11 maggio 2016

CALCIO: DOPPIETTE PER ALIOSKI E BOTTANI

 

IL LUGANO INGUAIA LO ZURIGO

 

 

  

 <Foto Lory>

 

Due splendide doppiette di Alioski e Bottani hanno regalato al Lugano un successo importantissimo nella serrata lotta contro la retrocessione. Un clamoroso 4 a 0, in un Letzigrund dapprima ammutolito e poi inferocito nei confronti dei propri giocatori e del proprio staff tecnico. Sì, perché senza nulla togliere alla strameritata vittoria dei bianconeri, la prova della compagine tigurina è risultata sconcertante. Zurighesi, che malgrado la prova opaca, nel concitatissimo finale di gara, avrebbero comodamente potuto acciuffare il pareggio in almeno tre circostanze. Ma vuoi per l’imperizia dei propri attaccanti vuoi per la serata di grazia di Salvi, la porta bianconera è rimasta (almeno per una volta…) inviolata sino al triplice fischio finale di Jaccottet, giunto al 96’, un solo minuto dopo lo splendido secondo sigillo della serata di Alioski, ottenuto con un tiro tagliato scagliato in corso dal limite dell’area. E proprio l’ex sciaffusano aveva aperto le marcature al 50’, quando si era catapultato come un falco su un cross dalla sinistra di Anastasios Donis anticipando uno statico Sanchez ed il portiere Favre. Vantaggio meritato, perché già nella prima frazione di gioco, la squadra di Zeman avrebbe potuto sbloccare il risultato in due circostanze (38’, 42’) con lo stesso Donis, eccessivamente impreciso a tu per tu con l’ottimo Favre, bravo a deviare la sfera in tuffo in occasione della seconda opportunità. Una rete, quella di Alioski, che ha letteralmente paralizzato per una buona ventina di minuti un - già di per sé - insicuro Zurigo. Una sorta di catalessi calcistica, dalla quale gli uomini del contestatissimo Hyypiä sono parzialmente riusciti ad uscire unicamente negli ultimi venti minuti della contesa. E non a caso, è stato proprio in questo scorcio del confronto che gli zurighesi si sono confezionati tre limpidissime occasioni per ottenere la rete del pareggio. Addirittura clamorosa, quella capitata sui piedi di Yapi (85’) con la sfera ciabattata in mischia da non più di 6 metri e provvidenzialmente deviata d’instinto con il piede da Salvi. Non meno ghiotta, l’occasione fallita da Nef un solo minuto più tardi, con il pallone calciato incredibilmente sopra la traversa da ottima posizione. Due autentici regali agli avversari che, uniti al precedente (81’) colpo di testa di Sanchez finito di poco sopra la traversa, hanno permesso ad un cinico Lugano di chiudere la sfida all’87’ con Bottani, servito in area da Sabbatini. Bottani, che si è poi ripetuto, nuovamente servito da Sabbatini, al 91’, per il 3:0. A chiudere i fuochi d’artificio bianconeri, ci ha poi pensato, come detto in apertura, Alioski, autore del più classico degli eurogoal. Lugano nuovamente sopra la riga, ai danni dello stesso Zurigo e sempre ad una lunghezza dal Vaduz, vittorioso sul Sion, al Rheinpark. Ed intanto, lunedì si proseguirà con i bianconeri in casa contro lo Young Boys, il Vaduz ospite del Grasshopper e lo Zurigo a San Gallo per un finale di campionato sempre più al cardiopalma e che nelle sue due ultime giornate offrirà altrettanti scontri diretti (Vaduz-Lugano e Zurigo-Vaduz).     

 

Zurigo-Lugano 0:4 (0:0)

 

Reti: 50’ Alioski 0:1, 87’ Bottani 0:2, 91’ Bottani 0:3, 95’ Alioski 0:4.

 

Zurigo: Favre; P. Koch, Nef, Sanchez, C. Brunner (46’ De Freitas Ribeiro); Buff (78’Chiumiento), Yapi, Kukeli, Simonyan (67’ Turkes); Grgic; Kerzhakov.

 

Lugano: Salvi; Padalino,Datkovic, Urbano,Veseli (88’Djuric); Piccinocchi (77’ Crnigoj); Sabbatini, Rey; Alioski, A. Donis (82’ Jozinovic), Bottani.

Veseli, Urbano, Datkovic, Jozinovic; Sabbatini, Rey, Piccinocchi; Alioski, Donis, Bottani.

 

Note: Stadion Letzigrund. 7’284 spettatori. Arbitro: Jaccottet. Zurigo privo di Alesevic, Kleiber, Schönbächler (inf.), Lugano senza Tosetti, Culina (inf.). Ammoniti: 19’ Veseli, 45’ Yapi, 74’ Bottani, Buff, 86’ Salvi, 93’ Crnigoj.