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21 ottobre 2016
HOCKEY GHIACCIO: SUCCESSO ALLA RESEGA
IL LUGANO PORTA A TERRA GLI AVIATORI

<Foto
Lory>






Dopo due trasferte infruttuose, con un passivo di dieci reti, il Lugano
è tornato di prepotenza al successo pieno casalingo, superando di
slancio un Kloten rimasto in partita unicamente grazie alle prodezze del
suo terzo portiere, quel Nyffeler “scartato” dai cugini dello Zurigo
Lions, che per qualche tempo si è dovuto accontentare di fare la riserva
del più esperto Gerber. Ma per avere la meglio sugli aviatori, scesi
alla Resega privi di titolari di peso quali Von Gunten e Ramholt, ha
dovuto inzuppare la propria maglia di sudore, prima di riuscire a
liberarsi di un avversario scorbutico e pronto ad approfittare di ogni
minima sbavatura locale. Il rientro di capitan Chiesa in retrovia, con
una intera linea offensiva (Brunner, Sannitz, Bertaggia) ferma ai box,
ha obbligato coach Shedden a disegnare una nuova formazione, con i
quattro stranieri, ripartiti in due linee offensive. Promosso Bürgler in
prima al fianco di Martensson e Klasen, Lapierre ha ritrovato spazio
nella seconda completata da Zackrisson, riproposto nel ruolo di centro,
per un Hofmann schierato all’ala, mentre in retrovia, escluso per
turn-over Wilson, Chiesa ha giostrato con Furrer, dando ulteriori
impulsi ad un reparto che era in perdita di velocità. I soliti difetti
di carburazione bianconera hanno permesso agli aviatori di poter credere
nell’opportunità di compiere il colpaccio alla Resega. Alla prima
opportunità con l’uomo in più, gli ospiti sono passati a condurre le
danze, con Hollenstein, prima che il Lugano riuscisse ad ordinare le
proprie idee di gioco. Poi, con un Merzlikins in grande spolvero, la
truppa di Shedden ha pressato l’avversario di giornata, sino a cogliere
il meritato pareggio, pochi istanti prima della sirena con Zackrisson,
bravo nel finalizzare un’azione maturata sull’asse Lapierre-Hofmann.
Ritrovato il giusto equilibrio, dall’inizio del periodo centrale la
squadra di casa ha preso saldamente in mano le redini del confronto,
senza riuscire a concretizzare una pressione asfissiante. Con il
risultato ancora in bilico, nell’ultimo periodo Merzlikins ha compiuto
un autentico “big-save”, rilanciando le quotazioni dei bianconeri,
sempre più sicuri del fatto loro. La giusta ricompensa per l’enorme
lavoro svolto e per le opportunità createsi con l’uomo in più, è giunta
solo a metà del periodo conclusivo, quando al termine di una penalità
sul conto di Back, per sgambetto, Martensson ha servito un’assistenza al
bacio, per l’accorrente Bürgler, che a secco da sei giornate, ha trovato
spazio e modo per finalizzare in rete il meraviglioso passaggio. Gli
aviatori non si sono persi d’animo, anche senza riuscire ad essere
pericolosi, hanno tenuto testa ai bianconeri sino agli ultimi istanti di
gara, quando la solita mossa della disperazione li ha costretti a
togliere il portiere per giocare con l’uomo in più. Lapierre ha però
rubato un disco d’oro a Santala, prima di servirlo ad Hofmann, che lo ha
trasformato nel punto della liberazione. Mancavano ancora sei secondi da
giocare, quanti ne sono bastati al Lugano, in 5 contro 5, per mettere la
classica ciliegina sulla torta e fissare lo score definitivo. Domani,
dietro l’angolo, è già tempo di pensare a quel Langnau che sotto la cura
di Ehlers sembra essersi trasformato da agnellino in tigrotto.
Lugano – Kloten 4:1 (1:1;0:0;3:0)
Reti: 7’29 Hollenstein (Praplan,in 5c4, esp. Morini) 0:1; 19’46
Zackrisson (Hofmann) 1:1; 49’53 Bürgler (Martensson) 2:1; 59’27 Hofmann
(Lapierre, Kloten senza portiere) 3:1; 59’54 Ulmer (Gardner) 4:1
Lugano: Merzlikins; Furrer, Chiesa, Klasen, Martensson, Bürgler; Hirschi,
Sartori, Hofmann, Zackrisson, Lapierre; Ulmer, Vauclair, Walker,
Gardner, Reuille; Fazzini, Morini, Romanenghi; Ronchetti
Kloten: Nyffeler; Frick, Sanguinetti, Hollenstein, Santala, Praplan;
Gähler, Stoop, Sheppard, Shore, Grassi; Harlacher, Back, Kellenberger,
Schlagenhauf, Lemm; Leone, Homberger, Obrist; Weber
Note: Resega, 5617 spettatori. Arbitri: Eichmann-Mollard;
Castelli-Stuber. Penalità: 4x2’ Lugano; 5x2’ Kloten. Lugano privo di
Kparghai, Sannitz, Bertaggia (feriti), Brunner (malato); Sondell, Wilson
(sovr.). Kloten senza Ramholt, Bolthauser, Bieber, Von Gunten (Feriti).
Kloten senza portiere dal 58’57 al 59’27.
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