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10 ottobre 2016
HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO A LOSANNA
L’AMBRÌ CEDE ALLA DISTANZA

<Foto Lory>






Si è interrotta sul ghiaccio della CIG de Malley la serie positiva dell’Ambrì,
battuto alla distanza da un solido Losanna, ora nuovamente terzo in
classifica, a due sole lunghezze dalla coppia formata da Zugo e Zurigo.
Vittoria meritata, quella dei vodesi, che fino alla rete del pareggio di
Miéville, caduta al 34’54, avevano cozzato contro un vero e proprio muro
eretto da un intrattabile Zurkirchen, giustamente premiato a fine
partita. E proprio grazie alle numerose prodezze del loro portierone, i
leventinesi, ieri sera con il rientrante Mäenpää al posto del
connazionale Jari Pesonen, si erano addirittura permessi di portarsi in
vantaggio al 24’24, grazie ad una conclusione dalla media distanza di
Fuchs, al suo sesto sigillo nelle ultime cinque partite. Biancoblù
improvvisamente in vantaggio contro l’andamento del gioco e che
addirittura, dal 29’ al 31’, avrebbero potuto ipotecare i tre punti se
non si fossero letteralmente mangiate tre ghiottissime opportunità. Ma
dapprima Lauper, quindi Lhotak (ancora senza goal in questo campionato)
ed infine Monnet, hanno incredibilmente graziato Huet tenendo in partita
i locali. Dinanzi a cotanta magnanimità, il Losanna non si è fatto
pregare cogliendo il sopracitato punto del pareggio con una deviazione
di Miéville su tiro-assist di Trutmann. Tutto da rifare per l’Ambrì,
privato dal 34’ dell’apporto di D’Agostini, infortunatosi in uno scontro
fortuito con Nodari, ma nuovamente vicino alla seconda rete con un bel
tentativo in buebetrickli di Kostner (36’). Perfetta parità al 40’ e
Losanna, che ha poi iniziato con grande intensità anche il terzo periodo
sfiorando il vantaggio con un diagonale del rientrante Danielsson (44’)
ed un backhand di Schelling (48’), preludio, quest’ultimo, al goal
realizzato da Froideveaux (52’39), lesto ad ingannare l’incolpevole
Zurkirchen con una deviazione sull’appoggio di Genazzi, con Fora seduto
sulla panchina dei cattivi. Ambrì per la prima volta della serata in
svantaggio e disperatamente in avanti nel disperato tentativo di
ritrovare la parità, soltanto sfiorata da Lhotak, al 57’. Poi, dopo il
timeout chiamato da Kossmann e con Zurkirchen richiamato in panchina,
l’arbitro principale Dipietro ha commesso un gran pasticciaccio
trasformando un sacrosanto ingaggio offensivo per i biancoblù, in una
ripresa del gioco fuori dal terzo difensivo losannese dopo le (quasi)
pacate rimostranze del tecnico canadese d’origine russe, Dan Ratushny.
Cambiamento di decisione che ha messo su tutte le furie Kossmann,
immediatamente penalizzato con due minuti, scontati da Berthon. E con
l’uomo in più, Benjamin Antonietti non si è fatto pregare più di quel
tanto per chiudere la contesa realizzando il decisivo 3:1 con un tocco
facile facile su assist del canadese Jeffrey. E nel contestatissimo
finale, con Kossmann che ha lasciato la panchina in segno di protesta e
Zurkirchen richiamato fuori da Scandella, Harri Pesonen ha siglato il
definitivo 4:1. Ambrì ancora sotto la fatidica linea e chiamato
all’immediato riscatto venerdì, a Friborgo, contro l’attuale cenerentola
del campionato guidata da una decina di giorni da Huras. Friborgo, che
sabato ricambierà poi la visita ai biancoblù.
Losanna-Ambrì Piotta 4:1 (0:0, 1:1, 3:0)
Reti: 24’24 Fuchs 0:1, 34’54 Miéville (Trutmann) 1:1, 52’39 Froideveaux
(Genazzi, 5c4, esp. Fora) 2:1, 57’46 B. Antonietti (5c4, esp. Berthon)
3:1, 58’36 H. Pesonen (Ambrì senza portiere) 4:1.
Losanna: Huet; Trutmann, Junland; Gobbi, J. Fischer; Nodari, Genazzi;
Kneubühler, Lardi; Walsky, Froideveaux, H. Pesonen; Danielsson, Jeffrey,
Herren; Schelling, Miéville, P. Savary; B. Antonietti, F. Conz,
Augsburger.
Ambrì: Zurkirchen; Ngoy, Mäenpää; Fora, Gautschi; Trunz, Collenberg;
Jelovac; Guggisberg, Emmerton, Lhotak; D’Agostini, Hall, Lauper;
Kostner, O. Kamber, E. Bianchi; Duca, Fuchs, Monnet; Berthon.
Note: CIG de Malley. 5’605 spettatori. Arbitri: Dipietro, A. Fischer; Gnemmi,
P. Küng. Penalità: 2x2’ Losanna, 5x2’ + 1x10’ (Lauper) Ambrì. Losanna
privo di Déruns (inf.), Ambrì senza Zgraggen (inf.), J. Pesonen (sovr.),
Stucki (Ticino Rockets). Timeout: 57’14 Ambrì. Dal 57’14 al 57’46 e dal
57’57 al 58’36 Ambrì senza portiere. Dal 34’ Ambrì senza D’Agostini
(colpo alla testa).
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