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18 ottobre 2016
HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ ALL’ULTIMO POSTO
BIANCOBLU’ GENEROSI, BERNA CINICO

<Foto
Lory>






Terza sconfitta consecutiva (la seconda da zero punti) per l’Ambrì, che
da ieri sera è ufficialmente la nuova lanterna rossa (anche se a pari
punti) del campionato, per effetto della vittoria casalinga del Langnau
sul Ginevra-Servette. Tigrotti bernesi, che dopo l’arrivo sulla panchina
di Ehlers, hanno perso unicamente contro i biancoblù e che grazie alla
partita in meno disputata rispetto alla squadra di Kossmann, occupano
ora l’undicesimo posto. Un Kossmann, che perseverando nel suo
personalissimo concetto tattico, anche contro i campioni svizzeri ha
scompaginato tre quarti delle quattro linee a disposizione, ad eccezione
di quella composta da Duca, Fuchs e Monnet. E pensare che proprio dal
bastone del vallesano era scaturito il benaugurante goal del vantaggio
leventinese, al 18’25 del primo periodo. Precisa, la conclusione
ravvicinata dell’ex attaccante dello Zurigo anche se servita su un
piatto d’argento da una colossale ingenuità in fase d’impostazione di
Untersander. Vantaggio comunque meritato per i biancoblù, in precedenza
già vicini alla rete d’apertura con una bomba di Guggisberg a 5 contro 4
(9’) e con un’ubriacante azione in slalom di Pesonen, puntualmente
sventata da un intrattabile Genoni (17’). Secondo periodo ancora a
favore di un Ambrì eccessivamente sprecone. In questo senso, emblematica
la conclusione di Jelovac (24’), finita nel guantone di Genoni, lungo e
disteso sul ghiaccio da parecchi secondi. E così, ringraziando per
cotanta magnanimità, la compagine di Jalonen non si è fatta certo
pregare per ritrovarla parità con il canadese Lasch, che al 32’21,
sfruttando al meglio una superiorità numerica letteralmente regalata da
Eichmann per un inesistente ritardo di gioco, ha superato l’incolpevole
Zurkirchen con un tocco sotto misura su tiro-assist di Untersander.
Colpiti a freddo e nettamente contro l’andamento del gioco, i
leventinesi si sono immediatamente riversati nel terzo bernese sfiorando
il nuovo vantaggio, al termine di una pregevole triangolazione tra Duca
ed Emmerton, conclusa dal canadese con un diagonale intercettato
dall’attentissimo Genoni (33’). Genoni, nuovamente efficace sui
consecutivi tentativi di Lauper e Jelovac (36’), prima che Blum non
venisse penalizzato da Eichmann per un macroscopico atterramento da
tergo ai danni di Emmerton, involatosi di gran carriera verso la gabbia
avversaria (37’). In fin di periodo, ci ha poi pensato il portierone
bernese a negare la gioia della rete a Trunz (38’) e Pesonen (39’).
Perfetta parità al 40’ e biancoblù colpiti a freddo in entrata di terzo
periodo ed ancora dal bastone di Lasch, lesto a sfruttare un’errata
uscita dal terzo di Collenberg. Un goal, il secondo della serata del
canadese, che ha visibilmente tagliato le gambe ai leventinesi, che dopo
un tentativo di Guggisberg (46’), hanno incassato il terzo, decisivo
punto ospite, siglato da Martin Ness, al suo primo sigillo stagionale,
dopo un insistito batti e ribatti davanti a Zurkirchen . Ambrì
generosamente in avanti nel finale di gara e severamente punito dalla
quarta segnatura ospite, firmata da capitan Plüss, a porta vuota. Ed
alla sirena finale, inevitabile qualche fischio dei tifosi verso la
panchina, che ora sembra davvero traballare per il sempre più
disorientato Kossmann. Come dire che il doppio impegno del weekend
contro Servette (venerdì in trasferta) e Bienne (sabato alla Valascia),
potrebbe, in caso di ulteriori insuccessi, risultare fatale al tecnico
canadese, su cui sembra sempre più pesare l’ingombrante ombra - nel
senso lato - di Ivano Zanatta. Affaire à suivre.
Ambrì Piotta-Berna 1:4 (1:0, 0:1, 0:3)
Reti: 18’25 Monnet 1:0, 32’21 Lasch (Untersander, 5c4, esp. Ngoy) 1:1,
42’26 Lasch (Arcobello) 1:2, 49’08 Ness (M. Müller) 1:3, 57’29 M. Plüss
(S. Moser, Ambrì senza portiere) 1:4.
Ambrì: Zurkirchen; Fora, Gautschi; Ngoy, Zgraggen; Trunz, Collenberg; S.
Berger, Jelovac; Kostner, Emmerton, E. Bianchi; Guggisberg, Hall, Lauper;
Duca, Fuchs, Monnet; Lhotak, Pesonen, Berthon.
Berna: Genoni; Untersander, Blum; Noreau, B. Gerber; Kamerzin, Krüger;
Jobin, Kreis; Lasch, Arcobello, S. Moser; Bodenmann, M. Plüss, T.
Scherwey; A. Berger, Macenauer, Reichert; G.-A. Randegger, M. Ness, M.
Müller.
Note: Pista della Valascia. 4’458 spettatori. Arbitri: Eichmann, Mollard;
Kaderli, Stuber. Penalità: 4x2’ Ambrì, 4x2’ Berna. Ambrì privo di
Mäenpää, De Agostini (inf.), Bastl, O. Kamber (sovr.), Stucki (Ticino
Rockets), Berna senza Ebbett, D. Meyer, Rüfenacht (inf.). Pali: 8’ G.-A.
Randegger (asta). Timeout: 57'10 Ambrì. Dal 57’10 al 57’29 Ambrì senza
portiere.
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