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23 aprile 2016
CALCIO: LUGANO BATTUTO A SION
GEKAS SFODERA LA TRIPLETTA

<Foto
Lory>







Una tripletta
del greco Gekas nel corso della ripresa ha regalato al Sion il secondo
successo consecutivo in pochi giorni ai danni di un Lugano sbeffeggiato
dalla sfortuna, al termine di una partita giocata con il giusto
atteggiamento tecnico-tattico, che lascia ben sperare per gli impegni
futuri. Con il rientrante dalla squalifica Bottani ed il recuperato
Datkovic, festeggiato due giorni or sono dall’intero gruppo bianconero
per il 23mo compleanno, Zeman ha confermato la formazione uscita a testa
alta dal St. Jakob nel turno infrasettimanale, con Alioski retrocesso in
copertura al posto di Jozinovic e con il numero 10 a ritrovare il
proprio posto al centro del tridente offensivo, composto con Donis e
Culina. I vallesani, dal canto loro, dopo l’inattesa sconfitta di San
Gallo hanno operato alcune modifiche sullo scacchiere iniziale, con il
portiere Vanins (non convocato) sostituito da Mitryushkin e con Vanczak
e Bia seduti in panchina. Per nulla condizionato dalla necessità dei
padroni di casa di fare punti, per non perdere ulteriore terreno dai
posti Europa, il Lugano ha fatto capire subito al proprio avversario di
essere ben altra formazione, rispetto a quella del cappotto rimediato a
Cornaredo. Bottani, con un bel rasoterra, ha acceso la miccia del
confronto, portando gli ospiti in vantaggio, già dopo dieci minuti e la
buona disciplina difensiva del collettivo bianconero ha poi saputo
reggere l’onda d’urto dei vallesani sino alla pausa, non prima di aver
timidamente tentato di raddoppiare, con un gran tiro di Sabbatini, non
trattenuto da Mitryushkin sul quale Donis ha mancato l’appuntamento
vincente. Negli spogliatoi Zeman ha dovuto ridisegnare la formazione:
Culina e Piccinocchi non erano più in grado di continuare l’incontro ed
il Sion ne ha approfittato per pareggiare il conto in apertura di
ripresa, grazie all’opportunista Gekas, che risulterà poi essere
l’autentico eroe di serata. La rete locale non ha mutato gli equilibri
psico-tattici degli ospiti, capaci di fare gioco pari all’avversario per
un’altra decina di minuti, prima di essere costretti ad effettuare il
terzo cambio, per uno scontro fortuito tra Konaté e Datkovic, dal quale
il centrale ospite è uscito in barella, con la fronte sanguinante. Con
Malvino al suo posto, la partita non ha cambiato fisionomia, ma si è
risolta negli ultimi cinque minuti, con un turbinio di emozioni a favore
dei locali Una veloce ripartenza sull’asse Rey-Sabbatini-Dones
permetteva al Lugano di realizzare il punto del vantaggio, annullato
dall’arbitro per presunto fuorigioco del giocatore greco luganese. Nella
immediata replica dei padroni di casa, l’esperto e smaliziato Gekas,
pure greco, 35 anni con un trascorso internazionale in Germania ed
Inghilterra, mostrava tutte le sue doti di falco d’area, per anticipare
Malvino ed insaccare il punto del raddoppio locale. La rabbiosa reazione
portava gli ospiti a sbilanciarsi in avanti alla ricerca del non
demeritato pareggio, frustrato da un intervento assai dubbio ai danni di
Alioski, lasciato impunito dall’arbitro. Il Sion ne approfittava per
sigillare il punteggio con la terza rete firmata dall’opportunista Gekas,
seguito da un palo colpito da Alioski e da un possibile rigore non
fischiato da Hänni, per un fallo di mano in area locale, su conclusione
di Urbano. Il Lugano lascia il Tourbillon con una sconfitta, ma con la
piena consapevolezza di aver ritrovato la propria identità: buon
auspicio per l’immediato futuro.
Sion – Lugano 3:1 (0:1)
Reti: 11’ Bottani 0:1; 47’ Gekas 1:1; 85’ Gekas 2:1; 88’ Gekas 3:1
Sion: Mitryushkin; Rüfli, Ziegler, Ndoye, Voser (78’ Vanczak); Zeman,
Sierro, Salatic, Assifuah (63’ Bia); Gekas, Konaté (74’ Itaperuna)
Lugano: Salvi; Veseli, Urbano, Datkovic (57’ Malvino), Alioski;
Piccinocchi (45’ Crnigoj), Rey, Sabbatini; A. Donis, Bottani, Culina
(45’Jozinovic)
Note: Tourbillon, 7000 spettatori. Arbitro: Hänni; Vogel – Dettamanti.
Ammoniti: 6’ Alioski (FCL), 67’ Malvino (FCL), 75’ Jozinovic (FCL). Sion
privo di Zverotic (squal.), Carlitos, Pa Moudu, Adao, Fernandes, Kouassi,
Lacroix, Smelic (infortunati). Lugano senza Padalino, Tosetti (feriti).
Osservato un minuto di silenzio in memoria della free-rider Estella,
perita in un incidente.
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