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13 settembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: ALLA BERNARENA
AMBRI’ BATTUTO DI MISURA







Una rete in inferiorità numerica, subita pochi minuti dopo l’inizio del
periodo conclusivo, condanna un discreto Ambrì Piotta ad uscire battuto
dalla bolgia della BernArena, dove i campioni svizzeri fanno segnalare
il debutto del loro neo-acquisto statunitense, prelevato dal Frölunda,
per sostituire l’acciaccato Versteeg. In precedenza, la partita non era
iniziata sotto buoni auspici, per un Ambrì sceso in pista con il primo
blocco tutto straniero, con D’Agostini messo al fianco di Emmerton e
Pesonen. Al primo affondo dei campioni svizzeri, Zurkirchen si faceva
trovare impreparato e l’americano Lasch, esordiente in Svizzera, dopo
essersi fatto conoscere in Svezia quale “scorer” di razza, portava in
vantaggio il Berna, reduce dalla scoppola subita sabato a Kloten. Con la
partita tutta in salita, gli uomini di Kossmann serravano i ranghi, con
gli “orsi” a dettare ritmo ed azioni di gioco, senza riuscire a
raddoppiare. Nel periodo centrale gli ospiti rientrano sul ghiaccio con
maggiore determinazione. Corrono qualche rischio di troppo, ma il
risultato resta in bilico. Con il passare del tempo il Berna, pur
giocando a tutta pista, lascia aperto qualche spazio che l’Ambrì,
cinico, riesce a sfruttare nel migliore dei modi poco dopo metà partita,
quando Mäempää, con un bel tiro dalla blù, supera Genoni, coperto da
molti giocatori messi sulla traiettoria del tiro. Con l’equilibrio al
punteggio ad inizio del periodo conclusivo, qualcuno comincia a temere
per la formazione locale, incapace sino a quel momento di concretizzare
una maggiore spinta offensiva. Una penalità inflitta a D’Agostini,
ancora poco appariscente in questo inizio di torneo, concede ai campioni
svizzeri una ghiotta opportunità con l’uomo in più. La squadra diretta
da Jalonen non lascia scampo all’Ambrì, con Untersander lesto nello
scagliare verso Zurkirchen un siluro che gonfia la rete alle spalle
dell’estremo difensore ospite. La reazione leventinese viene poi
frustrata da altre due punizioni inflitte a Fora, che tolgono energie
preziose sul finale agli ospiti. Reduci dalle fatiche del derby ed in
debito d’ossigeno, Pesonen e compagni gettano nella mischia tutto
l’ardore agonistico ancora a disposizione. Con il portiere richiamato
anticipatamente in panchina ed il minuto di sospensione chiesto da
Kossmann, l’Ambrì cerca di giungere al terzo overtime stagionale (su
quattro incontri!) ma la stanchezza annebbia idee e reazioni dei
biancoblù, che escono a testa alta, seppure battuti con il minimo degli
scarti, dalla pista dei campioni in carica.
Berna – Ambrì Piotta 2:1 (1:0;0:1;1:0)
Reti: 3’16 Lasch (Arcobello) 1:0; 34’19 Mäempää (Sven Berger) 1:1; 45’
Untersander (Blum, in 5c4, esp. D’Agostini) 2:1
Berna: Genoni, Untersander, Jobin, S. Moser, Arcobello, Lasch; B.
Gerber, Noreau, Scherwey, Plüss, Hischier; Blum, Kamerzin, Müller,
Meyer, A. Berger; Kreis, Krüger, Reichert , Ness, G.A. Randegger
Ambrì Piotta: Zurkirchen; S. Berger, Mäempää, Pesonen, Emmerton, D’agostini;
Fora, Gautschi, Duca, Kamber, Kostner, Ngoy, Jelovac, Monnet, Fuchs,
Berthon; Trunz, Zgragggen, Guggisberg, Lhotak, Lauper
Note: BernArena, 15021 spettatori. Arbitri: Dipetro-Stricker;
Bürgi-Huguet. Penalità: 1x2’ Berna; 4x2’ Ambrì. Berna privo di Bodenmann,
Ebbett, Rüfenacht (feriti), Ambrì senza Hall, Bianchi, Bastl
(infortunati). 59’38 time-out Ambrì, senza portiere dal 58’55.
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