20 novembre 2016

CALCIO: IL LUCERNA VINCE NEL FINALE 

 

LUGANO PUNITO SUL FILO DI LANA

 

 

 

  

 <Foto Lory>

 

 

 

Una rete all’ultimo dei quattro (più uno!) minuti di recupero condanna il Lugano, guidato da Mirko Conte in panchina, ad uscire a mani vuote dalla Swissporarena di Lucerna al termine di un confronto giocato con buon acume tattico dai bianconeri, seppure chiuso con molta amarezza e senza punti utili per la classifica. Iniziata sotto cattivi auspici, con l’allenatore Manzo in tribuna, a scontare la prima delle tre giornate di squalifica infertegli dalla Lega, in seguito ai fatti relativi al dopo-partita con il San Gallo e con una formazione d’emergenza, priva di Sulmoni (sospeso) e dei due centrocampisti titolari, ospiti dell’infermeria, la partita, per il Lugano ha subito preso una brutta piega, con il Lucerna a passare in vantaggio al primo affondo. Un calcio d’angolo calibrato di Neumayr, ha trovato impreparati Rouiller e Crnigoj, sorpresi dal volo (non stratosferico) di Ricardo Costa, giunto dalle retrovie e bravo nel “freddare” l’incolpevole Salvi, con una capocciata degna di nota. Subita la rete, gli ospiti hanno impiegato un buon quarto d’ora di tempo, prima di riuscire a mettere naso e pallone dalle parti di un Zibung, fortunato nello sventare un pericolo portato da Aguirre a pochi passi dal possibile pareggio. Con Mizraki impalpabile sulla fascia ed un Vecsei non a proprio agio, nel compito di sostituire l’assente Piccinocchi, il Lucerna aveva buon gioco nell’arginare le ripartenze dei bianconeri molto attivi con Aguirre ed Alioski, mal supportati dal proprio centrocampo. Dagli spogliatoi rientrava sul campo un altro Lugano, con Rosseti, reduce da un infortunio, al posto di Mizraki, in grado di dare maggiori impulsi sulla fascia. Dopo un primo affondo senza troppa fortuna, i bianconeri giungevano al pareggio, con lo stesso Rosseti, bravo nel finalizzare uno spunto di Mariani, involatosi sulla fascia destra, dove il Lucerna aveva mostrato parecchia fragilità durante tutti i primi quarantacinque minuti. Ritrovata la parità al punteggio, gli ospiti cercavano il colpo grosso, ma l’euforia durava solo un quarto d’ora. Il tempo giusto per la formazione di casa per apporre alcune modifiche al proprio dispositivo e riprendere in mano le redini del confronto. La nuova verve offensiva dei lucernesi costringeva il Lugano ad un atteggiamento maggiormente prudente, nel tentativo di portare a casa almeno un punticino utile ai fini della graduatoria. Proprio mentre sembrava poter contenere la rabbiosa reazione di Schnewly e compagni, nei minuti finali il collettivo ospite dava segni di cedimento. Intimiditi dalla pressione locale, Rouiller e compagni mostravano segni d’ansia, che i padroni di casa non tardavano a recepire. Durante il recupero, Conte giocava la carta della sostituzione di Alioski con Mihajilovic, nell’intento di rubare del tempo al cronometro, ma sugli sviluppi dell’ultimo angolo calciato da Lustenberger, Puljic irrompeva in area ospite e con molta fortuna rubava il tempo a Padalino e Jozinovi, per superare l’incolpevole Salvi. Al quinto minuto di recupero, il Lugano vedeva così sfumare un pareggio difeso a denti non sufficientemente stretti, per una sconfitta da non drammatizzare (contro il Lucerna ci può anche stare) a condizione di rimettersi prontamente in carreggiata nello scontro che attende i bianconeri domenica prossima al RheinPark del Principato.

 

Lucerna – Lugano 2:1 (1:0)

 

Reti: 6’ Costa 1:0; 54’ Rosseti 1:1; 90’+5’ Puljic 2:1

 

Lucerna: Zibung; Grether, Costa, Lustenberger; Affoltern; C. Schnewly (88’ F. Rodriguez), Neymar (73’ Ugrinic); Kryeziu, Hyka; M. Schnewly, Itten (58’ Puljic)

 

Lugano: Salvi; Padalino, Rouiller, Golemic, Jozinovic; Mariani, Crnigoj, Vecsei; Alioski (90’+4’ Mihajlovic), Aguirre (75’ Ceesay), Mizraki (46’ Rosseti)

 

Note: Swissporarena, 10470 spettatori. Arbitri: Hänni; Heiniger-Challet. Ammoniti: 23’ Golemic (Lu), 34’ Costa (FCL), 35’ Mizraki (Lu), 40’ Crnigoj (Lu), 58’ Hyka (FCL),72’ Vecsei (Lu),81’ Lustenberger (FCL), 90’+1’Ceesay (Lu). Lucerna privo di Haas, Juric, Sarr (feriti). Lugano senza Sulmoni (squal.), Sabbatini, Piccinocchi, Rey, Ponce, Culina (infortunati).