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13 aprile 2016
CALCIO: LUGANO SUPERATO DAI RENANI
IL BASILEA SI DIVERTE A CORNAREDO

<Foto
Lory>







Più che il cuore, ha prevalso la logica. Il Basilea, autentico rullo
compressore del nostro massimo campionato, sceso a Cornaredo in
formazione largamente rimaneggiata, per le ben note assenze di alcuni
titolari, non ha fatto concessioni di sorta. Ai renani è bastato un
quarto d’ora di riscaldamento sull’erba del terreno luganese, per
superare, senza troppi patemi d’animo, l’ultima della classe e
considerare l’impegno di giornata come un lavoretto di ordinaria
amministrazione. Alla fine, il Lugano, è riuscito nell’intento di
limitare i danni, realizzando anche il punto della bandiera, ma non per
questo può stare maggiormente tranquillo, rispetto alle molte incognite
presenti alla vigilia di questo difficile confronto. Zeman, ha provato a
(ri)disegnare la propria formazione, schierando tra i pali il portiere
Salvi, con Jozinovic ed Urbano, chiamati a sostituire l’assente Padalino
ed il poco convincente Malvino, per inserire Crnigoj a centrocampo, al
posto di Sabbatini. Le buone intenzioni muoiono sul nascere ed il
Basilea, ha subito fatto valere i diritti d’autore di una capolista
autoritaria, seriamente intenzionata a non prendere sottogamba
l’avversario di giornata. Una punizione, magistralmente tirata da
Bjarnasson ha aperto le marcature ed annebbiato le idee di una squadra,
rea di incassare subito dopo la rete del raddoppio, con i propri
difensori fermi a guardare il bel colpo di testa di Samuel, su invito di
Zuffi, lasciato fin troppo libero di agire nel settore difensivo locale.
Sotto di due reti, il Lugano si è creato una sola opportunità per
ridurre lo scarto, clamorosamente fallita da Bottani, prima di incassare
una terza rete, per un rigore realizzato da Delgado, decretato sul conto
di Veseli, autore di un fallo di mano in piena area, necessario per
evitare ad un attaccante renano di andare a battere Salvi. Pochi istanti
prima della pausa, con Itten a segno per il quarto punto ospite, su
Cornaredo tornavano ad aleggiare gli spettri di Sion e YB, favoriti dal
blasone dell’antagonista di giornata. Invece, dagli spogliatoi usciva un
altro Lugano, meno timido e un po’ più irriverente. Con Sabbatini ed
Alioski, al posto di Bottani e Rey. Al primo pallone servito in
profondità da Crnigoj, Culina realizzava il punto della consolazione,
obbligando i renani ad essere più prudenti e meno garibaldini. Paghi del
risultato già acquisito, gli ospiti allentavano la pressione e si
limitavano a controllare le azioni dei padroni di casa, senza forzare
l’andatura. Non succedeva più nulla di eclatante sino al triplice
fischio finale, che decretava quanto di più logico ci si potesse
aspettare: successo, senza discussione per i padroni assoluti del nostro
campionato. Domenica, nel primo pomeriggio, a Cornaredo sarà di scena il
Thun, per un confronto ricco di indicazioni sul destino del Lugano in
questa stagione, soprattutto se i protetti di Zeman sapranno esprimersi
sui livelli emotivi della seconda parte di questa partita contro i
campioni svizzeri.
Lugano – Basilea 1:4 (0:4)
Reti: 10’ Bjarnason 0:1; 13’ Samuel 0:2; 22’ Delgado (rigore) 0:3; 44’
Itten 0:4; 47’ Culina 1:4
Lugano: Salvi; Jozinovic, Urbano, Datkovic, Vezeli; Rey (46’Sabbatini),
Piccinocchi, Crnigoj; Bottani (46’Alioski), A. Donis (67’ Rossi), Culina
Basilea: Vaclik; Traoré, Samuel, Xhaka, Aliji; Zuffi, Fransson;
Bjarnason (81’ Hunziker), Delgado (66’ Calla), Steffen (46’ Boetius);
Itten
Note: Cornaredo, 3085 spettatori. Arbitro: Fähndrich; Zeder-Sangiovanni.
Ammoniti: 22’ Veseli (FCL), 40’ Rey (FCL), 54’ Urbano (FCL). Lugano
privo di Tosetti, Padalino (feriti). Basilea senza Embolo, Suchy, Safari
(squal.), Hoeg, Lang , Janko, Degen (infortunati).
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