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22 ottobre 2016
HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL BIENNE
PRIMO SUCCESSO PIENO PER L’AMBRI’

<Foto
Lory>






Ci sono volute ben 19 giornate per vedere l’Ambrì conquistare il primo
successo pieno di questa stagione. Un successo accarezzato in diverse
occasioni, ma sempre sfuggito, è finalmente arrivato ieri sera alla
Valascia, dove Fuchs e compagni, in una partita molto tirata e nervosa,
sono riusciti a prevalere nei confronti del Bienne. La compagine
bernese, che dopo un brillante avvio di stagione, giungeva in Leventina
a secco di successi da quattro giornate, ha dovuto fare i conti con
l’orgoglio e la determinazione di una squadra fermamente decisa a
cancellare lo zero nella tabellina dei successi pieni in graduatoria. La
bella, quanto sfortunata esibizione di Ginevra, aveva mandato a
dirigenza, tecnici e tifosi un primo chiaro messaggio di ritrovata
serenità all’interno di un gruppo incapace di sfruttare al meglio le
proprie potenzialità. Kossmann, sulle rive del lago Lemano aveva forse
trovato le giuste coordinate di squadra e per questa ragione, per la
prima volta, aveva schierato sul ghiaccio la stessa identica formazione
della sera precedente. Anche in questa occasione, però, sembrava che il
mondo potesse crollargli addosso, giacché i suoi protetti, dopo una
sterile superiorità, avevano subito la prima rete ospite al primo timido
affondo dalle parti di Zurkirchen. Sotto la spinta del trio
Pesonen-Lhothak-Berthon, l’Ambrì trovava ben presto il modo per superare
l’esperto Hiller e pareggiare il confronto. Il finlandese, a secco da
qualche giornata prima di Ginevra, dimostrava di non aver perso il fiuto
dell’opportunista e si faceva trovare pronto all’appuntamento davanti al
portiere dei “seeländer”, prima di pareggiare la rete d’apertura del
connazionale Rajala. Salvato da un palo colpito dagli ospiti in chiusura
del primo tempo, nel periodo centrale l’Ambrì è poi passato in
vantaggio, grazie alla linea diretta da Fuchs (ancora tra i migliori in
pista!), con Gautschi bravo nel seguire ed interpretare al meglio le
intenzioni del casco giallo leventinese. Il minimo vantaggio locale
accresceva l’intensità agonistica di un confronto che vedeva i due
portieri ergersi ad autentici protagonisti della serata, capaci di
neutralizzare i repentini mutamenti di fronte della contesa. Nel periodo
conclusivo, Hiller frantumava la più ghiotta opportunità locale per il
terzo mpunto, mentre sul fronte avverso era il palo a salvare l’Ambrì
dalla capitolazione, sull’incursione di uno scatenato ed inarrestabile
Earl. Nel convulso finale, il Bienne toglieva pure per oltre 100 secondi
il portiere, per giostrare con l’uomo in più, ma la determinazione del
collettivo biancoblù salvava porta e risultato, conquistando un meritato
successo. Ora, le distanze dalla fatidica linea si sono notevolmente
accorciate e vi sono più squadre a ridosso della stessa. L’Ambrì deve
continuare a crederci.
Ambrì Piotta – Bienne 2:1 (1:1;1:0;0:0)
Reti: 6’56 Rajala (Lundin) 0:1; 11’10 Pesonen (Lhothak) 1:1; 24’01
Gautschi (Fuchs) 2:1
Ambrì-Piotta: Zurkirchen;
Fora, Gautschi; Ngoy, Zgraggen; Trunz, Collenberg; Jelovac; Kamber,
Emmerton, E. Bianchi; Guggisberg, Hall, Lauper; Stucki, Fuchs, Monnet;
Lhotak, Pesonen, Berthon
Biennne: Hiller; Maurer, Lundin, Fey, D. Sutter; Dufner, V. Lüthi,
Wellinger, Jecker; Rajala, Haas, Pedretti; Mickflicker, Earl, Schmutz;
Rossi, F. Sutter, Wetzel; F. Luthi; Tschantré, Neuenschwander
Note: Valascia, 4798, spettatori. Arbitri: Massy-Prugger; Castelli-Wust.
Penalità: 1x2’ Bienne. Ambrì senza D’Agostini, Mäempää, Bastl, Berger,
Kostner (feriti). Bienne privo di Horansky, Joggi, N. Steiner
(infortunati), senza portiere dal 58’29.
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