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2 marzo 2016
CALCIO: SCONFITTO IL LUCERNA
LUGANO PRIMA FINALISTA DI COPPA

<Foto
Lory>







Il Lugano di Zeman sbanca la Swissporarena di Lucerna e conquista con
pieno merito il diritto di disputare la finale di Coppa Svizzera, in
programma il prossimo 30 maggio al Letzigrund di Zurigo. In una partita
da dentro o fuori e con la formazione ancora largamente rimaneggiata, a
seguito di infortuni e squalifica, i bianconeri, pur non giocando una
bella partita mostrano sin dal fischio d’avvio i propri artigli
all’avversario di giornata. Passano a condurre le danze al punteggio al
primo affondo, vengono raggiunti pochi istanti prima di andare in pausa.
Si portano nuovamente vantaggio ad inizio ripresa, prima di giocare gli
ultimi venti minuti con un uomo in meno a causa di un doppio giallo
rimediato da Djuric. Trovano ancora le forze per procurarsi un rigore,
fallito da Sabbatini, per poi respingere stoicamente l’ultimo disperato
assalto dei padroni di casa nei minuti di recupero. Insomma, come vuole
la tradizione degli incontri ad eliminazione diretta, a Lucerna, pur non
assistendo ad una bella semifinale, c’è stato un interminabile, intenso,
turbinio di emozioni, in grado di premiare una squadra desiderosa di
tornare a giocarsi una finale dopo ben 23 anni di lunga attesa. Nei
primi minuti di gioco, pur non incantando, si è visto solo il Lugano. In
rete con Donis, bravo e lesto nell’approfittare di un grossolano errore
di Haas in fase di rilancio, la squadra di Zeman per un buon venti
minuti ha dominato la situazione, contro un Lucerna troppo nervoso ed
incapace di dettare il comando delle operazioni. Nella seconda parte del
primo tempo la partita ha cambiato volto, complice il timore che
attanagliava gli ospiti, di poter commettere qualche ingenuità. Mentre
ci si apprestava ad assaporare il tè della pausa, Valentini, apparso
assai insicuro nei suoi interventi, commetteva una clamorosa svista in
un disimpegno, che culminava con un fallo di mano in area di un
compagno. I padroni di casa, quasi increduli per l’ingenuità,
ringraziavano trasformando con Marcus Schnewly il conseguente rigore.
Palla al centro e tutto da rifare, per un Lugano che negli spogliatoi
sembrava aver metabolizzato l’inconveniente. Su di un violento tiro da
fuori area da parte di Culina, non trattenuto da Zibung, irrompeva come
un avvoltoio Donis, che raddoppiava, con i parametri tecnici del
confronto a riproporre il leit-motiv del primo tempo. Agendo di rimessa,
qualche minuto più tardi, lo stesso Donis, lanciato in profondità da
Sabbatini, si faceva deviare la palla del terzo punto da Zibung, bravo
nell’intuire la sua conclusione. Superato il difficile momento, il
Lucerna aveva l’opportunità di riprendersi in mano le redini del
confronto, giocando per gli ultimi venti minuti con l’uomo in più.
Djuric, autore di una gomitata su Schnewly e già ammonito in precedenza
si vedeva costretto alla doccia prematura. Ridotto in dieci, il Lugano
registrava con Zeman il suo nuovo assetto, trovando con il nuovo entrato
Alioski un sacrosanto rigore, che Sabbatini, con un “cucchiaio” sciupava
maldestramente. Il Lucerna tornava a credere di poter portare il Lugano
ai supplementari (e con l’uomo in più, guadagnarsi il passaggio del
turno), ma nel concitatissimo finale Valentini salvava baracca e
burattini, con un intervento miracoloso su Jantscher. Dopo oltre quattro
minuti di interminabili recuperi, il triplice fischio finale
dell’arbitro Schärer liberava squadra e popolo bianconero dal possibile
incubo di una beffa, dopo quella di San gallo e Thun, consegnando al
Lugano targato Zeman-Renzetti la soddisfazione di essere la prima
squadra qualificata per la finale di Coppa Svizzera.
Lucerna – Lugano 1:2 (1:1)
Reti: 2’ A. Donis 0:1; 45’ M. Schnewly (rigore) 1:1; 51’ A. Donis 1:2
Lucerna: Zibung; Schachten, Sarr, Puljic, Thiesson; C.Schnewly, Kryeziu
(66’ Jantscher), Haas (79’ Neumayr); Hyka, Frey (79’ Yesil), M. Schnewly
Lugano: Valentini; Veseli, Djuric, Malvino, Jozinovic; Rey, Sabbatini
(86’ Pusic), Crnigoj; Culina, Tosetti (70’ Datkovic), A. Donis (78’
Alioski)
Note: Swissporarena, 10875 spettatori. Arbitro: Schärer;
Pozzi-Sangiovanni. Espulso: 69’ Djuric (somma ammonimenti). Ammoniti:
19’ Sabbatini (Lugano), 20’Puljic (FCL), 34’ Donis (Lugano), 40’/69’
Djuric (Lugano), 81’ Sarr (FCL), 83’ Yezil (FCL). Lucerna privo di
Lustenberger, Brandenburger (feriti); Lugano senza Bottani, Padalino,
Piccinocchi, Rossi (Infortunati), Urbano (squalificato). Palo: 9’ Culina.
80’ rigore fallito da Sabbatini (traversa)
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