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23 febbraio
2016
HOCKEY
GHIACCIO: BATTUTO DAL KLOTEN
IL LUGANO SALUTA IL QUARTO POSTO

<Foto
Lory>







Una brutta entrata in materia, costata due reti nel breve volgere dei
quattro minuti iniziali, ripetuta in corso d’opera a metà partita,
proprio mentre stava per concretizzare l’opportunità del possibile
recupero del disastroso avvio, toglie al Lugano la matematica certezza
di poter conquistare la quarta poltrona finale. Il Kloten, assetato di
punti, per ottenere in extremis la qualificazione tra le otto migliori
formazioni del torneo, gli infligge una sconfitta senza attenuanti,
capace di alimentare i notevoli dubbi che ancora lo affliggono alla
vigilia dei giochi che contano. Al rientro in formazione di Bertaggia e
Chiesa, Shedden deve far fronte all’ultimo momento all’assenza del
centro Martensson, colpito da attacco influenzale. Stapleton, seppure
acciaccato, riceve il via libera dai medici della infermeria bianconera
e si ritrova a far da spalla ai due svedesi, inizialmente spaesati
dall’assenza del connazionale. Gli aviatori, senza il portiere titolare
Gerber e con Kolarik in tribuna, prendono subito d’assalto il settore
difensivo ospite, passando a condurre le danze, grazie
all’intraprendente Bieber, bravo nel sorprendere Merzlikins. Al cambio
di linee, dopo una ghiotta opportunità fallita da Reuille, Walker
sgambetta un avversario ed i padroni di casa ne approfittano per
raddoppiare, in pochi secondi di superiorità numerica. Il Lugano accusa
il colpo ed abbozza un tentativo di reazione, che non impensierisce i
padroni di casa, con Bertaggia che si fa stregare dalla matricola
Bolthauser. Negli spogliatoi Shedden modifica il proprio schieramento,
con la rotazione di Lapierre e Stapleton, ma Hollenstein con la terza
rete locale sembra porre una seria ipoteca sull’esito del confronto. Il
blocco di Sannitz, tra i migliori sul fronte ospite, continua a lottare
e con due reti in altrettanti cambi linea riporta il Lugano in
carreggiata, quando l’orologio della Swiss Arena (già Schlüfweg /
Kolping Arena) non ha ancora raggiunto metà del suo conteggio. Gli
ospiti non hanno neppure il tempo di poter ambire alla possibile
rimonta, perché Casutt, lasciato indisturbato, decide di emulare il
numero 38 bianconero, con un’analoga doppietta, che riporta gli aviatori
a tre lunghezze dall’avversario di giornata. Con le difese allegre, in
grado di allietare unicamente gli spettatori, si giunge alla seconda
pausa dalla quale il Lugano rientra sul ghiaccio con maggiore
determinazione nei due reparti. La rete di Reuille, dopo soli due
minuti, rilancia le quotazioni degli ospiti, che si fanno più
intraprendenti, anche se poco concreti. Negli ultimi minuti, Lapierre
inventa una rete di rapina, deviando da par suo un tiro dalla blù di
Chiesa, che costringe Shedden alla mossa della disperazione, con tanto
di tempo morto nel mezzo. Gli aviatori, però si chiudono a riccio
davanti al loro giovane portiere esordiente, salvando tre punti di
capitale importanza. Adesso, con due partite da giocare contro il
Langnau, sconfitto a Zurigo e definitivamente condannato al girone
infernale, gli aviatori, nuovamente sopra la linea, possono
legittimamente credere alla qualificazione per i playoffs, mentre il
Lugano sa di aver fallito il possibile (ri)aggancio al quarto posto.
Kloten – Lugano 5:4 (2:0;3:2;0:2)
Reti: 2’56 Bieber (Stoop) 1:0; 3’51 Guggisberg (Bieber, in 5c4, esp.
Walker) 2:0; 23’13 Hollenstein 3:0; 24’46 Sannitz (Chiesa) 3:1; 28’50
Sannitz (Reuille) 3:2; 29’25 Casutt (Schelling) 4:2; 31’48 Casutt (Olimb)
5:2; 41’58 Reuille (Kienzle) 5:3; 56’ Lapierre (Chiesa) 5:4
Kloten: Bolthauser; Gustafsson, Frick, Hollenstein, Santala, Praplan;
Back, Stoop, Bieber, Sheppard, Kellenberger; Collenberg, Von Gunten,
Casutt, Olimb, Guggisberg; Schelling, Lemm, Obrist, Liniger, Leone
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Stapleton, Pettersson;
Vauclair, Ulmer, Hofmann, Lapierre, Fazzini; Kparghai, Hirschi, Reuille,
Sannitz, Walker; Sartori, Kienzle, Bertaggia, Morini, Kostner
Note: Swis Arena, 4800 spettatori. Arbitri: Eichmann-Koch; Borga-Kohler.
Penalità: 3x2’ Kloten; 3x2’ Lugano. Kloten senza Gerber, Hasani, Hächler
(infortunati); Kolarik (sovr.). Lugano privo di Martensson (malato),
Steinmann, Brunner (feriti). 59’20 time-out Lugano, senza portiere dal
58’44
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