22 maggio 2016

CALCIO: PUNTO GUADAGNATO A VADUZ

 

LUGANO PADRONE DEL PROPRIO DESTINO

 

 

  

 <Foto Lory>

 

Punto guadagnato o punto perso per il Lugano nella sfida-spareggio del Rheinpark Stadion? Senza ombra di dubbio, punto guadagnato, perché pareggiando a Vaduz, gli uomini di Zeman rimangono - de facto - padroni del loro destino. Basterà infatti loro un successo mercoledì, a Cornaredo, contro il già salvo e demotivato San Gallo per preservare il proprio posto in Super League. Tre punti sicuramente a portata di mano dei bianconeri, che per l’occasione recupereranno il loro capitano, Rey, assente per squalifica nella sfida del Principato. Bianconeri, che sicuramente non potranno però schierare lo sfortunato Sabbatini, costretto a lasciare il campo dopo soli quattro minuti di gioco, in seguito ad una ginocchiata involontaria del compagno di squadra e connazionale, Malvino. Un infortunio, che ha tenuto con i fiato in sospeso per 8, lunghissimi minuti tutti i presenti, all’immagine dello sconsolato Malvino, ripreso dalle telecamere in atteggiamenti di pieno terrore davanti alla maglia visibilmente insanguinata di Sabbatini, al quale i sanitari hanno immediatamente prestato soccorso evitando che potesse inghiottire la lingua. Scene terrificanti, che hanno logicamente indotto il Signor Erlachner ad interrompere il confronto per una buona quindicina di minuti, al fine di consentire l’evacuazione dello sfortunato centrocampista uruguagio (Sabbatini è comunque riuscito a salire con le proprie gambe sulla barella!), poi trasportato all’ospedale di San Gallo in elicottero per gli accertamenti del caso. Partita poi regolarmente ripresa con le due squadre palesemente condizionate psicologicamente per quanto accaduto. Da notare, comunque, due buone opportunità per il Lugano nel primo tempo con un salvataggio di piede di Jehle su una conclusione ravvicinata di Pusic (34’) ed un intervento sospetto entro i 16 metri  di Grippo su Bottani (42’). Nella ripresa, rientrata (almeno in parte) la paura per le condizioni di Sabbatini, la contesa ha offerto qualche spunto interessante. A cominciare dal fallo di rigore commesso da Crnigoj su Messaoud al 52’. Per fortuna dei luganesi, la conseguente e non ineccepibile esecuzione dal dischetto di Sadiku, ha permesso a Salvi di intercettare la fiacca conclusione con un balzo felino sulla propria destra. Scampato il pericolo ma con lo Zurigo ancora in vantaggio per 2-1 a Sion, la squadra di Zeman ha continuato a subire abbastanza passivamente la supremazia territoriale degli uomini di Contini, vicinissimi al vantaggio con una clamorosa traversa colpita da Costanzo sugli sviluppi di un calcio di punizione scoccato appena fuori l’area di rigore. Lugano fortunato e pure aiutato dal pareggio vallesano di Ziegler al Tourbillon (71’). Bianconeri nuovamente sopra la fatidica linea e addirittura vicini al successo con un gran tiro di Tosetti (subentrato al 67’ ad un abulico Anastasios Donis) sventato da par suo da Jehle (92’). Si è chiuso con Contini ed i giocatori del Principato portati in trionfo dai tifosi per la strameritata salvezza raggiunta e con i bianconeri consci della massima importanza rivestita dalla sfida di mercoledì contro il San Gallo. Vincendo, l’incubo svanirebbe e la salvezza si concretizzerebbe definitivamente. Pareggiando o perdendo, ci si dovrebbe affidare ad un exploit del Vaduz al Letzigrund. Uomo avvisato, mezzo salvato…!

 

Vaduz-Lugano 0:0

 

Vaduz: Jehle; Gülen, M. Bühler, Grippo, Von Niederhäusern; Kukuruzovic (Hasler), Muntwiler (12’ Messaoud), Ciccone, Janjatovic (73’ Stahel); Costanzo, Sadiku.

 

Lugano: Salvi; Veseli, Malvino, Urbano, Jozinovic; Piccinocchi (67’ Milosavljevic); Sabbatini  (5’ Pusic), Crnigoj; Alioski, A. Donis (67’ Tosetti), Bottani.

 

Note: Rheinpark Stadion. 6’023 spettatori. Arbitro: Erlachner. Vaduz privo di Untersee, S. Kaufmann, Burgmeier, Fekete, Schürpf (inf.), Lugano senza Rey (squal.), Datkovic, Padalino, Culina (inf.).

 

Ammoniti: 22’ Pusic, 25’ Messaoud, 54’ Von Niederhäusern, 90’ Tosetti. Al 4’ infortunio a Sabbatini (ginocchiata involontaria alla fronte da parte di Malvino). Pali: 73’ Costanzo (traversa).