22 ottobre 2016

CALCIO: AMARO PAREGGIO A CORNAREDO

 

IL LUGANO STRAPPA UN PUNTO AL BASILEA

 

 

 

 

  

  

 <Foto Lory>

 

 

 

Un discutibile rigore, accordato ai campioni svizzeri nei minuti finali di un’intensa e vibrante partita, ha negato al Lugano un clamoroso successo contro un Basilea che durante tutto il confronto si era limitato al minimo sindacale, sino a rischiare di dover pagare dazio, quando ad un quarto d’ora dal termine Alioski dagli undici metri aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Reduce dalla sconfitta patita al Parco dei Principi di Parigi in Coppa dei campioni, il Basilea si era presentato a Cornaredo privo di alcuni titolari di spessore, quali Xhaka, Bjarnason e Doumbia, ma con un collettivo in grado di sostenere l’operazione di giornata, senza troppo forzare i contenuti tecnici. Il Lugano, sceso in campo nella stessa formazione che aveva pareggiato con lo Young Boys, aveva provato a forzare i tempi con una bella iniziativa sull’asse Alioski-Aguirre, poi Delgado e compagni, senza impensierire Salvi avevano preso il controllo delle operazioni, sino alla mezzora, quando un tiro di Alioski aveva provato i riflessi del portiere Vaclik. La pronta risposta al pericolo corso non si era fatta attendere e nella ficcante ripartenza sull’asse Delgado-Jako era stato Salvi a dover metterci del suo, per deviare sul palo la conclusione del basilese. Con le buone premesse del primo tempo, la ripresa non deludeva le attese e con Delgado e Callà, i campioni svizzeri deliziavano la platea, prima passare a condurre, con una prodezza balistica dello stesso Delgado su punizione da fuori area, che non lasciava scampo al bravo portiere Salvi. La reazione degli uomini di Manzo, con la sostituzione di Crnigoj per Sabbatini portava ben presto al pareggio, concretizzato da Mariani, bravo nel piegare le mani dell’incredulo Vaclick, finalizzando un’azione impostata da Rosseti, subentrato a Ceesay. L’incoraggiamento del pubblico, unito allo slancio dei gladiatori bianconeri in campo, portava poi a capovolgere il risultato, grazie ad un rigore trasformato da Alioski, divenuto capitano, per fallo in area su Rouillier, quando al termine del confronto mancava ancora un buon quarto d’ora. Mentre il  Lugano sembrava poter gestire vantaggio e clamoroso successo (sinonimo di secondo posto in graduatoria!) nel concitato finale, l’arbitro vedeva una trattenuta in area bianconera, decretandone la massima punizione. Dal discetto Callà non si faceva pregare e la capolista usciva da Cornaredo con un punto, che le permetteva di rimanere imbattuta in dodici turni. Al Lugano non restava altro che digerire l’amaro, anche se il punto conquistato con il Basilea non può far altro che galvanizzare ulteriormente un gruppo, che gioca pur sempre per mantenere il proprio posto tra le elette del calcio elvetico, di cui il Basilea rappresenta, sinora, una corazzata imbattibile.

 

Lugano – Basilea 2:2 (0:0)

Reti: 51’ Delgado 0:1; 64’ Mariani 1:1; 75’ Alioski (rigore) 2:1; 88’ Callà (rigore) 2:2

 

Lugano: Salvi; Jozinovic, Golemic, Rouiller, Mihajlovic; Vecsei, Sabbatini (58’ Crnigoj), Mariani; Ceesay (65’ Rosseti), Aguirre, Alioski

 

Basilea: Vaclik; Traoré, Balanta, Suchy,  Gaber, Zuffi, Fransson (79’ Bua), Steffen, Delgado (68’ Serey Die), Callà, Janko (74’ Sporar)

 

Note: Cornaredo, 4406 spettatori. Arbitro: Fähndrich; E. Kurnazca, Zeder. Ammoniti: 38’ Aguirre (FCL), 85’ Salvi (FCL), 88’ Golemic (FCL), 92’ Jozinovic (FCL), 92’ Steffen (FCB). Lugano privo di Culina, Piccinocchi, Ponce, Sulmoni (infortunati). Basilea senza Akanji, Cümart (feriti); Bjarnason, Xhaka, Doumbia (non convocati).