3 marzo 2016                                                 

HOCKEY: PARTITI COL PIEDE STORTO

             

AMBRÌ EVANESCENTE A BIENNE

 

 

     

    <Foto Lory>

 

 

 

 

 

Per l’Ambrì Piotta i playout non sono iniziati nel migliore dei modi. La formazione allenata da Hans Kosmann nella prima partita del torneo è stata malamente sconfitta dal Bienne, che sul proprio ghiaccio ha dettato legge ed ha imbavagliato i biancoblù. Apparsi poco in palla, i leventinesi non sono stati sufficientemente incisivi in fase offensiva, pur avendo in più frangenti l’occasione per farlo. Il primo tempo non è stato di certo un esempio di rigore difensivo, visto che gli attaccanti hanno potuto passare spesso tra le maglie del reparto arretrato ed arrivare sino all’estremo difensore senza particolari problemi. È infatti stato così che il Bienne è andato in vantaggio poco meno di otto minuti dopo l’inizio del confronto con Matthias Rossi che ha aggirato indisturbato la rete difesa da Zurkirchen. Quattro minuti più tardi l’Ambrì pareggia i conti, grazie a Emmerton, abile a sfruttare un tiro pericoloso di Mäenpää in direzione di Rytz. Poi, però, sui leventinesi cala il buio: ne approfittano due ex. Dapprima Daniel Steiner allo scadere del 13’ e successivamente Fabian Lüthi poco dopo il 15’, grazie anche ad un Zurkirchen non proprio impeccabile alla risposta, portano i padroni di casa sul 3-1. Passano due minuti e l’orgoglio biancoblù si risveglia con il volto di capitan Paolo Duca, che riporta i suoi ad una sola lunghezza dall’avversario, prima di rientrare negli spogliatoi per la pausa. Forse, anzi sicuramente, catechizzato da Kossmann, è un altro Ambrì quello che si ripresenta sul ghiaccio per i secondi venti minuti. I biancoblù infatti si fanno più coraggiosi e ritrovano il bandolo della matassa. Il Bienne fa tuttavia buona guardia e tiene a debita distanza gli avversari, che non riescono a non subire il gioco dei Seeländer. Qualche occasione sia da una parte sia dall’altra, ma la partita non decolla. Troppi gli uomini che, tra le fila leventinesi, sembrano vagare evanescenti sulla superficie ghiacciata, ad immagine di un Inti Pestoni decisamente fuori geometria. A due minuti dal termine del secondo tempo arriva il 4-2 del Bienne, che spezza le gambe all’Ambrì. Una scazzottata tra Earl e Grassi fa da “ouverture” all’ultimo periodo, ma la musica non cambia. Gli uomini di Schläpfer sembrano poter controllare la sfida, che si svuota di intensità e contenuti anche per le troppe penalità che le tolgono ritmo. Si vivacchia fino a quando non c’è più tempo per evitare la sconfitta. Una sconfitta che permette al Langnau, che è riuscito ad imporsi a Malley contro il Losanna, di rosicchiare tre dei nove punti di vantaggio che i leventinesi avevano in classifica al termine della regular season. La corsa verso la salvezza, anche se è solo all’inizio, per l’Ambrì si fa già in salita.

 

Bienne – Ambrì Piotta 4-2  (3:2,1:0,0:0)

 

Reti: 7’16’’ Rossi 1:0. 11’17’’ Emmerton (Mäenpää) 1:1. 13’58’’ D. Steiner (Dünner) 2:1. 15’16’’ Lüthi 3:1. 17’10’’ Duca 3:2. 37’19’’ N. Stenier (Earl) 4:2.

 

Bienne: Rytz; Sutter, Huguenin; Tschantré, Haas, Berthon; Dufner, N. Steiner; Moss, Earl, Lüthi; Wellinger, Jecker; Dostoinov; Olausson; Herburger; Jelovac, Frölicher; Rossi, Dünner, D. Steiner.

 

Ambrì Piotta: Zurkirchen; Mäenpää, Berger; Giroux, Emmerton, Pestoni; Sidler, Trunz; Bianchi, Kamber, Grassi; Birbaum, Gautschi; Lauper, Hall, Lhotak; Fora, Bastl; Monnet, Fuchs, Duca.

 

Note: Tissot Arena, Spettatori: 5.031. Arbitri: Mandioni/Wiegand; Abegglen/Progin. Penalità: 6x2’ + 1x10’ (Earl) Bienne. 5x2’ Ambrì. Bienne senza Spylo, Macenauer, Fey, Wetzel, Horansky, Eherensperger (tutti infortunati), Rouiller (in sovrannumero), Mauer (squalificato) e Joggi (ammalato). Ambrì privo di Flückiger (infortunato), Chavaillaz, Stucki, Nordlund e Hauser (in sovrannumero), Zgraggen (squalificato).