16 ottobre 2016

CALCIO: BUON PAREGGIO A CORNAREDO

 

LUGANO E YOUNG BOYS A BRACCETTO

 

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Il Lugano, dopo la scoppola rimediata a Losanna e la pausa dedicata agli impegni delle squadre nazionali, risponde presente all’appello di dirigenti e tifosi ed al termine di un buon incontro, conquista un meritato pareggio contro uno Young Boys sceso a Cornaredo con l’intenzione di restituire la scortesia subita al Wankdorf lo scorso fine luglio. Costretto a (ri)disegnare la formazione, a seguito delle defezioni di alcuni titolari di peso, Manzo manda in campo una squadra che incontra qualche difficoltà a carburare. Lo Young Boys, reduce da quattro partite utili (un successo e tre pareggi, contro formazioni che lo inseguono) deve rinunciare all’apporto di Wütrich e Von Bergen, ma inizia il confronto senza timori reverenziali. Il mite pomeriggio autunnale, con il termometro vicino ai 20°C, dopo il freddo dei giorni precedenti, sembra condizionare gli attori in campo, che per il primo quarto d’ora trotterellano, per finalizzare il riscaldamento. Sciolti i muscoli, il pallone comincia a rotolare più velocemente ed il Lugano prende saldamente in mano le redini del confronto. Jozinovic fa la barba al palo, nel migliore momento dei padroni di casa, dopo la mezz’ora, quando Alioski ed Aguirre con Mariani, mettono in crisi il dispositivo difensivo dei gialloneri. I ragazzi di Manzo mancano nella finalizzare le operazioni, mentre Salvi sembra trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione. Dopo la salutare pausa, al rientro in campo delle due squadre, la partita non cambia inerzia. Il Lugano mantiene il controllo delle operazioni, mentre i bernesi si limitano al gioco di rimessa, badando a tenere a debita distanza dal portiere Mvogo la coppia offensiva Alioski- Aguirre. La squadra di casa, sotto l’attenta regia di Sabbatini, prova a forzare la soluzione in diverse occasioni, ma la disciplina collettiva della formazione diretta dall’austriaco Adi Hutter impedisce ai bianconeri di farsi pericolosi, anche se il palo nega la soddisfazione a Kubo, nell’unica opportunità che si presenta agli ospiti. L’assenza di Piccinocchi si fa sentire; Vecsei, chiamato a sostituirlo nel tridente di centrocampo gioca la sua onesta partita, rispettando le disposizioni del suo allenatore, ma nulla più. Rouiller e Ceesay, nei ruoli solitamente occupati da Sulmoni e Rosseti non fanno rimpiangere i titolari, anche se a corto di competizione non riescono ad emergere. Gli ospiti sembrano accontentarsi di poter lasciare Cornaredo con un punto e fanno di tutto per tenerselo ben stretto, ad immagine di Lecjaks, che si fa ammonire, pur di fermare lo slancio di Alioski, abile nelle ripartenze pericolose. Alla fine, con i due portieri che non devono fare gli straordinari, per far annotare il loro nome sui tabellini dei cronisti, ne sorte un equo pareggio, che muove la classifica di entrambe, in attesa dei prossimi impegni con Basilea (a Cornaredo sabato prossimo) e Grasshopper ( a Berna domenica nel primo pomeriggio).

 

Lugano – Young Boys 0:0

 

Lugano: Salvi; Mihajlovic, Rouiller (83’ Urbano), Golemic, Jozinovic; Mariani (86’ Crnigoj), Sabbatini, Vecsei; Alioski, Aguirre, Ceesay (79’ Mizrachi)

 

Young Boys: Mvogo, Sutter, Nuhu, Rochat; Lecjaks, Ravet (84’ Schick), Bertone, Zakaria (72’ Sanogo), Duha (65’ Frey), Hoarau, Kobu

 

Note: Cornaredo, 4176 spettatori. Arbitro: Hänni; Josipovic-Chaillet. Ammoniti: 21’ Rochat (YB), 35’ Mihajlovic (Lu); 60’ Nuhu (YB), 71’ Zakaria (YB), )91’ Lecjaks (YB). Lugano privo di Culina, Piccinocchi, Rosseti, Sulmoni (feriti). Young Boys senza Von Bergen (squal.), Gerndt, Wütrich, Sulejmani, Benito (infortunati).