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16 maggio 2016
CALCIO: L’YB ESPUGNA CORNAREDO
IL SOGNO BIANCONERO DURA UN TEMPO

<Foto
Lory>







Nulla da fare per il Lugano dinanzi alla forza d’urto dello Young Boys,
dopo un primo tempo che aveva forse illuso i tifosi bianconeri in
seguito alla bella rete d’apertura (preciso diagonale a fil di palo) del
solito Alioski, innescato da un bel lancio da centrocampo di Sabbatini
al 18’. Una prima frazione di primo tempo giocata su buoni livelli dagli
uomini di Zeman, che fino al 20’ non avevano incontrato soverchi
problemi per contrastare le fugaci repliche dei bernesi. Bernesi, che
negli ultimi 25 minuti prima della pausa, hanno comunque dato la netta
impressione di non voler concedere nulla a capitan Rey e compagni
sfiorando a cinque riprese la rete del pareggio. In particolare, con
Bertone, che al 20’ aveva incredibilmente calciato a lato in diagonale
da non più di sei metri dalla porta difesa da Salvi. Ma pure con Hoarau
che, servito da Sanogo entro i 16 metri, aveva calciato in bocca al
portiere luganese (40’). Conscio dell’inconsistenza offensiva del
giovane talento Zakaria e del connazionale Zulechner, il tecnico
austriaco dei gialloneri, Adi Hütter, è corso immediatamente ai ripari
nel corso della pausa sostituendoli con il francese Ravet ed il bomber
svedese Gerndt. Ed i risultati non si sono fatti attendere, visto che
Gerndt, dopo soli cinque minuti dal rientro in campo, ha fatto secco
l’incolpevole Salvi con un appoggio di piatto su millimetrico traversone
dalla sinistra di Ravet. E cinque minuti più tardi, ancora Gerndt,
sempre servito in area dal fido Ravet, ha superato l’estremo difensore
bianconero, la cui deviazione di piede non ha potuto impedire alla sfera
di finire la propria corsa in fondo al sacco dopo essersi dapprima
impennata. Neppure il tempo di riprendere a centrocampo che soltanto
centoventi secondi più tardi, Hoarau, imbeccato in area da solito Ravet,
ha freddato Salvi con un diagonale al volo da distanza ravvicinata. Per
il Lugano, un terribile 1-2-3, al quale ha invano cercato di porre
rimedio con il solo Alioski, che dopo essere stato anticipato in
extremis da Vilotic al 70’, ha visto la sua bellissima conclusione al
volo da fuori area infrangersi contro la trasversale della porta di
Mvogo (90’). Per i bianconeri, una brusca frenata, dopo la positiva
esibizione del Letzigrund, confortata unicamente dall’ennesimo
capitombolo dello Zurigo a San Gallo. E domenica, al Rheinpark, i
ragazzi di Zeman, che saranno privi dello squalificato Rey oltre che
dell’infortunato Padalino (stagione finita per l’ex sampdoriano!) e
forse anche di Datkovic, uscito al 20’ per uno stiramento alla coscia
destra, dovranno assolutamente ritrovare la verve realizzativa mostrata
contro lo Zurigo opposti ad una squadra reduce dal successo di Zurigo
contro il Grasshopper (2:1) ed ai quali basterebbe un pareggio per
preservare il proprio posto in Super League. Un pareggio, che potrebbe
anche non appagare i luganesi, sicuramente attenti anche a quanto
succederà al Tourbillon tra Sion e Zurigo. Anche perché nell’ultima
giornata, in programma mercoledì 26 maggio, oltre a Lugano-San Gallo,
con i bianco verdi già salvi matematicamente, il tabellone offrirà un
certo Zurigo-Vaduz. Come dire che oggi, a 180 minuti dalla conclusione
del campionato, la lotta per sfuggire alla retrocessione tra bianconeri
e zurighesi, potrebbe anche decidersi all’ultimo secondo dell’ultima
giornata.
Lugano-Young Boys 1:3 (1:0)
Reti: 18’ Alioski 1:0, 50’ Gerndt 1:1, 55’ Gerndt 1:2, 57’ Hoarau 1:3.
Lugano: Salvi; Veseli, Datkovic (20’ Djuric), Urbano, Jozinovic;
Piccinocchi; Sabbatini (61’ Crnigoj), Rey (68’ Pusic); Alioski, A. Donis,
Bottani.
Young Boys: Mvogo; Hadergjonaj, Vilotic, Von Bergen, Lecjaks; Zakaria
(46’ Ravet), Bertone, Sanogo, Sulejmani (80’ Nuzzolo); Zulechner (46’
Gerndt), Hoarau.
Note: Stadio Cornaredo. 5’460 spettatori. Arbitro: Klossner. Lugano
privo di Padalino, Tosetti, Culina (inf.), Young Boys senza Gajic (squal.),
Seferi, Rochat, Wütrich, Kubo, Benito (inf.). Al 20’ infortunio per
Datkovic (stiramento alla coscia) Ammoniti: 7’ Haderjonaj, 32’ Rey, 34’
A. Donis, 36’ Bertone, 86’ Ravet, 87’ Sanogo. Pali: 90’ Alioski
(traversa).
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