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06 febbraio 2016
CALCIO: SCONFITTA ALLA MALADIÈRE
DISCO ROSSO PER IL CHIASSO

<Foto Lory>







Neppure il tredicesimo tentativo consecutivo, ha permesso al Chiasso di
tornare al successo, dopo l’ormai, lontanissimo 3:0 conquistato a Wohlen,
in un’ormai lontanissima domenica d’estate. Era, in effetti, il 23
agosto scorso, il giorno in cui i rossoblù, allora ancora allenati da
Schällibaum, grazie alle reti di Cortelezzi, Ciarrocchi e Dragan
Mihajlovic, avevano espugnato la Niedermatten di Wohlen confermando la
propria leadership nel torneo cadetto. Da quel giorno, molta acqua è
passata sotto ai ponti, ma di vittorie, purtroppo, non se n’è vista più
l’ombra dalle parti del Riva IV. Soltanto pareggi e sconfitte, l’ultima
delle quali, rimediata sabato sera nella maestosa Maladière, contro un
Neuchâtel Xamax sensibilmente rinforzatosi nel mercato invernale grazie
agli arrivi di Afum (Young Boys), Akolo (Sion) e Mickaël Facchinetti
(San Gallo). Tre innesti mirati, ai quali il club di confine ha risposto
con il recupero, dopo lungo infortunio del laterale Felitti oltre agli
ingaggi di Pelloni e Stefan Mihajlovic (lunedì dovrebbero comunque
essere ufficializzati gli acquisti di un esperto difensore centrale e di
una seconda punta). E proprio il giovane e possente ex attaccante del
Bienne ed omonimo del già rossoblù Dragan, era al centro delle
attenzioni della settantina di tifosi rossoblù al seguito sabato sera in
terra neocastellana. Ebbene, il debutto ufficiale dell’ex attaccante
della prestigiosissima Stella Rossa di Belgrado, non ha soddisfatto per
niente neppure Camolese, che al 72’, ha deciso di sostituirlo con
Cortelezzi, nel tentativo di agguantare un insperato pareggio.
Insperato, poiché dopo i primi, scialbissimi 45 minuti, chiusi sotto di
due lunghezze per le reti di De Coulon al 32’ e Senger allo scadere, i
chiassesi, strigliati a dovere negli spogliatoi dall’ex tecnico del
Torino, sono tornati sul rettangolo di gioco con tutt’altro piglio,
tanto da trovare la rete della speranza con Dragan Mihajlovic, bravo a
deviare in fondo al sacco un cross dalla sinistra di Guarino dopo
soltanto dodici minuti dalla ripresa delle ostilità. Chiasso trasformato
e ringalluzzizo e vicinissimo al goal del pareggio con Felitti, che al
72’, imbeccato in piena area da un passaggio filtrante di Ciarrocchi, ha
scelleratamente calciato a lato da pochi passi. Sfortunato, al
contrario, Cortelezzi, che all’86’, a tu per tu con Walthert, ha visto
la propria deviazione aerea con la spalla passare ad un niente dal palo
alla sinistra della porta neocastellana. Ed in seguito, neppure il
disperato serrate finale, è riuscito a regalare ai rossoblù un punticino,
che alla luce del pareggio strappato dal Bienne al Brügglifeld, avrebbe
sicuramente fatto comodo. Nulla di tutto questo e ritorno alla tanto
agognata vittoria, rinviato (almeno si spera) soltanto di un’altra
settimana, visto che sabato prossimo, scenderà al Riva IV, il fanalino
di coda Aarau, in una sfida dai mille risvolti, legati ai recenti
passaggi di Schällibaum, Russo e Rossini sulla sponda argoviese. Nella
speranza, che il rientro dopo un turno di squalifica di Ivic e Regazzoni,
possano immediatamente riportare equilibrio difensivo ed incisività
offensiva.
Neuchâtel Xamax FCS-Chiasso 2:1 (2:0)
Reti: 32’ De Coulon 1:0, 45’ Senger 2:0, 57’ D. Mihajlovic 2:1.
Neuchâtel Xamax FCS: Walthert; Mveng, Witschi, Sejmenovic, Zesiger; Di
Nardo; Delley (80’ Boillat), De Coulon, Doudin, Akolo (92’ Zbinden);
Senger.
Chiasso:
Guatelli; Lüchinger, Felitti, Rouiller, Monighetti; Maccoppi; D.
Mihajlovic, Diarra (46’ Laner); Ciarrocchi, S. Mihajlovic (72’
Cortelezzi), Guarino (84’ Muharemi).
Note: Stade de la Maladière. 2’133 spettatori. Arbitro: Schnyder. Xamax
privo di Sallaj, Chatton, Savic (inf.); Chiasso senza Ivic, Regazzoni (squal.).
Ammoniti: 13’ Sejmenovic, 14’ Doudin, 56’ Zesiger, 65’ Witschi, 80’
Laner.
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