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20 febbraio 2016
HOCKEY: TRAVOLTO IL BIENNE
L’AMBRI’ TORNA A VINCERE

<Foto
Lory>
I
L’Ambrì liquida senza problemi la pendenza Bienne e rilancia le proprie
azioni nella lotta per un posto nei playoff. E così, dopo aver smaltito
le tossine accumulate nel tiratissimo e sfortunato derby della Resega, i
leventinesi, per una volta aiutati dai risultati provenienti dalle altre
piste (sconfitte di Kloten e Losanna rimediate contro Ginevra-Servette
rispettivamente Friborgo), si sono riportati al nono posto, a pari
merito con il Kloten, ottavo, anche se con una partita in più rispetto
agli aviatori e ad una sola lunghezza dal Losanna, settimo. Da parte
sua, il Berna, a riposo sabato sera, è decimo, a due punti dai biancoblù,
ma con due partite in meno rispetto a Duca e compagni. Chances,
parzialmente rilanciate per la squadra di Kossmann, che a questo punto,
oltre a qualche ulteriore passo falso delle dirette avversarie, dovrà
comunque aggiudicarsi i sei punti in palio nelle partite di venerdì (a
Bienne) e di sabato, nel sesto derby stagionale. Tornando al confronto
di sabato sera, va detto che i leventinesi hanno blindato il
meritatissimo successo nel primo, pirotecnico primo periodo, nel corso
del quale hanno piazzato un fulmineo uno-due, a cavallo del nono e
decimo minuto. Dapprima, con Giroux (sedicesimo centro stagionale), a
secco da una decina di partite e trovatosi al posto giusto al momento
giusto sul tiro di Pestoni non trattenuto da Rytz, quindi con Elias
Bianchi, lesto ad approfittare di un’indecisione di Maurer, prima di
involarsi verso la gabbia biennese e di spedire il puck in fondo al
sacco con un millimetrico diagonale. Poi, a poco meno di due minuti
dalla prima sirena, Emmerton, al suo quindicesimo goal stagionale, ha
battuto inesorabilmente Rytz con un potente polsino dalla media
distanza. Partita, poi, definitivamente chiusa da Pestoni, che dopo soli
3’17 dall’inizio della frazione centrale, ha battuto Meili (che aveva
sostiuito Rytz al 21’) in seconda battuta, dopo una precedente
conclusione di Gautschi, a quattro contro quattro. Ininfluenti, ai fini
del risultato, le reti di Olausson e di Mäenpää (sesto sigillo per lui),
caduti negli ultimi dieci minuti del confronto. Ambrì ancora vivo e
sempre in corsa per un posto nei tanto agognati playoff.
Ambrì Piotta-Bienne 5:1 (3:0, 1:0, 1:1)
Reti: 9’48 Giroux (Pestoni) 1:0, 10’42 E. Bianchi 2:0, 18’08 Emmerton
(Pestoni) 3:0, 23’17 Pestoni (4c4, esp. Gautschi, Macenauer) 4:0, 51’33
Olausson (Moss) 4:1, 57’16 Mäenpää (Pestoni) 5:1.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Birbaum, Zgraggen; Trunz, Sidler;
Gautschi; Monnet, Emmerton, Lhotak; Pestoni, Hall, Lauper; D. Grassi, O.
Kamber, E. Bianhi; Duca, Fuchs, Giroux; Bastl.
Bienne: S. Rytz (21’ Meili); Dufner, Maurer; D. Sutter, Huguenin;
Wellinger, Jecker; N. Steiner; F. Lüthi, Macenauer, Moss; Berthon, G.
Haas, M. Rossi; Herburger, Earl, Dostoinov; Tschantré, Olausson, D.
Steiner; Joggi.
Note: Pista della Valascia. 5'125 spettatori. Arbitri: Eichmann, Kurmann;
Kovacs, P. Küng. Penalità: 5x2’ Ambrì, 4x2’ Bienne. Ambrì privo di
Flückiger, Fora (inf.), Chavaillaz, Giannini, Nordlund, Stucki (sovr.);
Bienne senza Fey, Jelovac, Ehrensperger, Wetzel (inf.), Arlbrandt,
Horansky, Olausson, Wetzel (sovr.). Pali: 44’ Zgraggen.
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