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11 settembre 2016
CALCIO: DIGNITOSA PROVA ROSSOBLÙ
ZURIGO DI MISURA SUL CHIASSO







Reduce dal’importantissimo e rocambolesco pareggio di Ginevra, il
Chiasso non è riuscito a ripetersi in casa dello Zurigo cedendo comunque
con l’onore delle armi. Ai tigurini è così bastata una rete di Cavusevic
in entrata di secondo tempo per conquistare la posta piena e mantenere
il comando della classifica. I rossoblù non hanno comunque sfigurato
disputando una gara gagliarda e fallendo clamorosamente il goal
d’apertura con il debuttante Susnjar (25’). Nell’occasione, l’ex
attaccante serbo del Lugano, imbeccato a meraviglia da un passaggio
filtrante di Monighetti, si è letteralmente impappinato al momento della
conclusione all’interno dell’area di rigore zurighese facendosi
rimontare in disperata scivolata dall’esperto Neff. In precedenza (15’),
l’ottimo Padula aveva impegnato severamente Vanins con una conclusione
in corsa. Rossoblù baldanzosi e realmente inquietati in sole due
circostanze: dapprima su un’incornata a colpo sicuro di Cavusevic (15’)
annullata in tuffo da Guatelli, quindi, al 28’, su un colpo di testa
dell’esperto Neff deviato all’indietro da Guatelli e salvato sulla linea
di porta e sempre di testa da capitan Monighetti, il migliore in campo
in assoluto. Al rientro dagli spogliatoi dopo la meritatissima pausa,
ecco il goal partita di Cavusevic, abile a battere Guatelli, grazie ad
una delle rarissime distrazioni della difesa rossoblù (nella fattispecie
commessa dal giovanissimo Lurati) con una conclusione al volo scagliata
da una dozzina di metri, che non ha lasciato scampo all’estremo
difensore italiano. Una rete, la prima stagionale dell’ex centravanti
del San Gallo, che ha visibilmente spezzato l’equilibrio dei primi 45
minuti, come stano chiaramente a dimostrare i tre legni colpiti dalla
squadra di Forte nel corso della ripresa. Pali e traverse comunque
preceduti da un’ottima doppia opportunità capitata sui piedi di Padula e
Susnjar (58’), le cui conclusioni scagliate entro i 16 metri hanno
purtroppo trovato sulla loro strada lo stinco dell’invalicabile Neff.
Chiasso poi ancora insidioso al 69’ con un tiro dalla lunga distanza di
Felitti con Vanins spintosi pericolosamente fuori dai pali. E con
l’ultimo tentativo dell’ivoriano Inters Gui (87’), subentrato al 59’
allo spento Palma, si sono spente le residue speranze rossoblù. Rossoblù
che tornano comunque dalla difficilissima trasferta zurighese con la
consapevolezza di aver disputato una buona partita contro la candidata
numero uno alla promozione. Un dato che potrebbe anche rassicurare in
vista dei tre impegni casalinghi consecutivi (impegno in Coppa contro il
Wohlen seguito dai confronti di campionato contro Xamax e Wil). A patto,
comunque, di mostrare maggiore incisività sul fronte offensivo, settore
nel quale unicamente Padula ha mostrato di essere in giornata.
Zurigo - Chiasso 1:0 (0:0)
Reti: 47’ Cavusevic.
Zurigo: Vanins; C. Brunner, Nef, Kecojevic, Voser; Sarr, Yapi; Winter,
Buff (76’ Kukeli), Roberto Rodriguez (65’ Schönbächler); Cavusevic (84’
Sadiku).
Chiasso:
Guatelli; Felitti, Ivic, Lurati, Monighetti; Milosavljevic, Palma (59’
Gui); V. Simic ( 81’ Lagrotteria), Susnjar (72’ Rauti), Padula; Mujic.
Note: Stadion Letzigrund. 9’411 spettatori. Arbitro: Tschudi. Zurigo
privo di Brecher, Kleiber, Chiumiento (inf.), Chiasso senza Fioravanti,
Guarino, Hiwat, Regazzoni (inf.). Ammoniti: 21’ Lurati, 62’ Ivic, 81’
Cavusevic, 92’ Mujic.
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