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15
novembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: LUGANO SCONFITTO IN CASA
LO ZURIGO FA QUINTINA ALLA RESEGA

<Foto Lory>






La capolista Zurigo espugna con disinvoltura e con massima autorità sul
ghiaccio la pista della Resega, dove un Lugano rabberciato ed in
formazione d’emergenza regge l’urto solo per una decina di minuti, prima
di cederle (mestamente) il passo. Le tossine accumulate negli incontri
delle due Coppe, unitamente alla sfortuna che si é accanita contro
alcuni giocatori, ha di fatto riempito l’infermeria di un Lugano, sceso
in pista senza quattro difensori titolari, ai quali si sono uniti
Bertaggia e Bürgler, obbligando Shedden a ridisegnare dall’oggi al
domani l’intero schieramento. In un simile contesto, inevitabile dare
spazio e fiducia ai giovani, con Riva schierato sin dal primo ingaggio
al fianco di capitan Chiesa ed il rientro di Sondell, per sostituire lo
sfortunato e spremuto Wilson. Lo Zurigo, dal canto suo, senza tre
titolari di peso, non ha lasciato nulla d’intentato per dimostrare la
propria superiorità tecnica. Forte di quattro blocchi offensivi, con
stranieri di indubbia qualità e con gli “oriundi” di grande spessore
tecnico, ha subito imposto il proprio gioco, senza permettere ai
bianconeri la minima replica, degna di tale nome. Trascorsa la prima
metà del primo terzo a far carburare il proprio motore, ha colpito i
bianconeri per ben tre volte, ancora prima della pausa, mettendo una
seria ipoteca sul successo di serata. La prima linea dei “leoni”,
guidata magistralmente da Sjögren ha aperto la strada alla propria
compagine, con il difensore Blindenbacher abile nel sorprendere
l’esordiente Riva, prima di superare Merzlikins. Con la necessaria
calma, pur premendo spesso sull’acceleratore, la squadra di Wallson ha
atteso il momento propizio per raddoppiare, grazie ad un’azione
antologica, orchestrata da Nilsson e finalizzata da Cunti. La reazione
del Lugano si è infranta sul portiere Schlegel, mentre ad anticipare la
sirena del primo riposo è poi giunta la terza rete ospite, grazie ad un
liscio della difesa locale, che ha permesso a Suter (già sul ghiaccio in
occasione del primo punto) di tirare sul portiere, per poi insaccare
comodamente il suo rebound. Rientrati i giocatori negli spogliatoi, la
partita, con ancora quaranta minuti da giocare, non aveva proprio più
nulla da dire, ma ha continuato ad offrire spunti degni d’interesse sui
due fronti, perché, finalmente anche il Lugano ha iniziato a farsi
vedere. Gli ospiti, però, hanno realizzato il quarto punto con Kenins,
dopo pochi istanti dal rientro sul ghiaccio ed hanno vissuto di rendita,
giocando quasi con il piacere della pura accademia. Nonostante qualche
penalità non è più successo nulla di trascendentale e l’inerzia del
periodo conclusivo ha permesso ai bianconeri, generosi sin dall’inizio
sul piano dell’impegno, di addolcire la pillola, con un risultato tutto
sommato accettabile. Per la cronaca, Merzlikins ha parato un rigore a
Suter in apertura, prima che Hofmann, in superiorità numerica e Gardner
in situazione analoga mettessero la propria firma sul referto della
partita. Il tutto in un finale di partita che ha visto pure il punto di
Cunti (assist di Rundblad), mettere il proprio sigillo sulla meritata
quintina degli zurighesi. Una quintina che, con tutte le attenuanti del
caso, deve far riflettere profondamente in casa bianconera, perché i
facili entusiasmi legati alla cavalcata finale della scorsa stagione
stanno per sopirsi.
Lugano – Zurigo 2:5 (0:3;0:1;2:1)
Reti: 8’24 Blindenbacher (Suter) 0:1; 14’01 Cunti (Nilsson) 0:2; 19’01
Suter (Sjögren) 0:3; 22’18 Kenins (Pestoni) 0:4; 47’10 Hofmann (Zackrisson,
in 5c4, esp.
Blindenbacher) 1:4, 57’24 Cunti (Rundblad) 1:5; 58’18 Gardner ( Brunner,
in 5c4, esp. Geering) 2:5
Lugano: Merzlikins; Riva, Chiesa, Klasen, Martensson, Zackrisson;
Sondell, Ronchetti, Hofmann, Sannitz, Brunner; Vauclair, Sartori,
Reuille, Gardner, Walker, Fazzini, Morini, Romanenghi
Zurigo: Schlegel; Siegenthaler, Blindenbacher, Thöresen, Sjögren, Suter;
Geering, Rundblad, Baltisberger, Cunti, Nilsson; Guerra, Seger, Pestoni,
Schäppi, Kenins; Marti; Künzle, Trachsler, Bärtschi.
Note: Resega, 5710 spettatori. Arbitri: Kurmann-Mandioni. Castelli-
Rebetez. Penalità: 2x2’ Lugano; 5x2’Zurigo. Lugano privo di Kparghai,
Ulmer, Hirschi, Fontana, Bertaggia, Wilson, Bürgler (feriti); Lapierre (sovr.).
Zurigo senza Hächler, Shannon, P.Baltisberger, R.Wick (infortunati).
40’10 rigore fallito da Suter.
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