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30 settembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: RETE DECISIVA DI MAEMPAA
GRANDE IMPRESA DELL’AMBRÌ A ZURIGO







Un siluro al volo di Mäenpää, a soli 66 secondi dal termine dell’overtime,
ha regalato all’Ambrì la quarta vittoria consecutiva da due punti su un
ghiaccio proverbialmente ostico come quello dell’Hallenstadion. Un
successo, che proietta l’Ambrì a tre lunghezze dall’ottavo posto,
nuovamente occupato dal Lugano, vittorioso sulla capolista Losanna. Un
successo in casa dei leoni zurighesi, che mancava ormai da tanti,
troppi anni e che - di fatto - cancella la delusione per l’inopinato
capitombolo di Coppa, rimediato martedì al cospetto dei leoncini del
Grasshoppers. Una vittoria sofferta ma meritata, che porta la firma di
tutti gli uomini schierati da Kossmann anche se particolari note di
merito vanno ascritte Zurkirchen, autore di una prova maiuscola ed a
Fuchs, che ha firmato entrambe le reti della rimonta biancoblù.
Bellissimo il punto del 2:2, caduto al 29’38 e messo a segno al termine
di una ficcante azione in break promossa da un assist millimetrico di
capitan Duca e confezionato dal piccolo centro con una finta degna del
miglior straniero e su un portiere del calibro di Flüeler. Bella,
comunque, anche la rete del primo pareggio, realizzata in powerplay
all’11’34 del primo periodo e favorita da un astuto tiro-assist di
Guggisberg, sul quale il numero 21 leventinese ha interposto con grande
tempismo e precisione la paletta del proprio bastone spedendo il puck
alle spalle dello spaesato estremo difensore zurighese. Due goal, che
hanno fatto da contraltare alla rete d’apertura, scaturita, dopo soli
5’02, dal bastone di Cunti (la prima stagionale per il numero 12
grigionese) ed a quella di Chris Baltisberger, al 29’38, ottenuta con un
perfido polsino, che non ha lasciato scampo a Zurkirchen. Due minimi
vantaggi per i tigurini, frenati nel loro slancio offensivo da un
Zurkirchen intrattabile, capace di parare anche l’impossibile e da un
ottimo lavoro dei difensori, appoggiato dagli attaccanti, encomiabili
nel lavoro di copertura. E partendo da questi presupposti, l’Ambrì, dopo
essersi salvato a più riprese, grazie alla serata di particolare grazia
del suo portiere, ha piazzato la zampata mortale per i leoni di Wallson
con la sopracitata bordata del casco giallo Mäenpää. Per i leventinesi,
due punti d’oro, che lanciano nel migliore dei modi la sfida interna di
sabato sera contro il Davos, lontano (anche se con una partita in meno)
soltanto di due punti e quindi superabile con una vittoria da tre punti.
Vittoria piena, che ancora manca ai ragazzi di Kossmann, ma che per la
legge dei grandi numeri dovrà pur cadere un giorno o l’altro, magari, lo
si spera ardentemente dalle parti della Valascia, proprio sabato sera
contro i grigionesi.
Zurigo Lions-Ambrì Piotta 2:3 (1:1, 1:1, 0:0, 0:1) O.T.
Reti: 5’02 Cunti (Blindenbacher) 1:0, 11’34 Fuchs (Guggisberg, 5c4, esp.
Trachsler) 1:1, 29’38 C. Baltisberger (Sjögren) 2:1, 35’37 Fuchs (Duca,
4c5!, esp. Ngoy) 2:2, 63’54 Mäenpää (Emmerton) 2:3.
Zurigo: Flüeler; Rundblad, Seger; Blindenbacher, Marti; Karrer, Geering;
P. Baltisberger; C. Baltisberger, Sjögren, Thoresen; R. Nilsson,
Shannon, R. Wick; P. Suter, Schäppi, Herzog; Pestoni, Trachsler, Cunti.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Fora, Gautschi; Trunz, Collenberg;
Ngoy, Zgraggen; Guggisberg, Emmerton, Pesonen; D’Agostini, O. Kamber,
Berthon; Kostner, Lhotak, Bastl; Duca, Fuchs, Monnet.
Note: Hallenstadion. 8’132 spettatori. Arbitri: Eichmann, Piechaczek (Ger);
Fluri, Obwegeser. Penalità: 2x2’ Zurigo, 3x2’ Ambrì. Zurigo privo di
Kenins (malato), Kunzle (sovr.) (inf.) , Ambrì senza Descloux (malato),
Jelovac, Hall, Lauper (sovr.), E. Bianchi, Stucki (Ticino Rockets). Al
15’02 rete annullata a Pestoni (ostruzione sul portiere da parte di
Trachsler ).
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