17 marzo 2016

HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO A LOSANNA

 

AMBRI’: UN CAPPOTTO FUORI STAGIONE

 

 

     

    <Foto Lory>

 

 

 

 

 

La stagione dell’Ambrì si chiude alla pista di Malley con una sconfitta, pesante nel punteggio, utile unicamente a fini meramente statistici, che lasciano il tempo che trovano. Per la squadra di casa, invece, si è trattato del più simpatico commiato stagionale dal pubblico amico, apparso numeroso, con un cappotto rifilato al malcapitato avversario, che ha deliziato il palato di una platea ancora amareggiata per la mancata qualificazione ai giochi per il titolo. In una serata di liquidazione, i vodesi hanno schierato la migliore formazione a disposizione di Ehlers, mentre sul fronte avverso Kossmann ne ha approfittato per dare ampio spazio alle seconde linee, testando qualche suo giocatore in proiezione futura. Lasciati a riposo Zurkirchen, Duca ed Emmerton, l’Ambrì si è presentato sul ghiaccio di Malley solo per onore di firma, in una partita dominata in lungo ed in largo dai padroni di casa, abili in apertura di partita a superare con due esperti e smaliziati stranieri il portiere Hauser, mal coperto e protetto da una retroguardia con la testa e le gambe già in vacanza. In un contesto da partita di pre-campionato, l’Ambrì ha retto per soli due periodi l’urto, generato dal desiderio vodese di chiudere nel migliore dei modi possibili una stagione, per certi versi sfortunata. Incassata la quarta rete ad opera di Leblanc, ad inizio del terzo periodo, la squadra ospite si è persa, obbligando il proprio tecnico a chiamare il tempo morto, per giocare una superiorità numerica con il doppio vantaggio di uomini sul ghiaccio, togliendo il portiere. Ma la squadra, proprio non era presente ed a porta sguarnita, Jannick Fischer, già autore del terzo punto, ha chiuso con largo anticipo i destini di un confronto che non è mai apparso degno di essere giocato. Recuperati gli effettivi in pista, Huet e compagni hanno concluso in bellezza, rifilando un inutile cappotto (fuori stagione) ad un Ambrì inguardabile su tutti i fronti, anche se con l’alibi di non aver più nulla da dire in un torneo privo di significato. Adesso, messo dietro l’angolo un’annata del tutto particolare, per dirigenti e staff tecnico è giunta l’ora di chinarsi sulla (ri)costruzione della squadra che da settembre sarà chiamata a giocare con altri standard di rendimento, al fine di non perdere la fiducia dei propri tifosi, messa a dura prova troppe volte e troppo a lungo quest’anno.

 

Losanna – Ambrì Piotta: 7:0 (2:0;1:0;4:0)

 

Reti: 1’24 Danielsson (Genazzi) 1:0; 11’25 Louhivaara (Hytönen) 2:0; 34’43 J. Fischer (Savary) 3:0; 41’ Leblanc (Walsky) 4:0; 45’57 J. Fischer (in 4c6! esp. Danielsson, Hytonen, a porta vuota) 5:0; 47’40 Trutmann (Genazzi) 6:0; 53’15 Miéville (Trutmann) 7:0

 

Losanna: Huet; J.Fischer, Nodari, Kneubühler, Hytönen, Louhivaara; Genazzi, Trutmann, Déruns, Froidevaux, Danielsson; Leeger, Stalder, Savary, Walsky, Leblanc; Rytz, S.Fischer, Antonietti, Miéville, Ryser

 

Ambrì Piotta: Hauser, Nordlund, Chavaillaz, Giroux, Hall, Stucki; Pinana, Fora, Monnet, Fuchs, Pestoni; Sidler, Trunz, Bianchi, Poudrier, Grassi; Zgraggen, Birbaum, Lauper, Bastl, Lhotak

 

Note; Malley, 5072 spettatori. Arbitri: Müller-Wehrli; Espinoza-Küng. Penalità: 2x2’ Losanna; 2x2’ Ambrì Piotta. Losanna senza Gobbi, Augsburger, Bang, Conz, Pesonen (feriti). Ambrì privo di Flückiger (inf.); Duca, Mäempää, Berger, Emmerton, Gautschi, Kamber (sovr.)