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14 ottobre 2016
HOCKEY GHIACCIO: DUE PUNTI CONTRO LO ZUGO
LUGANO: KILLER INSTINCT DA OVERTIME

<Foto
Lory>






Al termine di una partita aspra, combattuta dalle due squadre senza
esclusione di colpi e con una intensità degna delle sfide da playoffs,
il Lugano supera lo Zugo, conquistando due preziosi punti, ma concede
agli svizzero centrali di mantenersi a distanza di sicurezza da un
avversario pronto all’aggancio in graduatoria. Tra le novità della
serata, il Lugano vede il rientro in formazione del difensore Vauclair e
manda sul ghiaccio il figliol prodigo Lapierre. Brunner influenzato è
costretto a dare forfait, mentre la coppia svedese Zackrisson- Sondell
vede il confronto dalle tribune. Kreis, invece, deve rinunciare a Diaz,
ma può fare affidamento sulla squadra appena eliminata dalla corsa
europea, con la sempre temibilissima linea Suri-Holden-Martschini,
pronta a dare spettacolo. Non a caso, al primo giro d’orologio lo Zugo,
con la complicità di Merzlikins, passa in vantaggio, grazie ad Alatalo,
schierato nel primo blocco con il trio citato. La reazione dei padroni
di casa non si fa attendere ed al terzo cambio, Morini da par suo, batte
Stephen, riequilibrando il punteggio. Le ruggini della ormai remota
sfida dei quarti della scorsa stagione non tardano a riaffiorare,
precedute da una rete di rapina messa a segno da Martensson, con un tiro
dall’angolo della blù che sorprende Stephen. Il vantaggio locale sprona
gli ospiti, che iniziano a pizzicare il Lugano con colpi al limite del
Regolamento, bellamente impuniti dagli arbitri. Holden, pareggia
nuovamente il conto, facendo leva su di un macroscopico muro creatogli a
regola d’arte davanti al portiere bianconero, prima della sirena. Il
periodo centrale, caratterizzato dall’ottima disciplina difensiva sui
due fronti, evidenzia lo stato di grazia dei due portieri, bravi
nell’opporsi alle folate dei reparti offensivi delle contendenti.
Bertaggia riesce a deviare la traiettoria di un tiro di Hirschi ed il
Lugano chiude in vantaggio i secondi venti minuti. Le due antagoniste
non riescono neppure a trarre profitto dalle situazioni con l’uomo in
più sul ghiaccio e nel periodo conclusivo Holden e compagni cercano di
forzare la serratura posta da Merzlikins sulla propria gabbia. In una
ficcante e fulminea ripartenza con l’uomo in meno, Bertaggia supera
Stephen, che lancia il proprio bastone, nell’estremo tentativo di
impedire la rete al bianconero. Il macroscopico rigore non concesso
dalla insufficiente coppia di zebrati scatena il tifo locale. Nel
concitato finale, Kreis toglie Stephen, chiama il tempo morto e spedisce
sul ghiaccio i suoi quattro stranieri con Martschini e Grossmann.
Quest’ultimo trova lo spiraglio buono per rinviare ogni decisione al
tempo supplementare. La verve agonistica dei padroni di casa in tre
contro tre non concede tregua al trio ospite, incapace di carpire il
disco ai bianconeri. Klasen, Martensson, Furrer ed in meno di un minuto
tutti negli spogliatoi a preparare la rivincita, prevista per le bizze
del calendario, già questa sera alla Bossard Arena, dove un possibile
successo bianconero potrebbe accorciare (e di molto) le distanze tra le
prime squadre della graduatoria.
Lugano – Zugo 4:3 d.s. (2:2;1:0;0:1;1:0)
Reti: 1’18 Alatalo (Martschini) 0:1; 3’23 Morini (Reuille) 1:1; 5’43
Martensson (Furrer) 2:1; 15’04 Holden 2:2; 34’21 Bertaggia (Hirschi)
3:2; 58’55 Grossmann 3:3; 60’35 Furrer (Martensson) 4:3
Lugano: Merzlikins; Furrer, Ulmer, Klasen, Martensson, Lapierre; Wilson,
Sartori, Bürgler, Hofmann, Bertaggia; Hirschi, Vauclair, Walker, Sannitz,
Gardner; Fazzini, Morini, Reuille; Romanenghi, Ronchetti
Zugo: Stephan; Grossmann, Helbling, Senteler, Immonen, Klingberg;
Alatalo, Morant, Suri, Holden, Martschini; Erni, Schlumpf, Lammer,
McIntyre, Zangger; Lüthi, Fohrler, Schnyder, Diem, Peter
Note: Resega, 5608 spettatori. Arbitri: Fischer-Vinnerborg.
Kovacs-Progin. Penalità: 3x2’ Lugano; 5x2’ Zugo. Lugano privo di
Kparghai, Chiesa (feriti), Brunner (malato), Zackrissen, Sondell (sovr.).
Zugo senza Diaz, Marchon (infortunati). 58’15 time-out Zugo, senza
portiere sino al 58’55.
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