08 novembre 2016

HOCKEY GHIACCIO:  DECIDE UNA RETE DI SURI

 

AMBRÌ PUNITO NEL FINALE DALLO ZUGO

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

 

La prima di Dmitri Tsygurov sulla panchina dell’Ambrì al fianco del confermatissimo (almeno per ora…) Kossmann, non ha portato fortuna all’Ambrì, sconfitto di misura alla Bossard Arena da uno Zugo certamente non trascendentale. Una sconfitta, la quattordicesima in ventun partite che, unitamente al successo esterno del Servette nel derby con il Losanna, riduce - de facto - ulteriormente il margine d’errore dei leventinesi nella disperata rincorsa all’ottavo posto. Poltrona, quest’ultima, ora occupata dal Lugano, che rispetto ai biancoblù, vanta ben otto punti in più ed oltretutto con due incontri disputati in meno. Situazione, che rimane difficilissima per un Ambrì sempre ancorato all’ultimo posto, a due rispettivamente una lunghezza di distacco da Langnau e Friborgo, con i tigrotti dell’Emmental che hanno comunque giocato due partite in meno, mentre i burgundi addirittura tre in meno. Ambrì, che rispetto all’ultima disastrosa uscita prima della pausa dedicata alla Nazionale, ha mostrato sicuramente maggior determinazione (e ci mancherebbe altro…!) e ordine nel gioco difensivo. Ciò non toglie che gran parte delle gravi lacune nell’organizzazione del gioco sono emerse anche contro la squadra di Kreis. Ad immagine della schiacciante supremazia dei locali nel corso del primo periodo, chiuso dai leventinesi con un solo goal di svantaggio soltanto grazie alla bravura del solito Zurkirchen, autore di almeno quattro interventi decisivi sugli attaccanti avversari, due dei quali addirittura “face to face”. Zugo, che a dispetto dello schiacciante predominio (16:6 l’impietoso bilancio dei tiri nei primi venti minuti!) è andato in rete unicamente con lo svedese Klingberg, che al 7’38 si è limitato a sospingere in fondo al sacco un puck fermatosi sulla linea di porta, dopo aver toccato la faccia interna del palo sulla precedente conclusione in backhand di Senteler, con Zurkirchen lungo e disteso sul ghiaccio in seguito ad una disperata uscita. Ambrì schiacciato nel proprio terzo ed in grado di pungere unicamente con un tentativo di Guggisberg (8’). Di tutt’altro tenore il secondo periodo dei biancoblù, che dopo aver finalmente preso le misure ai loro avversari, hanno prontamente approfittato di una doppia superiorità numerica (penalità di partita ad Holden per un brutto fallo su Gautschi, poi costretto ad uscire, seguita da quella minore a Suri) per trovare il punto del pareggio con un tocco ravvicinato di Hall, al termine di una pregevole triangolazione condotta con Emmerton e Guggisberg (27’32). Ambrì ridotto in soli sei difensori, ma in grado di tener testa ad uno Zugo certamente non trascendentale ed a sfiorare addirittura il punto del vantaggio con una conclusione dalla media distanza di Hall stampatasi sulla base del palo sulla sinistra dell’impietrito Stephan, a meno di un minuto dalla seconda sirena. Una frazione centrale, giocata alla pari dai biancoblù, capaci di scagliare ben quindici tiri nello specchio della gabbia contro i quattordici dei locali. Tutto dunque rinviato al terzo, equilibrato periodo, nel corso del quale è giunta la rete dell’immeritata sconfitta dei leventinesi, puniti da una rete irregolare di Suri, in netta posizione di fuorigioco al momento di involarsi verso la gabbia di Zurkirchen, poi superato con un tiro sul primo palo. Goal contestato da Kossmann ed ingiustamente accordata dai due incerti ed inesperti assistenti di Kurmann e Massy, dopo la prova-video, che aveva peraltro evidenziato la posizione irregolare del piccolo attaccante dello Zugo. Ma tantè e così nei rimanenti nove minuti finali, malgrado i reiterati e disperati tentativi, l’Ambrì, vicino alla rete con Lhotak (59’), non è riuscito a trascinare all’overtime lo Zugo. Ennesima sconfitta per la squadra di Kossmann, che malgrado i rientri di Fora, Kamber, Kostner e D’Agostini (incolore la prova dell’attaccante canadese), non è riuscita a bissare il successo del primo derby del Gottardo, colto ai rigori (4:3 il risultato) lo scorso 20 settembre alla Valascia. Nella speranza di rifarsi nel - comunque  - difficile weekend nel quale i biancoblù se la vedranno con lo Zurigo (venerdì, alla Valascia) e Davos (sabato, alla Vaillant Arena).

 

Zugo-Ambrì Piotta 2:1 (1:0,0:1,1:0)

 

Reti: 7’28 Klingberg (Senteler) 1:0, 27’51 Hall (Guggisberg, 5c3, esp. Holden, Suri) 1:1, 51’06 Suri (Klingberg) 2:1.

 

Zugo: T. Stephan; Helbling, Grossmann; Diaz, Morant; Schlumpf, Erni; S. Lüthi, Schmuckli; Klingberg, Immonen, Senteler; Martschini, Holden, Suri; Zangger, McIntyre, Lammer; Peter, Diem,  F. Schnyder.

 

Ambrì: Zurkirchen; Fora, Gautschi; Trunz, Collenberg; Ngoy, Jelovac; Zgraggen; Guggisberg, Emmerton, Pesonen; D’Agostini, Hall, Lauper; Duca, Fuchs, Lhotak; Kostner, O. Kamber, E. Bianchi; Berthon.

 

Note: Bossard Arena. 6'172 spettatori. Arbitri: Kurmann, Massy; Borga, Castelli. Penalità: 2x2’ +1x5’+ pdp. (Holden)  Zugo, 6x2’ Ambrì. Zugo privo di Alatalo (inf.), Fohrler (sovr.),  Ambrì senza Mäenpää, Monnet (inf.), S. Berger (sovr.), Stucki (Ticino Rockets). Pali: 33’ Hall. Dal 57’55 al 59’52 Ambrì senza portiere. Dal 26’50 Ambrì senza Gautschi (infortunio al volto).