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09 settembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: OVERTIME ANCORA FATALE
UN’AUTORETE PUNISCE L’AMBRI’







Seconda sconfitta nel rinnovato overtime a 3 contro 3 per l’Ambrì nello
spazio di tre soli giorni contro un’altra big del campionato. E come
all’Hallenstadion, i biancoblù avrebbero meritato di intascare il punto
supplementare più del loro avvrsario. Una sconfitta immeritata,
scaturita da una sfortunatissima autorete di Mäenpää, che nell’intento
di voler anticipare Marc Wieser, ha deviato il puck con la paletta del
suo bastone alle spalle del povero Zurkirchen, dopo appena 47 secondi
dall’inizio del supplementare. Sconfitta sfortunata per la squadra di
Kossmann, vittima di un doppio grave errore arbitrale di Kurmann in
occasione della rete d’apertura, siglata al 6’29 del primo periodo dallo
stesso Marc Wieser. Nell’occasione, il numero 65 grigionese ha
visibilmente deviato il disco con il pattino addirittura all’interno
dell’area di porta del portiere leventinese. Goal giustamente contestato
da capitan Duca e compagni ed inspiegabilmente accordato dal direttore
di gara principale dopo la prova-video. Un punto palesemente irregolare
che ha indispettito non poco i 6'153 accorsi alla Valascia e la squadra
biancoblù, che 2’32 più tardi, ha incassato il raddoppio della squadra
di Del Curto. Un vero e poprio infortunio del pacchetto difensivo e del
portiere leventinese, apparsi tutti poco reattivi sull’incursione di
Ambühl. Decisamente un brutto colpo per i biancoblù comunque in grado di
trovare l’importantissima rete dell’1:2 con una gran bordata dalla linea
blù di Mäenpää, schermata abilmente da Emmerton con le due squadre a
giostrare con un uomo in meno sul ghiaccio. Ambrì nuovamente in partita
e capace di cogliere la meritatissima rete del pareggio con un gran tiro
di Fora dalla lunga distanza, a soli 34 secondi dalla seconda sirena.
Valascia in ebollizione ed Ambrì rivitalizzato sin dalle prime,
tambureggianti battute del terzo periodo, dominato in lungo ed in largo
e che avrebbe anche potuto consegnare la posta piena ai biancoblù se le
conclusioni di Fora dapprima (51’) e di Lauper poco dopo (54’) fossero
risultate più precise. Ed invece, nulla di tutto ciò e tutto rinviato
all’overtime, deciso dalla sopracitata autorete di Mäenpää. Per l’Ambrì
soltanto un punto ma il cui valore va ben oltre alla semplice
espressione numeria. Sì, perché così come a Zurigo, i leventinesi hanno
dimostrato (soprattutto nel bellissimo terzo periodo) di potersela
giocare contro qualsiasi avversario. A cominciare dal primo derby
stagionale, in programma sabato sera alla Resega.
Ambrì Piotta-Davos 2:3 d.s. (1:2, 1:0, 0:0, 0:1)
Reti: 6’29 M. Wieser (Ambühl) 0:1, 9’01 Lindgren (Ambühl) 0:2, 17’35
Mäenpää (4c4, esp. D’Agostini, Foster) 1:2, 39’26 Fora 2:2, 60’47 M.
Wieser 2:3.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Ngoy, Zgraggen; Fora, Gautschi;
Trunz, Collenberg; Guggisberg, Emmerton, Pesonen: Kostner, Lhotak,
Lauper; Monnet, Fuchs, Duca; D’Agostini, O. Kamber, Berthon.
Davos: Senn; Jung, Du Bois; Forrer, Foster; Heldner, Rahimi;
Schneeberger, Paschoud; Aeschlimann, S. Walser, Ambühl; M. Wieser,
Lindgren, D. Wieser; Simion, Kousal, Jörg; Kessler, Schläpfer, Portmann.
Note: Pista della Valascia. 6’153 spettatori. Arbitri: Kurmann, Mollard;
Pitton, Wüst. Penalità: 3x2’ Ambrì, 4x2’ Davos. Ambrì privo di Giannini,
Bastl, Bianchi, Hall (inf.), Jelovac, Stucki (sovr.).
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