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15 novembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA
AMBRI’ DECIMATO E BATTUTO

<Foto Lory>






È proseguito anche alla Bossard Arena il calvario per l’Ambrì, alla sua
quinta sconfitta consecutiva da zero punti. Sconfitta, comunque,
onorevole, poiché rimediata con una formazione d’emergenza, tenuto conto
delle cinque (dicasi cinque!) assenze eccellenti, che hanno costretto
Kossmann a reinventare tutte le quattro linee d’attacco. In difesa,
invece, il tecnico canadese ha optato per soli tre terzetti completi,
con Sven Berger in qualità di settimo componente. E con soli tre
stranieri disponibili (ancora ai box Mäenpää e nuovamente out D’Agostini
per il riacutizzarsi della precedente commozione cerebrale), i biancoblù
hanno fatto quel che han potuto soffrendo la verve dello Zugo nel primo,
difficile periodo chiuso comunque con una sola rete di svantaggio,
quella siglata con un chirurgico diagonale da Martschini, al 13’36.
Goal, comunque favorito da un grossolano errore d’impostazione in
attacco di Zgraggen, che ha permesso a Morant di servire Martschini in
tutta tranquillità. Nella frazione centrale, dopo una buona opportunità
non sfruttata da Monnet (23’), la compagine di Kreis ha trovato il punto
del raddoppio con una fortunosa ed involontaria palombella di Lammer
scaturita dalla deviazione del bastone di Collenberg (26’28). Sfortuna,
che dopo la grande opportunità mancata in contropiede da Lhotak al 30’,
ha poi proseguito il suo malefico corso privando i biancoblù
dell’apporto di Kostner, colpito accidentalmente da un puck deviato da
Senteler (33’). Ed un solo minuto più tardi, come se non bastasse, ecco
la terza segnatura dei locali con un’astuta deviazione nello slot del
finlandese Immonen sulla conclusione dalla media distanza dello svedese
Klingberg. Tre a zero e pratica archiviata, anche se il goal della
speranza, realizzato rocambolescamente da Hall ad un solo secondo dalla
seconda sirena, avrebbe anche potuto ridare un po’ di sale alla contesa.
Ma non per un Ambrì così pesantemente falcidiato dagli infortuni. Prova
ne sia, che seppur con il risultato oggettivamente ancora aperto, i
leventinesi hanno poi sfiorato il goal del 2:3 unicamente a partire dal
54’ con un tocco nello slot di Emmerton e poi, a due minuti dal 60’ e
con Zurkirchen richiamato in panchina, sugli sviluppi di un tocco
ravvicinato di Lhotak dapprima ed una deviazione di Pesonen poi. Troppo
poco per sperare di rientrare in partita. Tra le poche note positive
dell’ennesima serata-no, la settima rete in powerplay realizzata nelle
ultime quattro partite, che porta a dieci il totale generale. Per il
resto, nulla di particolare da ricordare, in attesa della sfida di
venerdì alla Valascia contro il Losanna, che precederà di tre giorni
l’atteso terzo derby stagionale in programma lunedì alla Resega.
Zugo-Ambrì Piotta 3:1 (1:0,2:1,0:0)
Reti: 13’36 Martschini (Morant) 1:0, 26’28 Lammer (Peter) 2:0, 34’12
Immonen (Klingberg) 3:0, 39’59 Hall (5c4, esp. Diem) 3:1.
Zugo: T. Stephan; Diaz, Morant; Helbling, Grossmann; Schlumpf, Erni;
Fohrler, S. Lüthi; Martschini, Holden, Suri; Klingberg, Immonen,
Senteler; Zangger, McIntyre, Lammer; Peter, Diem, F. Schnyder.
Ambrì: Zurkirchen; Fora, Zgraggen; Ngoy, Jelovac; Trunz, Collenberg; S.
Berger; Monnet, Emmerton, Pesonen; Kostner, Hall, Lauper; Lhotak, Fuchs,
Bastl; Berthon, O. Kamber, E. Bianchi.
Note: Bossard Arena. 6’057 spettatori. Arbitri: A. Fischer, Koch; Burgi,
Gnemmi. Penalità: 3x2’ Zugo, 5x2’ Ambrì. Zugo privo di Alatalo (inf.),
Schmuckli (sovr.),Ambrì senza Gautschi, Mäenpää, D’Agostini, Duca,
Guggisberg (inf.), Stucki (Ticino Rockets). Al 33’ infortunio al volto (discata)
per Kostner. Dal 58’ al 60’ Ambrì senza portiere.
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