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12 marzo 2016
CALCIO: LUGANO BATTUTO A LUCERNA
L’AMARO SAPORE DELLA RIVINCITA

<Foto
Lory>







Il Lucerna si prende una bella rivincita e supera un Lugano remissivo,
seppure capace di recuperare una difficile entrata in materia, prima di
soccombere per l’ennesima ingenuità difensiva, dovuta all’incredibile
leggerezza del proprio reparto arretrato. Dopo la forzata pausa, legata
al campo di Cornaredo innevato, i bianconeri tornavano sul campo dove,
ad inizio mese erano riusciti nella difficile impresa di conquistarsi la
finalissima di Coppa Svizzera. Contro una squadra reduce da sei
sconfitte consecutive ed in evidente perdita di velocità dall’inizio del
nuovo anno, Zeman ridisegnava il proprio schieramento, con il debutto
del secondo portiere Salvi, preferito a Valentini e con il recuperato
Datkovic inserito al centro della difesa a fare coppia con Malvino. A
centrocampo, assente il capitano Rey, per squalifica, Sabbatini era
chiamato a fare da regista, al fianco di Crnigoj ed al fratello di
Anastasio Donis, confermato quest’ultimo nel tridente offensivo guidato
da Bottani e Culina. Il Lucerna, invece, si presentava in campo con la
stessa formazione dell’incontro di Coppa, ad eccezione dell’infortunato
Puljic, sostituito da Affolter e con Neumayr in campo sin dal primo
minuto. Per gli esordienti Salvi e Christos Donis la partita non poteva
che iniziare nel peggiore dei modi: una errata impostazione del greco
favoriva il gioco di rimessa dei padroni di casa, lesti a passare in
vantaggio con Frey, bravo nell’anticipare di testa Malvino, per superare
il sostituto di Valentini. La reazione del Lugano non si faceva
attendere e poco dopo, Bottani, ben servito da Sabbatini sciupava il
pallone del possibile pareggio, facendosi intercettare il tiro da Sarr,
con Zibung fuori causa. Era, quella l’unica vera opportunità degli
ospiti nel corso di tutto il primo tempo, gestito assai agevolmente da
un Lucerna, per nulla autoritario, ma maggiormente presente sul fronte
offensivo. Verso la fine del primo tempo Bottani si vedeva costretto a
lasciare il campo, per Tosetti, in seguito al riacutizzarsi dei dolori
legati all’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo nelle ultime
settimane. Sotto di una rete al rientro dagli spogliatoi, il Lugano
sembrava trovare nuova linfa agonistica e con maggiore convinzione,
rispetto ai primi 45’, provava a recuperare lo svantaggio. In due
occasioni, Anastasio Donis portava qualche pericolo dalle parti di
Zibung, convincendo Zeman a modificare il proprio assetto offensivo.
Dentro in contemporanea Pusic e Alioski, per Christos Donis e Jozinovic,
non pervenuti per tutta l’ora di gioco, il Lugano dava ampi segni di
ripresa, costringendo i padroni di casa a rallentare la propria
pressione offensiva, per badare con più attenzione a quella difensiva.
Babbel rispondeva togliendo Hyka, per inserire Jantscher, dopo aver già
rinunciato ai servizi di Neumayr. Il ritmo lento del confronto
permetteva agli uomini di Zeman di cominciare a credere nel possibile
pareggio, che giungeva dopo aver rischiato il raddoppio locale, fallito
da Marco Schneuwly a tu per tu con Salvi. Un tiro di Sabbatini, deviato
impropriamente da Sarr, metteva fuori condizione Zibung, riportando in
parità le due squadre. Il pareggio non scuoteva più di tanto il Lucerna,
capace di ritrovare la via della rete cinque minuti più tardi,
approfittando dell’ennesima ingenuità difensiva stagionale degli ospiti.
Christian Schneuwly, lasciato incredibilmente solo in area di rigore,
per effetto di una errata impostazione del fuori gioco da parte
dell’intera retrovia bianconera, aveva gioco facile nel battere per la
seconda volta l’incolpevole Salvi, condannando i bianconeri ad una
sconfitta (meritata per il non gioco offerto) evitabile.
Lucerna – Lugano 2:1 (1:0)
Reti: 7’ Frey 1:0; 76’ Sabbatini 1:1; 81’ C. Schneuwly 2:1
Lucerna: Zibung; Thiesson, Affolter, Sarr, Scachten; C. Schneuwly,
Neumayr (60’ Kryeziu), Haas, Hyka (70’ Jantscher); Frey (82’ Arnold), M.
Schneuwly
Lugano: Salvi; Veseli, Datkovic, Malvino, Jozinovic (57’Alioski); C.
Donis (57’Pusic), Sabbatini, Crnigoj; A. Donis, Bottani (33’ Tosetti),
Culina
Note: Swissporarena, 11483 spettatori. Arbitro: Jaccottet; Jobin-De
Almeida. Ammoniti: 25’ Jozinovic (Lu); 30’ Scachten (FCL); 39’ Frey (FCL);
44’ A. Donis (Lu); 91’ Malvino (Lu); 92’ Pusic (Lu);93’ Crnigoj (Lu).
Lucerna privo di Lustenberger, Puljic, Cirjak, Roguli, Yesil, Fandrich
(infortunati); Lugano senza Rossi, Piccinocchi (feriti), Rey
(squalificato).
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