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7 aprile 2016
HOCKEY
GHIACCIO: LUGANO BATTUTO ALL’OVERTIME
BERNA AD UN PASSO DAL TITOLO

<Foto
Lory>







Il Lugano
esce (nuovamente) battuto, ma a testa alta, dalla bolgia della post
Finance Arena, al termine di una partita equilibrata ed intensa, come le
precedenti, superato da una rete, subita in inferiorità numerica pochi
istanti prima della fine del tempo supplementare. Una sconfitta che
brucia per molte ragioni, non fosse altro che per il fatto che ora è
messo con le spalle al muro e costretto a battere il Berna tre volte su
tre, ma anche perché, una volta di più, può recriminare su alcune
(in)decisioni arbitrali in grado di condizionare l’esito del confronto.
Peccato davvero, perché i bianconeri hanno giocato la loro migliore
partita di queste quattro gare di finale, senza l’apporto di Pettersson,
per scelta tecnica, con Brunner spostato in prima linea e con Stapleton
al centro della seconda. Una scelta tecnica davvero ardua, ma in grado
di dare un ulteriore impulso offensivo alla compagine di Shedden, brava
nel tenere lontano da Merzlikins i più pericolosi attaccanti locali. In
un primo periodo assai controllato sui due fronti, gli ospiti sono
passati a condurre le danze, proprio grazie ad un cambio volante tra
primo e secondo blocco, con Stapleton freddo e preciso nel superare
Stepanek, su impeccabile servizio di Klasen. Il vantaggio del Lugano ha
costretto il Berna a rompere gli indugi e dal periodo centrale giocato
da Brunner e compagni per tre volte, contro una, in inferiorità
numerica, gli Orsi hanno dettato il ritmo della contesa, aprendosi a
ficcanti ripartenze, concluse senza efficacia dalle Pantere. In un
susseguirsi di emozioni, con cambiamenti di fronte repentini, per uno
spettacolo degno di una finale per il titolo, nel terzo periodo il Berna
ha accelerato, pur senza riuscire a trovare il modo per superare un
Merzlikins perfetto. Come in occasione delle due precedenti sfide,
mentre tutto sembrava destinato a rimanere immutato, quella fortuna che
aiuta gli audaci, ha premiato i padroni di casa, con un tiro di Simon
Moser che si è infilato nel sette alle spalle del portiere ospite,
obbligando giocatori e tifosi a seguire l’appendice del tempo
supplementare, non prima di un intervento su Bertaggia lanciato a rete
apparso assai dubbio, senza sanzioni arbitrali. La paura dell’errore
fatale, in grado di fare intervenire la morte improvvisa, placava il
furore agonistico dell’Orso, con le Pantere a salire in cattedra per
buona parte di un overtime, caratterizzato da un intervento scorretto di
Bodenmann ai danni di Brunner, colpito alla testa e caduto
maldestramente sul ghiaccio, prima di finire tramortito contro la
transenna di fondo pista. Uno dei due arbitri, ad un metro dall’azione,
non ha fischiato l’infrazione, mentre il giocatore non si è più ripreso
ed è rimasto intontito in panchina. L’overtime è proseguito con emozioni
sui due fronti, sino a quattro minuti dal termine, quando il bastone di
Hofmann ha cozzato con il volto di un avversario, procurandogli sangue
dalle labbra. Il gesto del bianconero non è sfuggito ai due direttori di
gioco, con la conseguente punizione di un 2’+2’, destinato a pesare sui
destini del confronto e, forse, anche su quelli della finale. Conacher
non si è fatto pregare più di tanto e sparando nel mucchio ha trovato il
goal risolutivo, che punisce eccessivamente il miglior Lugano di tutta
questa serie. La zampata dell’Orso, questa volta, ferisce in maniera
assai seria la Pantera, costretta ora trovare nel proprio orgoglio e con
i suoi artigli la forza per riemergere da una situazione che appare
molto difficile.
Berna –Lugano 2:1 d.s. (0:1;0:0;1:1;1:0)
Reti: 16’22 Stapleton (Klasen) 0:1; 55’24 S. Moser (Ebbett) 1:1; 76’07
Conacher (Untersander, in 5c4, esp. Hofmann) 2:1
Berna: Stepanek; Untersander, Jobin, S. Moser, Ebbett, Bodenmann; B.
Gerber, Helbling, Reichert, Plüss, Scherwey; Blum, Krüger, Rüfenacht,
Roy, Conacher; F.Randegger, Müller, G.A. Randegger, P. Berger, A. Berger
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Brunner;
Vauclair, Ulmer, Bertaggia, Stapleton, Hofmann,; Kparghai, Hirschi,
Lapierre, Sannitz, Walker; Fazzini, Kienzle; Reuille, Schlagenhauf,
Kostner
Note: Postfinance Arena 17031 spettatori (esaurito). Arbitri:
Vinneborg-Wiegand; Borga-Kaderli. Penalità: 5x2’ Berna; 9x2’Lugano.
Berna senza Bührer, Kobasew, Kousa, Hischier (feriti), Berghenheim (sovr.)
Lugano privo di Steinmann, Morini (infortunati), Pettersson, Romanenghi,
Sartori, Dal Pian (sovr.). Berna senza Bührer, Kobasew, Kousa, Hischier
(feriti), Berghenheim (sovr.)
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