5 aprile 2016

HOCKEY GHIACCIO: GARA-2 DELLE FINALI

 

AL BERNA BASTA UNA SOLA RETE

  

 

 

  <Foto Lory>

 

 

 

Una rete dell’ opportunista Rüfenacht, pochi minuti prima della terza sirena, regala al Berna il punto del pareggio nella seconda partita di finale dei giochi per il titolo. Una rete che premia gli innumerevoli (quasi disumani) sforzi della truppa di Lars Leuenberger, per venire a capo di un Lugano molto disciplinato e compatto in retrovia, quanto poco propositivo sul fronte offensivo. Non a caso, in una disciplina come il disco su ghiaccio, quando utilizzi molte energie per contenere il tuo avversario, difficilmente riesci ad essere lucido nelle impostazioni di rilancio, per non parlare della fase di rifinitura delle azioni. Premesso ciò, ecco che la seconda sfida tra orsi e pantere, è stata degna di una finale di campionato, giocata da due squadre che hanno saputo offrire spettacolo, con emozioni sui due fronti, capaci di mantenere in bilico il risultato sino agli ultimi secondi gara, con due portieri in grande spolvero nel negare agli attaccanti la gioia della rete. Nella splendida cornice di una delle platee più belle di tutta Europa, il Berna ha provato subito ad imporre un ritmo elevato alla contesa, trovando il Lugano pronto alla replica. Nel corso del primo periodo, dopo aver espulso per scorrettezze reciproche Rüfenacht e Furrer, gli arbitri hanno cominciato a manifestare la loro debole personalità, assegnando in contemporanea a Vauclair e Martensson una penalità minore, con lo svedese punito per aver ironizzato sulla decisione di espellere il compagno di difesa. Nei due minuti in tre contro cinque gli ospiti hanno retto l’urto, grazie ad uno strepitoso box-play, capace di esaltare lo spirito di gruppo dei bianconeri. Nel periodo centrale la musica non é cambiata, con tre penalità a carico delle pantere, contro una sola sul conto degli orsi, apparsi nei contrasti tutt’altro che semplici agnellini. Basti pensare al violento ceck di Scherwey ai danni di Hofmann, non sanzionato e risolto senza danni per il bianconero, solo grazie alla maestria con la quale il numero 12 ospite ha saputo prevenire il contatto. Con le due reti ancora inviolate all’inizio del terzo periodo, nonostante alcuni brillanti interventi dei due portieri -bravissimo Merzlikins su conclusione a botta sicura di Conacher in superiorità, pareggiata dallo spettacolare salvataggio di testa operato da uno Stepanek ormai battuto da una magia di Klasen – le due squadre hanno continuato a provare nel forzare la decisione, senza troppa fortuna. A sette minuti dalla terza sirena, un brutale intervento di Beat Gerger alla balaustra ai danni di Hofmann, con evidente ferimento del bianconero, veniva sancito dagli arbitri con una penalità minore, per ostruzione (???) al posto della evidente carica eccessivamente dura, che a norma di Regolamento, avrebbe dovuto prevedere una sanzione di 5’ + penalità di partita. Un dettaglio destinato a pesare sui destini della contesa di giornata. Non a caso, il Berna, superato con un po’ di fortuna (affondo di Brunner neutralizzato da Stepanek) e senza danni il momento di inferiorità, trovava la rete risolutiva del confronto, proprio con il rientro in pista del penalizzato, grazie a Rüfenacht, bravo a cogliere al volo una respinta di Merzlikins, difficilmente controllabile da Chiesa. Nel minuto finale, poi, gli orsi non permettevano alle pantere, con l’uomo in più per l’uscita di Merzlikin, di ottenere il tempo morto, vanificando i loro residui tentativi di rimettere in sesto il confronto. In fin dei conti, nonostante un monologo offensivo, seppure con poche vere opportunità di concretizzarlo, al Berna è bastata una sola rete per pareggiare il conto nella serie, che da giovedì alla Resega riprenderà, per un déjà vu sui due fronti, con un best off ive.

 

Berna – Lugano 1:0 (0:0;0:0;1:0)

 

Rete: 55’38 Rüfenacht (Roy)

 

Berna: Stepanek; Untersander, Jobin, S. Moser, Ebbett, Bodenmann; B. Gerber, Helbling, Reichert, Plüss, Scherwey; Blum, Krüger, Rüfenacht, Roy, Conacher; F. Randegger, Müller, G.A. Randegger, P. Berger, A. Berger

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Pettersson; Vauclair, Ulmer, Bertaggia, Hofmann, Brunner; Kparghai, Hirschi, Lapierre, Sannitz, Walker; Kienzle; Reuille, Schlagenhauf,  Dal Pian; Romanenghi.

 

Note: PostFinanz Arena, 17031 spettatori (esaurito). Arbitri: Eichmann-Stricker; Kovacs-Tscherrig. Penalità: 4x2’ Berna; 6x2’ Lugano. Berna senza L.Hischier, Bührer (infortunati); Kobasew, Smith, Kreis, Kämpf,  (sovr.), Bergenheim, Kousa (stranieri feriti). Lugano privo di Steinmann, Morini (feriti), Kostner; Fazzini (sovr.). Lugano senza portiere dal 58’40 al 60’.