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20 settembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO LO ZUGO
DUE PUNTI DI RIGORE PER L’AMBRI’







Ci sono voluti i tiri di precisione, nell’uno contro uno dei rigori, per
consegnare all’Ambrì-Piotta il primo successo (da due punti) della
stagione, contro uno Zugo che ha gestito agevolmente la prima parte del
confronto, prima che lo stesso assumesse i toni di commedia greca. E’
accaduto, infatti, i leventinesi, sotto nuovamente di una rete ad inizio
del terzo periodo, trovassero quella reazione d’orgoglio tanto attesa
dai propri tifosi ed in grado di ribaltare il risultato, prima di
giungere al concitato finale, capace di rinviare all’overtime ed ai
rigori l’attribuzione della posta in palio. Rigori interminabili - ne
sono stati tirati ben undici per parte - che hanno premiato i
leventinesi, grazie alla rete decisiva di Guggisberg. Ma, andiamo con
ordine a replicare quanto accaduto alla Valascia in una serata con lieto
fine. Lo Zugo, sceso in Ticino senza timori reverenziali ha aperto le
marcature, nel corso del primo periodo, grazie a Suri, lesto
nell’insaccare una respinta di Zurkirchen, su tiro di Martschini,
lasciato troppo libero di agire, dalla retroguardia locale. Trovato il
vantaggio, la formazione di Kreis lo ha amministrato senza troppe
difficoltà, sino alla pausa, mentre la prima timida reazione locale, si
notava ad inizio del periodo centrale con Berthon, incapace di
trasformare una ghiotta opportunità. Poco dopo metà partita l’Ambrì,
trovato il punto del pareggio con Monnet, bravo nel deviare un siluro
dalla blù di Mäempää, saliva in cattedra, nel tentativo di mostrare
all’avversario di giornata il proprio desiderio di conquistare la posta
piena. All’inizio del terzo periodo, la squadra ospite frustrava
nuovamente gli obiettivi dei padroni di casa, tornando a condurre le
danze con Senteler, troppo solo e libero di calibrare il tiro per
battere Zurkirchen. La rete svegliava l’orgoglio sopito dei biancoblù,
la cui rabbiosa reazione sfociava nel secondo pareggio di serata, grazie
ad Emmerton, spinto dal compagno Pesonen. Al terzo tentativo in
superiorità numerica, dopo averne fallita una in doppio vantaggio sul
ghiaccio, per oltre 114 secondi (sic!), D’Agostini gonfiava la rete alle
spalle dello spaesato Stephan, per un quasi incredibile vantaggio, che
l’Ambrì avrebbe dovuto sapere e potere gestire nei rimanenti 7’12”.
Invece, nel tumultuoso finale dei tempi regolamentari, Kreis richiamava
in panchina il portiere e con il tempo morto catechizzava a dovere i
“tori”. Mancavano solo 11” al possibile primo successo pieno dei
leventinesi, quando Holden, liberissimo di prendere la mira per il tiro,
da pochi passi, freddava Zurkirchen e l’intera Valascia, invitando tutti
all’overtime, non prima dell’ultimissima clamorosa opportunità fallita
da Suri. Sarebbe stata un’autentica beffa. In tre contro tre il
risultato non si sbloccava e l’appendice dei rigori, con emozioni
altalenanti, premiava la squadra che aveva maggiormente cercato di
cogliere il successo.
Ambrì – Zugo 4:3 d.r. (0:1;1:0;2:1;0:0)
Reti: 14’16 Suri (Martschini) 0:1; 32’48 Monnet (Mäempää) 1:1; 41’02
Senteler (Martschini) 1:2; 49’ Pesonen (Emmerton) 2:2; 52’47 D’Agostini
(Mäempää, in 5c4,esp. Diaz) 3:2; 59’49’ Holden (McIntyre, in 6c5, Zugo
senza portiere) 3:3, 65’ Guggisberg (rigore) 4:3
Ambrì Piotta: Zurkirchen; Mäempää; S. Berger, Monnet, Emmerton,
D’Agostini; Jelovac, Trunz, Pesonen, Fuchs, Kostner; Gautschi, Zgraggen,
Berthon, Lhotak, Guggisberg; Fora, Ngoy, Lauper, Kamber, Duca
Zugo: Stephan; Alatalo, Diaz, Suri, Holden, Martschini; Grossmann,
Helbling, Senteler, Immonen, Klinberg; Erni, Schlumpf, Lammer, McIntyre,
Zangger; Schnyder, Diem, Peter; Geisser
Note: Valascia, 4025 spettatori. Arbitri: Stricker-Vinnerborg; Küng –
Pitton. Penalità: 1x2’ Ambrì; 4x2’ Zugo. Ambrì senza Hall, Bastl
(infortunati). Zugo senza Lüthi, Morant, Marchon (feriti). 850.ma
partita in LNA per Thibau Monnet. 59’20 time-out Zugo, senza portiere
dal 58’42 al 59’50.
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