22 marzo 2016

HOCKEY GHIACCIO: A GINEVRA IN GARA-3

 

IL LUGANO RESTITUISCE LA SCORTESIA

 

 

 

     

    <Foto Lory>

 

 

 

Il Lugano restituisce la scortesia al Ginevra. S’impone con una rete di rapina di Brunner, dopo soli 72 secondi di tempo supplementare e si porta in vantaggio per 2:1 nella serie di semifinale contro le aquile di Chris Mc Sorley, reduci dal successo esterno colto alla Resega, che aveva annullato di fatto la prima vittoria stagionale alle Vernets dei bianconeri. Ancora privo di Pettersson, Vauclair, ai quali si è aggiunto dopo una quindicina di minuti in gara-2 Morini, Shedden non modifica il proprio schieramento dei primi due confronti, gettando nella mischia sin dalle prime battute di gara, pure una quarta linea composta da Reuille, Dal pian e Kostner, che svolgono il proprio compito con diligenza, giostrando con regolarità nei cambi. Il Ginevra, dal canto suo, recupera alcune pedine fondamentali, ma deve fare a meno del suo uomo-chiave D’Agostini, fermo ai box per non ben specificati problemi fisici. Ne nasce una partita avvincente, sui due fronti; equilibrata e con le difese molto attente a non farsi superare sino a metà gara, quando il metro arbitrale per le penalità mette in seria difficoltà gli ospiti, costretti a capitolare due volte, per iniziativa di Löffel, la prima con l’uomo in più (fuori Martensson per una trattenuta veniale) e la seconda in 5 contro tre. Sotto di due reti, il Lugano sembra alla mercé dei padroni di casa, anche perché costretto a giocare per oltre 90 secondi ancora con l’uomo in meno (punito Lapierre per una bastonata ad un avversario). Superato indenne il difficilissimo momento, gli ospiti capiscono come girare la partita a proprio favore: reagendo con i fatti alle provocazioni. Espulso Fransson per una trattenuta, Martensson coglie al volo nello slot un suggerimento di Klasen e qualche istante dopo, su invito del numero 9, Brunner rimette in equilibrio una sfida che sembrava indirizzata verso un epilogo più amaro. Con le due squadre ancora in parità, dopo la seconda pausa il Lugano prende in mano le redini del confronto, realizzando la rete del sorpasso con Klasen, imbeccato dal connazionale Martensson, per una rete capace di galvanizzare il casco giallo ospite, come l’intero collettivo bianconero. Le aquile, semi azzoppate, tentano di abbozzare una replica, ma cozzano contro una difesa che sembra impermeabile, sino a pochi minuti dalla terza sirena, quando un’azione di rilancio propizia il secondo pareggio della serata, grazie a Pedretti, bravo nel superare Merzlikins, nell’unica indecisione della serata per il portiere ospite. Con il giusto furore agonistico in corpo, all’inizio del tempo supplementare il Lugano scende in pista con il fermo proposito di restituire lo sgarbo di sabato sera alla Resega. Shedden inserisce subito la linea di Lapierre, per cambiarla con il suo primo blocco, particolarmente in serata di grazia. Detto fatto! Brunner ruba disco a Vukovic e s’invola verso Mayer in una condizione di tiro da rigore. Più veloce della folgore, o meglio della sua ombra, il numero 98 bianconero insacca il disco del doppio sorpasso dal basso verso l’alto, spolverando la ragnatela della gabbia di Mayer.  

 

 Ginevra – Lugano 3:4 d.s. (0:0;2:2;1:1;0:1)

 

Reti: 25’26 Löffel (Riat, in 5c4,esp. Martensson) 0:1; 30’49 Löffel (Fransson, in 5c3,esp. Klasen, Furrer) 2:0; 35’36 Martensson (Klasen, in 5c4,esp. Fransson) 2:1; 38’56 Brunner (Martensson) 2:2; 47’34 Klasen (Martensson) 2:3; 55’50 Pedretti (Jacquemet) 3:3; 61’12 Brunner 3:4

 

Ginevra: Mayer; Fransson, Vukovic, Kast, Romy, Riat; Bezina, Antonietti, Rubin, Slater, Douay; Mercier, Löffel, Pedretti, Lombardi, Jacquemet; Gerber, PyattTraber; Iglesias, Simek

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Brunner; Kparghai, Ulmer, Bertaggia, Stapleton, Hofmann; Hirschi, Kienzle, Lapierre, Sannitz,

 Walker; Reuille, Dal Pian, Kostner; Sartori; Fazzini

 

Note: Vernets 7135 spettatori. Arbitri: Massy-Kurmann. Borga-Kaderli. Penalità: 5x2’ Ginevra; 6x2’ Lugano. Ginevra privo di Rod (squal.), D’Agostini, Bays, Wick, Almond (infortunati). Lugano senza Steinmann, Vauclair, Pettersson, Morini (feriti)