28 ottobre 2016

HOCKEY GHIACCIO: UMILIANTE SCONFITTA

 

AMBRÌ, COSÌ NON PUÒ CONTINUARE

 

  

 

 

<Foto Lory>

 

  

 

 

“Ambrì, rien ne va plus”, o, meglio ancora, verrebbe da dire “Kossmann, rien ne va plus”. Sì, perché l’indecorosa entrata in materia di ieri sera, ha letteralmente spianato la strada ad un Kloten, che di meglio non chiedeva alla vigilia del confronto. Ecco così servito il terribile 1-2-3 nel brevissimo volgere di 272 secondi. Questo, il brevissimo lasso di tempo impiegato da Hollenstein, Schlagenhauf ed il canadese Drew Shore per battere a tre riprese lo spaesato Zurkirchen, visibilmente colpevole in occasione del primo (disco tra i gambali) e del terzo (innocuo tiro dall’angolo sinistro maldestramente deviato alle proprie spalle) goal. E tra le due clamorose papere, l’unica rete accettabile (se così si può dire) dell’ex Schlagenhauf. Un brutale 0:3, che è poi costato la sostituzione alla sconcertato Zurkirchen, sostituito da Descloux, a sua vlolta battuto imparabilmente da Praplan (13’04) per il punto dello 0:4, che ha sancito il parziale del primo periodo concluso dai biancoblù sotto una bordata di meritatissimi fischi dei propri tifosi. Al ritorno sul ghiaccio, tra lo stupore generale dei 4'769 presenti, riecco Zurkirchen tra i pali, immediatamente de nuovamente superato da un’innocua conclusione di Schlagenhauf. Zero a cinque e pendenza definitivamente regolata (ma in realtà lo era già dopo il 3:0 di Shore!) dagli aviatori tra lo sgomento dei paladini leventinesi, tra i quali qualcuno (giustamente) ha avuto il coraggio di esporre un eloquente striscione in mezzo alla Curva Sud riportante l’esplicita frase “Salvate almeno la dignità”. Ed in effetti, la sconquassata Armata Brancaleone di Kossmann, un timido abbozzo di dignità l’ha poi finalmente gettato in pista sfiorando a più riprese la classica rete dell’onore nel corso del secondo periodo. In particolare con Lauper, che a tre riprese si è visto respingere dall’attentissimo ed esperto Martin Gerber altrettante conclusioni a botta sicura. Ma a rovinare l’ottima serata dell’ex portierone degli Ottawa Senators e Toronto Maple Leafs, ci ha poi pensato Elias Bianchi, che a meno di tre minuti dalla sirena finale, l’ha battuto con un bel tiro dalla media distanza. Seconda rete stagionale per l’attaccante di Novazzano in un terzo periodo concluso (l’unico) in parità, perché in precedenza, Hollenstein (doppietta di serata anche per lui) aveva dato all’espressione numerica della sfida, i classici connotati del risultato tennistico. Un umiliante ed eloquente 1:6, sottolineato da una lunga e roboante bordata di fischi degli irritatissimi tifosi biancoblù, che (forse) per pietà hanno risparmiato il lancio della valigia, che qualche annetto fa precedette di qualche giorno l’allontanamento di Benoît Laporte. Allontanamento che per Kossmann potrebbe comunque giungere senza questo plateale ma divertente preavviso. Affaire à suivre con all’orizzonte l’ombra dell’idolo Jean-Guy Trudel, ma pure quelle di Lars Leuenberger e dell’inesperto (ha allenato soltanto gli Juniori Elite del GCK Lions e la Nazionale Svizzera Under 20, ma mai un club di Lega Nazionale) Manuele Celio.  

 

Ambrì Piotta-Kloten 1:6 (0:4, 0:1, 1:1)

 

Reti: 1’08  Hollenstein (Santala) 0:1, 4’22 Schlagenhauf (Kellenberger) 0:2, 5’40 D. Shore (D. Grassi) 0:3, 13’04 Praplan (Santala) 0:4, 21’51 Schlagenhauf (Stoop) 0:5, 47’16 Hollenstein (Praplan) 0:6,    56’36 E. Bianchi (Emmerton) 1:6. 

  

Ambrì: Zurkirchen (dal 15’40 al 20’ Descloux); Fora, Gautschi; Trunz, Collenberg; Ngoy, Zgraggen; Jelovac; Emmerton, O. Kamber, E. Bianchi; Guggisberg, Hall, Lauper; Lhotak, Pesonen, Berthon; Goi, Fuchs, Monnet.  

 

Kloten: M. Gerber; Sanguinetti, Frick; Stoop, S. Weber; Back, Harlacher; Gähler; Praplan, Santala, Hollenstein; D. Grassi, D. Shore, Sheppard; R. Lemm, Schlagenhauf, Kellenberger; Obrist, Homberger, Leone.

 

Note: Pista della Valascia. 4'769 spettatori. Arbitri: A. Fischer, Kurmann; Kaderli, Kovacs.   Penalità: 1x2’ Ambrì. Ambrì privo di S. Berger, Mäenpää, Bastl, D’Agostini, Kostner (inf.), Duca (problemi famigliari), Stucki (Ticino Rockets); Kloten senza Boltshauser, T. Ramholt, von Gunten, Bieber (inf.), Bader, Bircher, Hartmann (sovr.).