26 novembre 2016

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTO IL GINEVRA

 

AMBRÌ DI RIGORE ALLE VERNETS

 

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

L’Ambrì ha completato al meglio il proprio weekend conquistando il secondo successo consecutivo da due punti sul sempre insidiosissimo ghiaccio delle Vernets. Una vittoria giunta dopo tre rigori trasformati con maestria da Hall, Pesonen e Fuchs, corroborati da tre altrettanti efficaci interventi Descloux (preferito a Zurkirchen) su Rubin, Almond e Loeffel. Successo meritato, quello della squadra di Kossmann, giunto al termine di un confronto vibrante e nel quale i biancoblù hanno avuto il grande merito di recuperare a due riprese gli altrettanti vantaggi delle aquile ginevrine. Servettiani, oltretutto favoriti da un arbitraggio a senso unico, visto che su entrambe i goal realizzati, persiste più di un dubbio. A cominciare dal punto d’apertura di Fransson (17’01), accordato dopo la prova-video nella quale il puck non è assolutamente apparso oltre la doppia linea di porta. Una rete-fantasma, che ha segnato il parziale del primo periodo, giocato alla pari dalle due contendenti. A favore dei leventinesi, invece, la frazione centrale che, oltre alla meritatissima segnatura di Jelovac (slap velato da parte di Pesonen al 32’44) è stata contraddistinta da una marcata supremazia dei biancoblù, già vicini al pareggio in quattro precedenti occasioni. Nella prima di queste, al 25’, i leventinesi erano addirittura andati in rete, ma l’inedita coppia di arbitri principali Oggier-Vinnerborg, dopo una lunghissima analisi-video corredata dal precipitoso lancio di peluches da parte dei 6'907 presenti, ha deciso di annullare il goal di Berthon trasformandolo in un rigore, poi fallito dallo stesso attaccante franco-elvetico. Pari e patta, quindi dopo i primi 40 minuti di gioco ed equilibrio nuovamente spezzato dagli uomini di McSorley al 49’53, in seguito ad un’inesistente penalità fischiata a Fora (è stato suo il bastone spezzato e non quello di Jérémy Wick!) e puntualmente sfruttata al meglio da Almond, lesto a ribadire in fondo al sacco un disco vagante nello slot ospite. Ambrì colpito a freddo e contro l’andamento del gioco, ma capace di riagguantare gli avversari nel breve volgere di 200 secondi. Ed anche in questo caso, con il beneficio dell’uomo in più, grazie a Lhotak (lo svizzero-ceco sembra finalmente essersi sbloccato) bravissimo ad infilare Robert Mayer con una conclusione dall’alto in basso, su illuminante assist dalla destra di Jelovac (54’13). Tutto così rinviato al pirotecnico overtime, contraddistinto da due macroscopiche occasioni sprecate su entrambi i fronti, l’ultima dei quali da Fora, servito da Fuchs nel più semplice dei due contro zero (64’). Decisione così ulteriormente rinviata all’appendice dei rigori, dove i biancoblù hanno immediatamente deciso la sfida con le tre splendide trasformazioni di Hall, Pesonen e Fuchs ed i tempestivi interventi di un intrattabile Descloux. Ambrì in netta ripresa (di gioco e di risultati) e linea delle prime otto che comincia (anche se timidamente) a reintravedersi. A patto, però, di continuare sulla nuova strada intrapresa dopo l’avvento in panchina di Zanatta al fianco di Kossmann e Tsygurov. Ed in questo senso, la prossima settimana, con gli impegni casalinghi contro Berna (martedì) e Langnau (sabato), potrà svelare le effettive possibilità per un’eventuale clamorosa rimonta dei leventinesi.

 

Ginevra Servette - Ambrì Piotta 2:3 d.r. (1:0,0:1,1:1,0:0,0:1)

 

Reti: 17’01 Fransson 1:0, 32’44 Jelovac (Emmerton) 1:1, 49’53 Almond (Loeffel, 5c4, esp. Fora) 2:1, 54’13 Lhotak (Jelovac, 5c4, esp. Traber) 2:2. Rigori: Hall, Pesonen, Fuchs.

 

Servette: Mayer; Loeffel, J. Mercier; Jacqemet, Fransson; Vukovic, Erhardt; Simek, Almond, Spaling; Massimino, Kast, Rubin; J. Wick, Slater, Riat; Traber, Heinimann, Impose; Schweri.

 

Ambrì: Descloux; Zgraggen, Mäenpää; Ngoy, Jelovac; Fora, Gautschi; Trunz, S. Berger; Monnet, Emmerton, J. Pesonen; Berthon, Hall, Lauper; Kostner, Fuchs, E. Bianchi; Lhotak, O. Kamber, Bastl.

 

Note: Patinoire des Vernets. 6’907 spettatori. Arbitri: Oggier, Vinnerborg; P. Küng, Stuber.  Penalità: 3x2’ Servette, 2x2’ Ambrì. Servette privo di  E. Antonietti, Détraz, Douay, Gerbe (inf.), Ambrì senza D’Agostini, Duca (inf.), Collenberg (sovr.), Stucki (Ticino Rockets). Al 25’ Mayer para un rigore a Berthon.