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2
aprile 2016
HOCKEY GHIACCIO: IL LUGANO VINCE GARA-1
PARTE BENE LA CACCIA ALL’ORSO

<Foto
Lory>







Il Lugano conquista il primo significativo, importante punto nella serie
di finale che lo oppone al Berna, al termine di un incontro emozionante
dal primo all’ultimo ingaggio, con uno spettacolo in grado di garantire
nove reti ed alcuni ribaltamenti di fronte, merce rarissima nelle prime
partite di finali per la conquista del titolo. Un successo, ancora una
volta, come già osservato negli incontri con Zugo e Ginevra, figlio del
carattere, del cuore e della compattezza di un gruppo coeso e pronto al
sacrificio, per il bene comune. Al rientro sul ghiaccio dopo la pausa
agonistica di una settimana, le due squadre si sono affrontate a viso
aperto. Il Lugano, forte del fatto di giocare in casa, di fronte ad una
Resega strapiena in ogni ordine di posto, ha iniziato il confronto con
il giusto furore e con la massima disciplina. Passata quasi subito in
vantaggio, grazie ad una magia di Klasen e dopo non aver potuto
raddoppiare, per un sacrosantissimo rigore negato a Brunner, la pantera
bianconera ha inferto un duro colpo all’orso, quando con G.A. Randegger
e Conacher simultaneamente sulla panca dei cattivi, ha portato a due le
reti in proprio favore, con un assolo da antologia individuale con
Klasen. Durante la prima pausa l’orso si é medicato le due ferite
lacero-contuse ed ha impresso alla partita un ritmo indiavolato, con il
Lugano costretto ad usare le maniere dure per fermarlo. In dieci minuti,
con tre superiorità numeriche a proprio vantaggio, frutto di un
arbitraggio indegno di una simile partita e pronto a cambiare il metro
di giudizio, rispetto al primo periodo, Untersander ha imbracciato la
doppietta per stanare e cercare di stendere la pantera, che tramortita,
ancora con l’uomo in meno, ha subito il quasi incredibile sorpasso allo
score. La reazione del felino, però, non ha tardato a manifestarsi e
ripresosi dallo choc emotivo, sullo slancio di un pubblico entusiasta
per quanto offerto, ha trovato il modo per rialzarsi. Mancavano due
minuti alla seconda sirena. Helbling sgambettava Pettersson e Conacher
subito dopo si faceva punire per un bastone troppo alto. In 5contro 3,
nel breve volgere di 70 secondi, Brunner, servito da Martensson dapprima
e da Pettersson poi, trovava il modo di replicare con una ulteriore
doppietta, riportando il Lugano in Paradiso. Con un solo secondo e sei
decimi solo sei secondi alla seconda pausa il Berna, a sua volta, si
ritrovava al tappeto, ma disponeva ancora di venti minuti (più eventuali
supplementari) ancoper recuperare. Nel terzo periodo Bertaggia e Brunner
avrebbero dovuto e potuto chiudere anticipatamente la contesa, ma
Stepanek rispondeva presente, tenendo in partita i suoi compagni, che
qualche istante più tardi, trovavano il punto del pareggio nell’unica
azione svolta dai bernesi in cinque contro cinque. La pantera, ferita
nell’orgoglio, estraeva allora i propri artigli, decisa ad abbattere
l’orso. Trovava compattezza in retrovia e su di un velocissimo rilancio,
superava nuovamente Stepanek, con Hofmann, il cui missile ghiaccio-aria
non lasciava alcun scampo al portiere ceco degli ospiti. Sulle ali
dell’entusiasmo, il Lugano gestiva poi il minimo vantaggio sino
all’assalto finale degli ospiti, che toglievano il portiere nell’ultimo
interminabile minuto. Shedden chiamava a rapporto i suoi giocatori e
Lapierre non perdeva uno solo dei quattro ingaggi consecutivi nel
proprio terzo difensivo. C’era pure il tempo per una scazzottata
sottoporta tra Furrer e Roy, prima della terza sirena che consegnava,
con pieno merito, il primo punto al Lugano. Martedì, alla BernArena va
in scena gara-due.
Lugano – Berna 5:4 (2:0;2:3;1:1)
Reti: 5’44 Klasen (Chiesa) 1:0; 17’43 Klasen (Pettersson, in 5c3, esp.
G.A. Randegger, Conacher) 2:0; 23’26 Untersander (Roy, in 5c4, esp.
Fazzini) 2:1; 26’25 Conacher (Ebbett, in 5c4, esp. Furrer) 2:2; 30’24
Untersander (Roy, in 5c4, esp. Klasen) 2:3; 38’47 Brunner (Martensson,
in 5c3, esp Helbling, Conacher) 3:3; 39’54 Brunner (Martensson, in 5c4,
esp. Conacher) 4:3; 47’06 Scherwey (Plüss) 4:4; 50’16 Hofmann (Bertaggia)
5:4
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Pettersson;
Vauclair, Ulmer, Hofmann, Brunner, Bertaggia; Kparghai, Hirschi, Sannitz,
Lapierre, Walker; Reuille, Dal Pian, Kostner; Fazzini
Berna: Stepanek; Untersander, Jobin, S. Moser, Ebbett, Bodenmann; B.
Gerber, Helbling, Reichert, Plüss, Scherwey; Blum, F. Randegger,
Rüfenacht, Roy, Conacher; Kreis, Kämpf, G.A. Randegger, P. Berger, A.
Berger
Note: Resega, 7800 spettatori (esaurito). Arbitri: Vinnerborg-Wiegand;
Borga-Kaderli. Penalità: 6x2’ Lugano; 6x2’ Berna. Lugano privo di Morini,
Steinmann,(feriti), Stapleton (sovr.)
Berna senza L. Hischier, Bührer, Kousa (infortunati), Kobasew,
Bergenheim (sovr.).
Asta: 10’55 Conacher. 59’16 time-out Berna, senza portiere dal 59’ al
60’.
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