storta, gli ospiti, con il peggior
attacco del campionato sinora, riuscivano a mettere a segno il quinto
punto, con Janjatovic, entrato qualche istante prima, al posto di
Muntwiler. Gli ospiti chiudevano in gloria una incredibile quintina,
mentre il Lugano rientrava negli spogliatoi a meditare sui propri
errori. Adesso, dietro l’angolo si profila il difficile impegno, in
trasferta con il Thun (mai battuto nelle due precedenti partite).
Difficile, ma non impossibile a condizione di poter (ri)trovare in tempi
brevi le migliori sensazioni di un gruppo capace di fare molto meglio.
Lugano – Vaduz 2:5 (0:2)
Reti: 3’ Grippo 0:1; 45’ Sadiku 0:2; 60’ Sadiku 0:3; 67’ Kukuruzovic
0:4; 69’ Sabbatini 4:1; 75’ Bottani 4:2; 88’ Jajaniatovic 5:2
Lugano: Valentini; Padalino, Djuric (81’ Malvino), Urbano, Jozinovic,
Piccinocchi, Rey, Sabbatini, Culina (70’ Donis), Susnjar (62’ Tosetti),
Bottani
Vaduz: Jehle; Von Niederhäusern, Grippo, Bühler, Borgmann, Kukuruzovic
(84’Janjatovic), Muntwiler, Costanzo (71’ Messaud), Ciccone, Sadiku,
Avdijai (75’ Burgmeier)
Note: Cornaredo, 3245 spettatori. Arbitro: Amhof; Vogel-Zürcher.
Amminiti: 17’ Sadiku (Va); 19’ Ciccone (Va), 31’ Djuric (Lu); 77’ Rey (Lu);
81’ Muntwiler (Va). Lugano senza Veseli (ferito), Datkovic (squal.),
Vaduz privo di Schürpf, Hasler, Fekete, Untersee, Stahel (infortunati).
Palo: 73’ Sadiku
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