21 ottobre 2016

HOCKEY GHIACCIO: A GINEVRA DECIDE ROMY

 

UN AMBRI’ BELLO SOLO A TRATTI

 

 

  

  

 <Foto Lory>

 

 

 

L’Ambrì esce a mani vuote anche dalla pista delle Vernets di Ginevra, dove al termine di una strana partita mette ancora una volta in evidenza pregi e difetti di una formazione capace di risorgere dalle proprie ceneri, prima di capitolare alla distanza, nel momento in cui sembrava poter capitalizzare al meglio un incontro nato storto. Senza D’Agostini, Berger, Kostner e Bastl, con Duca rimasto a casa per motivi familiari, i biancoblù si trovano costretti a richiamare in servizio Stucki, lasciato per lungo tempo nella naftalina del Ticino Rockets. Il Ginevra, che non vince da cinque giornate ritrova invece Romy ed il portiere Mayer, assenti nella sfida persa nell’Emmental martedì scorso, mentre fa il suo debutto il nuovo canadese Gerbe, prelevato dal “taglio” dei Rangers di New York, il cui permesso di lavoro è giunto solo nel primo pomeriggio. Forse timorato dalla nuova forza delle “aquile”,che schierano sul ghiaccio due bocche da fuoco non da poco (parliamo delle sperimentata linea Rod-Romy-Riat e di quella Gerbe-Slater-Wick) nei primi cinque minuti l’Ambrì mostra timori riverenziali nei confronti dei padroni di casa, senza riuscire a concretizzare due buone opportunità, sciupando pure il primo power-play a disposizione. Appena la partita si accende, con Fransson ed Hall, costretti a sedere sulla panchina dei cattivi, Rod apre le marcature, spegnendo sul nascere le velleità degli ospiti, incapaci di organizzarsi anche nella seconda occasione con l’uomo in più. Non a caso, Emmerton ed Hall si disturbano vicendevolmente, favorendo un “contre” di Impose, finalizzato da Wick, che mette sulle ginocchia la squadra diretta da Kossmann. Nel periodo centrale, il tecnico biancoblù si fa prendere in castagna con troppi uomini di movimento in più sul ghiaccio e le “aquile”, pronte rapaci, non si fanno pregare più di tanto per portare a tre le reti del proprio vantaggio. Non è ancora squillata la campana di metà partita, che la stessa sembra già essere finita. Invece, in men che non si dica, ecco che l’Ambrì rispolvera dagli armadi del dimenticatoio il proprio orgoglio. Con grinta, determinazione e molto coraggio, in poco meno di due minuti, Berthon e Pesonen riaprono i destini della contesa. Due reti-lampo e le “aquile” sembrano stordite, tant’è che ancora prima del secondo riposo, Emmerton porta a compimento la quasi incredibile rimonta, per un terzo periodo che si preannuncia vibrante. Ci pensa allora la premiata ditta, con il marchio registrato delle “3R” a spegnere ogni illusione degli ospiti, quando l’orologio delle Vernets segna il 43.mo minuto e 22.mo secondo. Romy supera, con la complicità della retroguardia biancoblù, l’incolpevole Zurkirchen, rendendo vano il serrate finale ospite, giocato per oltre due minuti con l’uomo in più, senza portiere e senza concretizzazione. Con la solita fotografia del gioco in superiorità numerica, nel quale i leventinesi non hanno sinora brillato, non ci si poteva certo aspettare miracoli. Il Ginevra ringrazia e dopo cinque turni di astinenza coglie un successo pieno, che lo proietta sopra quella fatidica linea, che un Ambrì bello solo parzialmente, vede sempre più allontanarsi, anche se solo a sei punti.

 

Ginevra – Ambrì Piotta 4:3 (2:0;1:3;1:0)

Reti: 7’06 Rod (Löffel, in 4c4,esp. Fransson, Hall) 1:0; 12’52 Wick (Impose, in 4c5! esp. Riat) 2:0; 26’37 Fransson (in 5c4, per troppi giocatori sul ghiaccio) 3:0; 26’55 Berthon (Collenberg) 3:1; 28’39 Pesonen (Berthon) 3:2; 37’54 Emmerton (Bianchi) 3:3; 43’22 Romy (Rod) 4:3

 

Ginevra: Mayer; Loeffel, Kast; Mercier, Petschenig; Jacquemet, Fransson; Spaling, Rubin, Simek; Rod, Romy, Riat; Gerbe, Slater, Wick; Impose, Maillard, Traber; Douay, Schweri

 

Ambrì-Piotta: Zurkirchen; Fora, Gautschi; Ngoy, Zgraggen; Trunz, Collenberg; Jelovac; Kamber, Emmerton, E. Bianchi; Guggisberg, Hall, Lauper; Stucki, Fuchs, Monnet; Lhotak, Pesonen, Berthon.

 

Note: Vernets, 5855 spettatori. Arbitri: Brüggemann-Dipietro; Fluri-Pitton. Penalità: 5x2’ Ginevra; 5x2’ Ambrì. Ginevra senza Antonietti, Vukovic, Almond, Détraz (infortunati); Ambrì senza D’Agostini, Mäempää, Berger, Bastl, Kostner (feriti), Duca (fam.) Ambrì senza portiere dal 57’22