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1 maggio 2016
CALCIO: UN SOLO PUNTO A CORNAREDO
IL LUCERNA INGUAIA IL LUGANO

<Foto
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Il Lugano non riesce a fermare la marcia spedita di un Lucerna sempre in
corsa per un posto in Europa ed al termine di un incontro equilibrato e
combattuto, seppure disputato a ritmi assai blandi, conquista un punto
utile a muovere una classifica deficitaria, dopo il successo esterno del
Vaduz a San Gallo. Anche il confronto con la compagine che le ha schiuso
le porte per la finale di Coppa Svizzera mette a nudo pregi e limiti
della formazione diretta da Zeman, brava nel passare a condurre le danze
alla prima occasione, ma incapace successivamente di amministrare nel
dovuto modo l’esiguo vantaggio. Con Padalino, Tosetti e Malvino fermi ai
box, il tecnico boemo ripresenta in campo la formazione-tipo delle
precedenti giornate, con Datkovic recuperato e Salvi chiamato a
difendere la porta. Il portiere risponde subito presente, intercettando
un gran tiro di Thiesson dalla lunga distanza. La pronta ripartenza
locale, sull’asse Piccinocchi – Donis, frutta la prima rete della
partita, siglata dal greco, con millimetrico centro su colpo di testa,
bissato qualche istante più tardi di piede, ma frustrato dall’intervento
del segnalinee, per sospetta posizione irregolare. Il Lucerna, sceso a
Cornaredo con l’allenatore principale Babbel costretto a vedere il
confronto dalla tribuna, a seguito di una squalifica, confermata in sede
di ricorso, non si limita a fare da spettatore e con la punta Schnewly
prova i riflessi di un attento Salvi, bravo nel rinviare la
capitolazione. Gli equilibri dinamici del confronto sono destinati a
mutare alla mezz’ora, quando Culina in un contrasto con un avversario,
s’infortuna al ginocchio. Zeman inserisce Jozinovic in copertura,
avanzando Alioski nel ruolo di punta. L’ex-Sciaffusa, giunto a Lugano
nel mercato invernale, a proprio agio sulle fasce in qualità di
attaccante, serve subito un buon pallone per Bottani, abilmente
contrastato al momento della conclusione. Nella ripresa, un Lucerna
protratto in avanti alla ricerca del pareggio, favorisce il gioco di
rimessa del Lugano, con Sabbatini ed Alioski ad impensierire Zibung.
Patrick Rahmen, solitamente assistente di Babbel sulla panchina ospite,
promosso in prima linea per la squalifica del collega, modifica il
proprio assetto con due sostituzioni e sulla ficcante ripartenza,
viziata da un fallo subito da Donis non punito, gli ospiti pareggiano,
grazie ad un’azione di pregevole fattura, che mette Neumayr nella
condizione di realizzare a colpo sicuro. Manca ancora poco più di un
quarto d’ora al termine del confronto e le due squadre, rotti gli
indugi, cercano il successo pieno, con azioni sui due fronti che
alimentano lo spettacolo. Il Lugano ci arriva vicino con Bottani, ma la
scorribanda del numero 10 bianconero viene validamente contrastata
proprio sul più bello e le due squadre si vedono costrette a dividere la
posta in palio. Una divisione, in termini numerici, che nuoce
maggiormente ai bianconeri, glissati all’ultimo posto di una graduatoria
che ora vede racchiuse, a cinque giornate dal termine, quattro squadre
nel fazzoletto di sei punti, con una serie di confronti diretti dietro
l’angolo.
Lugano – Lucerna 1:1 (1:0)
Reti: 4’ A. Donis 1:0; 74’ Neumayr 1:1
Lugano: Salvi; Veseli, Urbano, Datkovic, Alioski; Piccinocchi, Rey (73’
Crnigoj), Sabbatini; Culina (30’Jozinovic), A. Donis (82’ Susnjar),
Bottani
Lucerna: Zibung; Thiesson, Affolter, Pulijc, Lustenberger; C. Schnewly
(73’ Oliveira), Neumayr, Kryeziu (78’ Haas); Hyka (60’Jantscher), Frey,
M. Schnewly
Note: Cornaredo, 3522 spettatori. Arbitro: Urs Schnyder; Zgraggen-
Josipovic. Ammoniti: 13’ Sabbatini (FCL), 31’ Donis (FCL), 50’ Affolter
(Lu), 64’ Kryezu (Lu). Lugano privo di Malvino (squal.), Tosetti,
Padalino (infortunati). Lucerna senza Babbel (allenatore squalificato
per due giornate), Brandenburger, Fähndrich, Arnold, Yesil, Schachten
(feriti).
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