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25 novembre 2016
HOCKEY GHIACCIO: SUCCESSO ALL’OVERTIME
L’AMBRÌ FRENA IL BIENNE

<Foto Lory>






Pronto riscatto dell’Ambrì, dopo il rocambolesco derby perso
maldestramente alla Resega, celebrato con una vittoria all’overtime
contro il Bienne. Successo meritato e frutto di una prestazione tutto
anima e cuore, che avrebbe anche potuto fruttare la posta piena, se
Pouliot, lasciato incredibilmente libero davanti alla gabbia da Mäenpää
e Zgraggen, non avesse trovato il goal del pareggio a soli 154 secondi
dal 60’. Un vero peccato, perché dopo un primo periodo giocato sottotono
e chiuso in svantaggio in seguito alla rete in contropiede di Julian
Schmutz (imperdonabile lo svarione commesso da Ngoy sulla linea di
centro pista), la squada ddi Kossmann ha decisamente assunto il comando
delle operazioni costringendo sulla difensiva i biennesi. Ed in questo
senso, l’infortunio dell’ex difensore del Friborgo, ha condizionato non
poco l’andamento del primo periodo, con i biancoblù visibilmente legati
nel loro gioco offensivo. Di tutt’altro spessore il periodo centrale,
con i leventinesi meritatamente al pareggio con Lauper, il quale, a
digiuno da ben 20 partite, ha infilato Hiller con un preciso diagonale
su illuminante assist di Berthon. Il tutto, al minuto 32’19, un solo
minuto dopo la buona opportunità fallita da Elias Bianchi, incapace di
controllare il disco appena fuori lo slot biennese. Una prodezza, quella
di Lauper, che l’ex friborghese avrebbe anche potuto rovinare con
l’indecisione commessa al 39’ a centro pista in favore di Rajala, che
dopo essersi velocemente involato verso la gabbia biancoblù, si è fatto
intercettare la conclusione ravvicinata da un grande intervento di
Zurkirchen. Scampato il pericolo e ritemprati dalla seconda pausa, i
leventinesi si sono ripresentati sul ghiaccio con la giusta
determinazione mettendo sotto pressione i Seeländer. Quasi logico, anche
se scaturito da un’azione di rilancio promossa da un geniale assist di
Kamber, il goal del vantaggio di Lhotak (primo sigillo stagionale per
l’attaccante d’origini ceche!) con uno stupendo polsino, che ha spedito
il puck all’incrocio dei pali, sulla sinistra dello sbigottito Hiller,
quando il cronometro indicava il 46’14. Valascia in visibilio, ma Ambrì
pericolosamente scoperto alla ricerca della rete dell’eventuale allungo
con la squadra di McNamara vicinissima al pareggio sugli sviluppi di un
affondo in solitaria di Pedretti (50’) e di un insidiosissimo backhand
di Wetzel (56’). Pareggio, purtroppo, concretizzatosi per i biennesi al
57’06 con il sopracitato punto di Pouliot. Ambrì colpito a freddo e
vicino al goal-partita con uno slap di Trunz contenuto da Hiller a soli
due secondi dalla terza sirena. Tutto così rinviato all’overtime, che
dopo un’opportunità su entrambe i fronti (Earl al 61’, Mäenpää al 62’),
è stato deciso da una precisa conclusione di Pesonen a fil di palo
(settima rete in stagione per il finlandese) con la sua squadra in
superiorità numerica in seguito alla sacrosanta penalità inflitta al
connazionale Rajala. Due punti importanti per il morale e la classifica
dell’Ambrì, in vista dell’impegnativa ed importantissima trasferta di
sabato sera alle Vernets contro un Servette rimontato e beffato ai
supplementari dal Friborgo. Ginevrini, comunque portatosi ad una sola
lunghezza dall’ottavo posto, ora presidiato dalla coppia formata da
Bienne e Lugano e smanioso di riportarsi sopra la fatidica linea delle
prime otto.
Ambrì Piotta-Bienne 3:2 d.s. (0:1,1:0,1:1,1:0)
Reti: 8’20 J. Schmutz 0:1, 32’19 Lauper (Berthon) 1:1, 46’14 Lhotak (O.
Kamber) 2:1, 57’06 Pouliot (Earl) 2:2, 62’30 Pesonen (Hall, 4c3, esp.
Rajala) 3:2.
Ambrì: Zurkirchen; Zgraggen, Mäenpää; Ngoy, Jelovac; Fora, Gautschi;
Trunz, S. Berger; Monnet, Emmerton, J. Pesonen; Berthon, Hall, Lauper;
Kostner, Fuchs, E. Bianchi; Lhotak, O. Kamber, Bastl.
Bienne: Hiller; Huguenin, Wellinger; D. Sutter, Fey; Maurer, N. Steiner;
Dufner, Jecker; J. Schmutz, Earl, Micflikier; Pedretti, G. Haas, Rajala;
F. Lüthi, J. Neuenschwander, Rossi; Pouliot, F. Sutter, Wetzel.
Note: Pista della Valascia. 3’658 spettatori.
Arbitri: Koch, Stricker; Gurtner, P. Küng. Penalità: 1x2’ Ambrì, 1x2’
Bienne. Ambrì privo di D’Agostini, Duca, Guggisberg (inf.), Collenberg (sovr.),
Stucki (Ticino Rockets). Bienne senza Joggi (squal.), Tschantré (inf.),
Horansky (sovr.).
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