23 settembre 2016

HOCKEY GHIACCIO: SUPERATI GLI AVIATORI

 

ALTRI DUE PUNTI PER L’AMBRI’

 

 

 

 

 

     

Sulla pista di Kloten, l’Ambrì non decolla, ma al termine di una partita dai due volti, conquista il secondo successo consecutivo da due punti, grazie ad un overtime giocato con maggiore freschezza fisica del proprio avversario, costretto per quasi due terzi del confronto a rincorrerlo. Sulle ali dell’entusiasmo, generato dal successo interno ottenuto, seppure ai tiri di rigore, contro il forte Zugo, la squadra di Kossmann, scesa in pista con lo stesso schieramento di martedì sera, ha disputato un incontro che ha, nella sua prima parte, entusiasmato i molti fedeli supporters, prima di palesare alcune vecchie ingenuità, che hanno permesso agli aviatori di rientrare in partita, quando la stessa sembrava inevitabilmente persa. La rete-lampo, ottenuta da Pesonen, quando le lancette dell’orologio non avevano ancora completato il primo giro, aveva bloccato i padroni di casa, incapaci di replicare alla forza d’urto leventinese, in un avvio di netta marca biancoblù. Con l’ex-Guggisberg in veste di protagonista, autore della prima e seconda assistenza della serata, l’Ambrì aveva poi raddoppiato con Berthon, prima che lo stesso numero 94 ospite sedesse sulla panchina dei puniti. Il Kloten ne approfittava per ridurre lo scarto con lo statunitense Shore. Il migliore Ambrì, del primo terzo di gara di questa stagione, però, non le mandava a dire e si riportava sul doppio comodo vantaggio ancora prima di rientrare negli spogliatoi, con Emmerton.  Punzecchiati nell’orgoglio e catechizzati a dovere dal tecnico Tirkkonen, gli aviatori rientravano sul ghiaccio con maggiore aggressività, rispetto ai primi venti minuti, mettendo a nudo alcuni limiti tecnici dei biancoblù. Al termine di una penalità inflitta a Kamber, Santala trovava il modo di riaprire  a tutti gli effetti i destini della contesa, mentre ancor prima della seconda sirena, con l’Ambrì molle sui pattini, Grassi rimetteva il campanile al centro del villaggio, con la rete del pareggio, ottenutà in superiorità, con Lhotak sulla panchina dei cattivi. In un terzo periodo aperto a tutte le soluzioni, le due squadre cercavano di evitare errori in grado di compromettere la conquista della posta piena. Zurkirchen teneva in piedi la propria squadra, emulato da un Boltshauser, bravo nel chiudere la saracinesca, quando l’Ambrì lo punzecchiava, alla ricerca della rete risolutrice. L’overtime si rendeva necessario ed inevitabile. Con tre giocatori di movimento per parte, gli ospiti, già al quarto prolungamento stagionale, trovavano con Mäempää una discesa irresistibile, sfruttata nel migliore dei modi dal connazionale Pesonen, al quarto sigillo personale. La morte improvvisa calava le proprie tenebre sulla Swiss Arena, consegnando due preziosi punti agli ospiti. Adesso, alla Valascia scende il Langnau. Un’occasione da non mancare per tutti i tifosi, per un Ambrì chiamato a rilanciare le proprie quotazioni alla borsa di questo campionato.

 

Kloten – Ambrì Piotta 3:4 d.s. (1:3;2:0;0:0;0:1)

 

Reti: 0’26 Pesonen (Guggisberg) 0:1; 7’23 Berthon (Guggisberg) 0:2; 9’07 Shore (Stoop, in 5c4,esp. Guggisberg) 1:2; 11’33 Emmerton (Guggisberg) 1:3; 25’12 Santala (Hollenstein) 2:3; 35’47 Grassi (Bieber, in 5c4,esp. Lhotak) 3:3; 62’57 Pesonen (Mäempää) 3:4

 

Kloten: Boltshauser; Frick, Sanguinetti, Hollenstein, Santala, Praplan; Ramholt, Stoop, Bieber, Shore, Grassi; Harlacher, Back, Kellenberger, Schlagenhauf, Lemm; Hartmann, Obrist, Leone; Bircher

 

Ambrì Piotta: Zurkirchen, Berger, Mäempää, Lauper, Emmerton, D’Agostini; Fora, Trunz, Pesonen, Lhotak, Kostner; Gautschi, Ngoy, Berthon, Fuchs, Guggisberg; Jelovac, Zgraggen, Monnet, Kamber, Duca

 

Note: Swiss Arena, 4708 spettatori. Arbitri: Eichmann-Hebeisen; Fluri-Huguet. Penalità: 4x2’ Kloten, 6x2’ Ambrì. Kloten privo di Von Gunten, Homberger (feriti),  Ambrì senza Hall, Bastl (Infortunati).